Aggiornato il 17 lug. 2023
Autostima bassa e droghe: una nuova ricerca, condotta nell'Università di Binghamton, confermerebbe che c'è un'associazione. Risulterebbe utile quindi lavorare preventivamente sull'autostima. In ambito di ricerca invece andrebbero studiate molte altre variabili che potrebbero intervenire
Con il costrutto di food addiction si cerca di dare una spiegazione a quei pattern di comportamento, spesso osservati in ambito clinico, legati alla ricerca spasmodica di cibi ipercalorici, appetitosi e ad alto contenuto di zucchero e grassi, caratterizzati da craving e perdita di controllo al momento del loro consumo.
Fame e tono dell'umore: una recente ricerca pubblicata di Psychopharmacology avrebbe appurato che una dimunizione del livello di glucosio comporta un aumento del cortisolo, incrementando cattivo umore e stress
Ansia e depressione sono patologie che hanno una somiglianza dei sintomi tale per cui spesso le due diagnosi si sovrappongono e frequentemente si osservano in comorbilità. Un aiuto nella diagnosi differenziale sembra arrivare dalla possibilità di identificare alcuni biomarker metabolici specifi per questi disturbi.
Secondo un recente studio condotto nell'Università di Turku, regolare la dieta in gravidanza, consumando più pesce grasso e acidi grassi polinsaturi, contribuirebbe allo sviluppo cerebrale del neonato e ad altre importanti funzioni fondamentali come la vista. Specialmente se assunto negli ultimi mesi
Disturbo da Stress Post Traumatico: nel DSM 5 ne viene descritta la sintomatologia. Un articolo del 2010 ha individuato due diverse tipologie di PTSD, che presentano una base neuroanatomica differente e per le quali sarebbe opportuno procedere in modo diverso dal punto di vista clinico.