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Storia dell’ipnosi: Armand-Marie-Jacques de Chastenet

Se con Mesmer era il carisma del magnetizzatore ad essere al centro dell’intervento di ipnosi, de Chastenet riconosce il ruolo principale al paziente stesso

Di Nicoletta Gava

Pubblicato il 07 Apr. 2021

Prosegue con Armand-Marie-Jacques de Chastenet la nostra rassegna incentrata sui protagonisti della storia dell’ipnosi.

 

La dott.ssa Nicoletta Gava, direttrice del Centro Ipnosi che porta il suo nome, racconta di come il Marchese di Puységur abbia contribuito a descrivere alcuni fenomeni ipnotici classici. Fu infatti lui a coniare il termine “trance sonnambulica” che avrebbe poi ispirato James Braid a definire questo speciale stato di coscienza “ipnosi”, dal greco “hypnos”: sonno.

Se con Mesmer era il carisma del magnetizzatore ad essere al centro dell’intervento, de Chastenet riconoscerà il ruolo principale al paziente stesso. Nella sua concezione, infatti, il magnetizzatore era uno strumento che avrebbe permesso ai processi di guarigione intrinseci alla persona di attivarsi e di migliorarne così i livelli di benessere. Si tratta di un concetto che verrà sviluppato nelle epoche successive e che entrerà a fare parte della idea di inconscio dello stesso Milton H. Erickson.

Aristocratico e Generale d’Artiglieria, fonderà la prima scuola dedicata allo studio dei fenomeni ipnotici ed alla formazione di nuovi magnetizzatori. Conserverà vivo il ricordo di Franz Anton Mesmer e si descriverà sempre come un suo allievo anche all’apice della popolarità. Riceveva pazienti da ogni parte della Francia ed il suo nome divenne rapidamente il riferimento culturale della disciplina. Vivrà la sua vita attraverso un periodo turbolento della storia Francese, farà due anni di prigionia e verrà liberato dopo l’ascesa di Napoleone Bonaparte. Morirà nel 1825 a Reims lasciando ai suoi allievi una ricca eredità di tecniche, innovazioni teoriche e metodologiche.

Il suo pensiero sarà un elemento fondatore dello sviluppo dell’ipnosi ottocentesca e farà da base per il lavoro di grandi rappresentanti come James Braid, Ambroise-Auguste Liébeault ed altri autori centrali nel processo di modernizzazione del magnetismo animale. Da questa epoca in poi, infatti, chi si occuperà di ipnosi lo farà sempre confrontandosi con gli aspetti scientifici ed empirici del fenomeno.

 

STORIA DELL’IPNOSI: ARMAND-MARIE-JACQUES DE CHASTENET – GUARDA IL VIDEO:

 

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
  • Gauld, A. (1992). A History of Hypnotism, Cambridge University Press.
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