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Tutti gli articoli di State of Mind presentati in ordine cronologico.

LINEE GUIDA PER L’AUTISMO: Cosa sì e cosa no.

LINEE GUIDA PER L’AUTISMO: Cosa sì e cosa no.

  L’incidenza di disturbi di tipo autistico tra i bambini italiani si aggira intorno ai 2-6 individui su mille. Le nuove e primissime linee guida nazionali, varate il mese scorso dal Ministero della Salute, rispondono finalmente all’esigenza espressa da molti familiari di questi bambini di essere aiutati nella scelta del trattamento

Hic et Nunc: i benefici della meditazione
Neuroscienze

Hic et Nunc: i benefici della meditazione

Il Neuroimaging ha svelato nuovi effetti benefici della meditazione. Secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’università di Yale, la meditazione porterebbe alla disattivazione di alcune aree cerebrali (corteccia mediale prefrontale e del cingolo posteriore) associate sia al “sognare ad occhi aperti” che a disturbi psichiatrici come l’autismo e la

L’iperattività nei Disturbi del Comportamento Alimentare – DIABO-SISDCA 2011

L’iperattività nei Disturbi del Comportamento Alimentare – DIABO-SISDCA 2011

Venerdì 18 novembre del DIABO 2011 si è svolta una sessione dedicata all’iperattività fisica nei disturbi del comportamento alimentare (DCA). La Dott.ssa Pozzato si è focalizzata sui modelli di trattamento, dalla review della letteratura alle problematiche aperte al trattamento. La relatrice ha sottolineato come l’iperattività sia un sintomo difficile da

Postura e Decision Making: quando a sinistra si sottostima l’ignoto…
Neuroscienze

Postura e Decision Making: quando a sinistra si sottostima l’ignoto…

Nuovi studi dimostrano il ruolo inconsapevole della postura nel decision making quando si deve approssimare una valutazione.

Agenti di Polizia e PTSD: Evitare l’Insorgere del Disturbo Post Traumatico da Stress

Agenti di Polizia e PTSD: Evitare l’Insorgere del Disturbo Post Traumatico da Stress

Il rischio di sviluppare sintomi tipici del PTSD può essere evitato o attenuato grazie a specifici interventi di supporto e elaborazione critica dell’evento da effettuare nelle settimane successive all’esperienza traumatica. I risultati della ricerca rivelano che il supporto sociale tra colleghi, la possibilità di condividere con gli altri le emozioni

La Concreteness Training (CNT) di Watkins

La Concreteness Training (CNT) di Watkins

Secondo il professor E. Watkins è possibile, nell’arco di soli due mesi ridurre significativamnente la depressione con la CNT “concreteness training”, una forma di terapia cognitivo-comportamentale che può essere usata dai pazienti anche come terapia di auto-aiuto.

I Disturbi dell’alimentazione: resoconto di un convegno – SISDCA 2011

I Disturbi dell’alimentazione: resoconto di un convegno – SISDCA 2011

Il Convegno sui disturbi dell’alimentazione SISDCA 2011 si è concluso portando via con sé una serie di concetti, di esperienze e di dubbi. Il clima respirato era tranquillo ed accogliente, tante persone, molta gente nota. Si inizia a parlare di Disturbi dell’Alimentazione presentandoli in veste psicoanalitica. Si pone l’accento principalmente su

I comportamenti aggressivi dei bambini: ma è sempre colpa dei genitori?

I comportamenti aggressivi dei bambini: ma è sempre colpa dei genitori?

  PARTE 1  – PARTE 2 – PARTE 3 – PARTE 4 I comportamenti aggressivi dei bambini in età scolare, soprattutto nelle società occidentali, costituiscono un problema a più livelli, sia per la problematicità del comportamento stesso e della sua gestione, sia a lungo termine, per il fatto che i

Passare da una stanza all’altra ci fa dimenticare

Passare da una stanza all’altra ci fa dimenticare

Professore di psicologia Gabriel Radvansky sembra confermare empiricamente il comune fenomeno per cui quando passiamo da una stanza all’altra a volte ci dimentichiamo il motivo per cui lo abbiamo fatto

Habemus Schema Therapy!

Habemus Schema Therapy!

Si è svolto questo fine settimana a Roma il Workshop Internazionale sulla Schema Therapy (ST) per i Disturbi di Personalità e per il Disturbo Borderline di Personalità, condotto dal Dr. Jeffrey Young , promosso e organizzato dalla S.i.s.t (Società Italiana per la Schema Therapy),dalla ISC (Istituto di Scienze Cognitive), da

Un’analisi critica della Schema Therapy

Un’analisi critica della Schema Therapy

Dopo aver riflettuto per qualche settimana sulle idee emerse durante il workshop sulla Schema Therapy (ST) tenutosi a Roma, l’obiettivo è provare a dare forma e sostanza ad alcuni miei dubbi attraverso una breve analisi. L’argomento è interessante rappresentando una strada, quella intrapresa da Young, che propone un’integrazione tra cognitivismo

Benefici della Psicoterapia: valutare le evidenze scientifiche.

Benefici della Psicoterapia: valutare le evidenze scientifiche.

Alberto Chiesa Benefici specifici e non specifici della psicoterapia: sappiamo davvero valutare le evidenze scientifiche? Mary Poppins diceva “basta un poco di zucchero e la pillola va giù e tutto brillerà di più!” e questo bastava. Se un ricercatore di oggi avesse potuto intervistarla le avrebbe chiesto: “Ms. Poppins, ma

Chemioterapia e funzioni cognitive
Neuroscienze

Chemioterapia e funzioni cognitive

-Rassegna Stampa- Uno studio pubblicato sul numero di novembre di Archives of Neu­rol­ogy da un gruppo di ricerca della Stan­ford Uni­ver­sity School of Med­i­cine dimostra che pazienti con diagnosi di tumore al seno e sottoposti a chemioterapia mostrano significativi cambiamenti nell’attività cerebrale misurata mediante la risonanza magnetica funzionale. L’obiettivo dello

Alpbach e Bologna: due congressi non anglofoni sui disturbi alimentari.

Alpbach e Bologna: due congressi non anglofoni sui disturbi alimentari.

Nell’ultimo mese ho partecipato a due congressi sui disturbi alimentari. Il 20-22 ottobre ero ad Alpbach nel Tirolo austriaco. Alpbach è acquattato in una valle poco dopo Innsbruck. È un paesino dove ogni anno si svolge il congresso in lingua tedesca (il mio tedesco è elementare, ma le diapositive le

Reappraisal di un volto collerico: è possibile allenarsi?

Reappraisal di un volto collerico: è possibile allenarsi?

-Rassegna Stampa- Alcuni ricercatori di Stanford, tra cui il famoso studioso di regolazione emotiva James J. Gross, hanno recentemente indagato l’efficacia e la velocità del processo di , e cioè di ri-valutazione di espressioni facciali della collera. Nello studio venivano mostrate ai soggetti diverse serie di volti in diverse condizioni

Estrogeni Menopausa e funzioni Cognitive: una “magra consolazione”
Neuroscienze

Estrogeni Menopausa e funzioni Cognitive: una “magra consolazione”

Diamo per scontato che una condizione di sovrappeso, soprattutto in post-menopausa, sia per le donne un fattore di rischio per diverse patologie tra cui il cancro, il diabete e malattie dell’apparato cardiocircolatorio; ma forse a fronte di tanti svantaggi la ricerca ha oggi rintracciato un vantaggio nell’essere in sovrappeso. Pare

Effetto Stroop
Psicopedia

Effetto Stroop

Uno dei fenomeni più noti in psicologia sperimentale è l’effetto Stroop. Prende il nome da J. Ridley Stroop, che scoprì questo fenomeno nel 1935, e lo fece conoscere a tutti attraverso l’articolo Studies of interference in serial verbal reactions nel Journal of Experimental Psychology. Tuttavia, tale compito sperimentale è stato

LGBT e terza età: nuova ricerca USA

LGBT e terza età: nuova ricerca USA

-RASSEGNA STAMPA- Gay, Lesbian, Bisex e Transgender all’approssimarsi della terza età: una ricerca statunitense finanziata dal National Institute Health Lo studio, presentato il 16 novembre da Karen Fredriksen-Goldsen e colleghi della University of Washington’s School of Social Work, segnala specificità di bisogni, condizioni e risorse di individui di omosessuali, bisessuali

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