Stress e burnout nei dottorandi in psicologia

Il seguente articolo ha lo scopo di colmare una lacuna presente in letteratura relativa al burnout e allo stress negli studenti di dottorato in psicologia

ID Articolo: 196437 - Pubblicato il: 29 novembre 2022
Stress e burnout nei dottorandi in psicologia
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Dalla letteratura precedente (Rummell, 2015) sembra emergere che i livelli di stress e il burnout tra i dottorandi in psicologia siano più alti che nella popolazione generale, ma è veramente così?

 

La letteratura sul burnout tra i dottorandi in psicologia

Gli studenti di dottorato in psicologia (Psychology Doctoral Students; PDS), secondo la letteratura precedente (Myers et al., 2012), sperimentano alti livelli di stress; è stato infatti riportato che il 75% di questi si percepiscono da moderatamente a molto stressati a causa delle attività di formazione (Cushway, 1992). Più recentemente, uno studio di Rummel riporta che, coerentemente con quanto affermato nella letteratura precedente, i dottorandi in psicologia tendono a sperimentare maggiori livelli di stress rispetto alla popolazione generale (Rummell, 2015). Ad oggi però, la ricerca sul burnout e i livelli di stress tra i dottorandi in psicologia è molto limitata. Infatti, in letteratura, non sono presenti studi che hanno confrontato direttamente dati sullo stress tra i dottorandi in psicologia e la popolazione generale. Per questo motivo, il seguente articolo ha lo scopo di colmare una lacuna presente nella letteratura relativa al burnout e allo stress negli studenti di dottorato in psicologia, con un duplice obiettivo: da una parte, confrontare i livelli di stress tra i dottorandi in psicologia e la popolazione generale; dall’altra, esaminare i livelli di stress e di burnout tra i dottorandi in psicologia, specificando l’anno accademico di appartenenza (Rico & Bunge, 2021).

In questo ambito è necessario sottolineare che non tutto lo stress è problematico. Infatti, è quello duraturo e non trattato che spesso può portare al burnout (Maslach et al., 2001) e interrompere il funzionamento cognitivo e fisico (Garrett, 2010). Nelson e colleghi, in uno studio precedente, riportano quelli che sono i fattori più comuni che causano stress – i cosiddetti stressor – tra gli studenti di dottorato in psicologia. Tra essi troviamo: corsi accademici, lavoro relativo alla tesi di laurea, alle finanze, al tirocinio e al lavoro con i clienti (Nelson et al., 2001). Parlando di burnout invece, ci si riferisce a una “risposta prolungata a fattori di stress emotivi e interpersonali cronici sul lavoro” (Maslach et al., 2001).

Data la letteratura precedente (Rummell, 2015), quindi, ci si aspetta che i livelli di stress dei dottorandi in psicologia siano più alti. Questo studio invece riporta risultati differenti.

Burnout e strategie di coping nei dottorandi in psicologia: studi recenti

Messaggio pubblicitario Gli studenti che potevano partecipare alla ricerca dovevano essere iscritti a programmi di dottorato in psicologia clinica o di counseling accreditati dall’APA (programmi di dottorato e di psichiatria) negli Stati Uniti, per un totale di 303 partecipanti (204 PDS e 99 appartenenti alla popolazione generale). A questi, sono stati somministrati tramite email il Maslach Burnout Inventory-Human Services Survey (MBI-HSS; Maslach et al., 1996) e il Perceived Stress Scale (PSS; Cohen et al., 1983). In base ai punteggi ottenuti, non vi erano differenze significative nei livelli di stress tra i dottorandi in psicologia e la popolazione generale (Rico & Bunge, 2021). Secondo gli autori dell’articolo, anche questi studenti di dottorato in psicologia potrebbero aver sperimentato livelli di stress più elevati rispetto alla popolazione generale, ma potrebbero aver utilizzato le abilità di coping apprese nei loro studi (Rico & Bunge, 2021). A sostegno di ciò, almeno due studi hanno documentato un elevato uso di abilità di coping da parte degli studenti (El-Ghoroury et al., 2012; Nelson et al., 2001).

Emerge invece che i livelli di stress degli studenti del terzo e quarto anno (raggruppati insieme) erano significativamente più alti rispetto agli studenti degli altri anni. Inoltre, tra questo gruppo di studenti, il livello della sottoscala dell’esaurimento emotivo dell’MBI-HSS degli studenti del terzo e del quarto anno (raggruppati insieme) era significativamente più alto rispetto agli studenti degli altri anni.

Questi ultimi risultati evidenziano la necessità di fornire maggiori livelli di supporto agli studenti del terzo e quarto anno dei programmi di psicologia clinica (Rico & Bunge, 2021).

 

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