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Open School – Studi Cognitivi

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 STUDI COGNITIVI

Open School

Modena Open School 6

Open School


Modena Open School 4Dall’anno 2013 la programmazione della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Cognitivo-Comportamentale Studi Cognitivi prevede, oltre alle ore dedicate alla didattica, ai Seminari e ai workshop, uno spazio di applicazione pratica delle conoscenze acquisite, che prende il nome di Open School.

Le attività che rientrano nell’ambito del Progetto Open School forniscono agli allievi la possibilità di sperimentare in modo più concreto le conoscenze che si ritengono più idonee per il loro percorso di formazione.

 

 

Modena Open School 1In particolare, gli allievi hanno la possibilità di essere affiancati e indirizzati nella stesura di articoli per State of Mind. Partendo da articoli scientifici pubblicati su riviste peer-reviewed e da considerazioni personali, vengono coinvolti nell’approfondimento della bibliografia consigliata dalla scuola, affrontando tematiche pratiche che non trovano spazio nella programmazione frontale ma che si rivelano utili per la loro formazione e la loro attività professionale (come la psicologia dello sport, l’utilizzo di strumenti testistici su casi clinici, pratiche di mindfulness, etc.).

Le attività che rientrano nel progetto Open School prevedono moduli tematici di 4 ore, a cui gli allievi possono partecipare in gruppi composti al massimo da 15 persone, al fine di poter coinvolgere attivamente ogni allievo e sono condotti da docenti della Scuola, professionisti che operano nella Sede, allievi ed ex allievi, ognuno dei quali offre il proprio contributo in base alle specifiche competenze.

Questo spazio, all’interno di State of Mind, racchiude i contributi che gli allievi hanno sviluppato a partire dai percorsi tematici proposti e dalle proprie considerazioni personali.

 

GLI ARTICOLI DELLA OPEN SCHOOL DI STUDI COGNITIVI:

Articoli

Vado in terapia. Voglio cambiare ma non ci riesco. Perché?
Psicoterapia

Vado in terapia. Voglio cambiare ma non ci riesco. Perché?

La resistenza al cambiamento è attribuibile a molteplici fattori, spesso non prevedibili. Alcuni fattori che possono ostacolare il cambiamento in un percorso di psicoterapia sono: il contributo del paziente, la personalità del terapeuta e l’alleanza terapeutica, la metodologia di intervento e altri fattori contestuali.

Le difficoltà cognitive nelle persone con Disturbo Bipolare: il possibile legame a lungo termine con la demenza
Psichiatria Psicologia

Le difficoltà cognitive nelle persone con Disturbo Bipolare: il possibile legame a lungo termine con la demenza

Il disturbo bipolare, nelle sue diverse tipologie identificate dal DSM-5, è uno dei disturbi dell’umore più gravi. In questo articolo si passano in rassegna gli studi che hanno analizzato le difficoltà cognitive precoci e quelli che stanno cercando di capire se e quale legame ci sia tra DB e sviluppo

Disprassia e disgrafia: quale correlazione?
Psicologia

Disprassia e disgrafia: quale correlazione?

Disprassia e Disgrafia sono problematiche che spesso si presentano in comorbidità. Alcune caratteristiche che contraddistinguono la disgrafia su base disprattica sono: lentezza, fluttuazione della performance, scarsa strutturazione delle lettere. Si ritrovano inoltre altre difficoltà prassico motorie.

La stimolazione cognitiva per soggetti con Mild Cognitive Impairment (MCI)
Neuroscienze

La stimolazione cognitiva per soggetti con Mild Cognitive Impairment (MCI)

La prevalenza di Mild Cognitive Impairment (MCI) nella popolazione anziana varia dal 3% al 6% e costituisce un importante fattore di rischio verso lo sviluppo di diverse forme di demenza. Nel contrastare questa forma di deterioramento cognitivo precoce sono stati sviluppati oggi diversi approcci di training cognitivo.

Correlazione tra uso di smartphone e sintomi ansiosi
Psicologia

Correlazione tra uso di smartphone e sintomi ansiosi

L’uso dello smartphone è imprescindibile nella nostra vita quotidiana ma è importante fare attenzione all’utilizzo che si fa di questi dispositivi. Sembra infatti che chi usa in modo massiccio lo smartphone ha piu probabilità di soffrire di disturbi somatici, insonnia, ansia e depressione.

Social network e salute: la qualità dell’uso conta di più della frequenza d’uso
Attualità Psicologia

Social network e salute: la qualità dell’uso conta di più della frequenza d’uso

L’uso problematico dei Social Network non è ancora stato riconosciuto come una dipendenza, ma molti studiosi stanno cercando di capire i contorni del fenomeno, l’identikit dello user problematico, se c’è predisposizione e le possibili conseguenze sullo stato di benessere psico-fisico.

Self Disorders: i Disturbi del Sé nella Schizofrenia, negli Stati Mentali a Rischio (UHR) e nell’Esordio Psicotico secondo una prospettiva fenomenologica
Psichiatria Psicologia

Self Disorders: i Disturbi del Sé nella Schizofrenia, negli Stati Mentali a Rischio (UHR) e nell’Esordio Psicotico secondo una prospettiva fenomenologica

Disturbi del Sé: la prospettiva fenomenologica si pone come alternativa e complementare alla prospettiva psichiatrica classica, concentrandosi sul disagio soggettivo e criticando l’assunzione di alcuni sintomi come prodromi dell’esordio psicotico

Cannabis: il confine tra benefici e danni
Neuroscienze Psicologia

Cannabis: il confine tra benefici e danni

Nonostante si studino gli effetti della Cannabis da molti anni, mancano ancora alcune evidenze di efficacia per l’uso terapeutico su alcuni disturbi. Una sostanza che è stata etichettata come molto pericolosa nel 1961 ma che ora alcuni Paesi stanno rivalutando, alla luce anche di nuove scoperte scientifiche

Separazione conflittuale: la consulenza dello psicologo
Psicologia

Separazione conflittuale: la consulenza dello psicologo

Quando separazione o divorzio sono conflittuali e diventano giudiziali, è necessaria la consulenza dello psicologo per tutelare i minori coinvolti. E’ prevista la somministrazione di test ad entrambi i genitori e la valutazione delle figure adulte di riferimento.

La paura uccide più della spada: le reazioni di freezing in situazioni d’emergenza
Psicologia

La paura uccide più della spada: le reazioni di freezing in situazioni d’emergenza

La paura è una naturale reazione del nostro organismo in condizioni di pericolo che ci permette di attuare risposte volte a garantire la nostra sopravvivenza: l’attacco o la fuga. Nelle situazioni in cui non sembra esserci possibilità di salvezza il nostro organismo va oltre, generando una risposta di freezing.

Asfissia perinatale: cause, caratteristiche e fattori di rischio
Neuroscienze

Asfissia perinatale: cause, caratteristiche e fattori di rischio

L’ asfissia perinatale è tra le principali cause di danno cerebrale nei neonati a termine. Il meccanismo per cui si verifica è conosciuto solo in parte, ma in molti casi è presumibilmente legato ad una anomala formazione della placenta.

Gli interventi e gli effetti della musicoterapia nelle demenze
Psichiatria Psicologia

Gli interventi e gli effetti della musicoterapia nelle demenze

Diversi studi da tempo indagano l’efficacia di interventi di musicoterapia a supporto dei trattamenti – anche farmacologici – per pazienti con demenza. La musicoterapia agirebbe sia sui sintomi comportamentali che su quelli cognitivi.

Encefalopatia ipossico-ischemica nel neonato
Neuroscienze Psicologia

Encefalopatia ipossico-ischemica nel neonato

Encefalopatia ipossico-ischemica nel neonato: che cos è, quali sono i fattori di rischio e le possibili conseguenze nuropatologiche sia nel neonato a termine che prematuro.

Mamma che pappa! Come il modo che i genitori hanno di sfamare i propri figli influenza lo sviluppo di sovrappeso e obesità?
Psicologia

Mamma che pappa! Come il modo che i genitori hanno di sfamare i propri figli influenza lo sviluppo di sovrappeso e obesità?

Durante l’interazione madre-bambino nei momenti del pasto, sia lo stile genitoriale che il modo specifico di dar da mangiare al proprio figlio, possono influenzare il comportamento alimentare del bambino e, di conseguenza, avere un ruolo nell’insorgere di problematiche di sovrappeso e obesità infantile.

L’infortunio sportivo: fattori psicologici di vulnerabilità e di protezione, prima e dopo l’evento
Psicologia

L’infortunio sportivo: fattori psicologici di vulnerabilità e di protezione, prima e dopo l’evento

L’ infortunio sportivo è un evento che comprende diversi fattori bio-psico-sociali. Lo psicologo dello sport può giocare un ruolo chiave sia nell’individuazione di eventuali fattori di rischio, sia nell’aiutare l’atleta a gestire le conseguenze di tali eventi.

Le demenze non Alzheimer e l’Afasia Progressiva Primaria
Neuroscienze

Le demenze non Alzheimer e l’Afasia Progressiva Primaria

L’ afasia progressiva primaria (APP) è una sindrome neurologica rara caratterizzata da aspetti clinici polimorfi che presentano come elemento in comune la perdita del linguaggio. Il deficit linguistico può presentarsi a livello fonologico, semantico e sintattico, sul versante orale o scritto.

L’influenza delle emozioni nell’apprendimento in età evolutiva
Psicologia

L’influenza delle emozioni nell’apprendimento in età evolutiva

Numerose ricerche hanno messo in evidenza come la competenza emotiva, che raccoglie la capacità di autocontrollo, di gestire la propria collera e l’empatia, possa avere un’influenza sui processi di apprendimento.

Contesti di sviluppo della competenza sociale: la famiglia e il gruppo dei pari
Psicologia

Contesti di sviluppo della competenza sociale: la famiglia e il gruppo dei pari

Lo sviluppo sociale è influenzato da relazioni di tipo verticale (con i genitori) e di tipo orizzontale (con il gruppo dei pari). In maniera differente, ciascuna di queste relazioni consente al bambino di acquisire le abilità che gli consentiranno di imparare a stare con gli altri nel mondo.

Indicatori e interventi di miglioramento della qualità di vita e del benessere in pazienti con malattie neuromuscolari
Psicologia Psicoterapia

Indicatori e interventi di miglioramento della qualità di vita e del benessere in pazienti con malattie neuromuscolari

La qualità di vita nelle persone con malattie neuromuscolari sembra fortemente influenzata da fattori psico-sociali. Per questo motivo, sono stati sviluppati nuovi strumenti di valutazione del benessere e sempre di più sono le modalità di trattamento che comprendono anche un percorso psicoterapeutico.

Il Coping Power Program per il trattamento multimodale del bambino difficile
Psicoterapia

Il Coping Power Program per il trattamento multimodale del bambino difficile

Il Coping Power Program (CPP) è un programma di intervento di comprovata efficacia pensato per i bambini (e le loro famiglie) che mostrano problemi nella gestione e nel controllo dell’aggressività, dell’impulsività e della rabbia.


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