Metacredenze sulle emozioni. L’impatto delle emozioni nelle nostre vite – Partecipa alla ricerca!

Cosa penseranno le persone sulle proprie emozioni? Quali metacredenze sulle emozioni ci caratterizzano? Questi alcuni degli aspetti oggetto della ricerca

ID Articolo: 182364 - Pubblicato il: 22 febbraio 2021
Metacredenze sulle emozioni. L’impatto delle emozioni nelle nostre vite – Partecipa alla ricerca!
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Che cosa sono le emozioni? Vengono definite come un processo formato da più componenti specifiche che hanno un decorso temporale e vengono attivate da stimoli interni o esterni, naturali o appresi.

 

Messaggio pubblicitario Le emozioni sono quindi un mezzo con cui affrontiamo delle situazioni. Possiamo pensare anche ad esse come alla manifestazione di pensieri con i quali, in qualche misura, valutiamo la nostra esperienza.

Cosa sono invece le metacredenze? Le metacredenze vengono definite come delle informazioni soggettive relative al proprio funzionamento cognitivo. Sono delle credenze che abbiamo riguardo il significato dei nostri pensieri, dei nostri ricordi e delle nostre emozioni. In altre parole, sono delle credenze che riguardano i nostri stessi processi cognitivi.

Ci siamo quindi chiesti: che cosa penseranno le persone riguardo alle proprie emozioni? Come vivranno quelle positive? E quelle negative? Come gestiscono i propri pensieri, le proprie preoccupazioni? Ossia, quali specifiche metacredenze riguardo alle emozioni ci caratterizzano?

Diverse ricerche (De Castella et al., 2013, 2018; Ford & Gross, 2019) suggeriscono che le credenze inerenti le proprie emozioni e le metacredenze (Wells & Matthews, 1996; Wells, 2002, 2008) hanno dirette conseguenze sulla scelta di determinate strategie di regolazione delle emozioni e sull’attuazione di comportamenti potenzialmente dannosi per la persona. In generale, le ricerche correnti suggeriscono che ciò che pensiamo riguardo ai nostri processi cognitivi (per esempio le emozioni) influenzano più o meno direttamente la nostra conseguente risposta semi-adattiva. Questo risulta particolarmente importante in relazione alla messa in atto di strategie di regolazione emotiva disfunzionale che caratterizza gran parte dei disturbi psicopatologici.

Messaggio pubblicitario Riteniamo dunque utile indagare la natura delle credenze riguardo alle proprie emozioni per identificare delle caratteristiche ricorrenti e così descrivere dettagliatamente questo costrutto. Identificare infatti la natura delle credenze che ci condizionano nella vita di tutti i giorni, come nel caso delle metacredenze sulle emozioni, potrà permettere di circoscrivere maggiormente quelli che possono rivelarsi dei target di intervento terapeutico.

La ringraziamo se vorrà partecipare alla nostra ricerca compilando il questionario riguardante le emozioni e le metacredenze su di esse. La invitiamo a condividere il link del questionario, in modo da raggiungere più persone ed avere un gruppo ampio e diversificato da cui poter raccogliere dati.

 

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Bibliografia

  • De Castella, K., Goldin, P., Jazaieri, H., Ziv, M., Dweck, C. S., & Gross, J. J. (2013). Beliefs about emotion: Links to emotion regulation, well-being, and psychological distress. Basic and applied social psychology, 35(6), 497-505.
  • De Castella, K., Platow, M. J., Tamir, M., & Gross, J. J. (2018). Beliefs about emotion: implications for avoidance-based emotion regulation and psychological health. Cognition and Emotion, 32(4), 773-795.
  • Ford, B. Q., & Gross, J. J. (2019). Why beliefs about emotion matter: An emotion-regulation perspective. Current Directions in Psychological Science, 28(1), 74-81.
  • Wells, A. (2002). Emotional disorders and metacognition: Innovative cognitive therapy. John Wiley & Sons.
  • Wells, A. (2008). Metacognitive therapy: Cognition applied to regulating cognition. Behavioural and cognitive psychotherapy, 36(6), 651.
  • Wells, A., & Matthews, G. (1996). Modelling cognition in emotional disorder: The S-REF model. Behaviour research and therapy, 34(11-12), 881-888.
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