Schadenfreude e Triade Oscura – Disimpegno morale e aggressività relazionale come moderatori?

Individui con tratti della Triade Oscura mostrerebbero una maggiore tendenza alla Schadenfreude, ovvero al provare gioia per le disgrazie altrui

ID Articolo: 178568 - Pubblicato il: 12 ottobre 2020
Schadenfreude e Triade Oscura – Disimpegno morale e aggressività relazionale come moderatori?
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A volte il dolore o il dolore di qualcun altro può portare gli individui che hanno assistito alla scena in questione a godere di questa situazione. Che relazione c’è tra questo fenomeno, rappresentato dalla parola tedesca Schadenfreude, e la Triade Oscura?

 

Messaggio pubblicitario Il dolore di qualcuno evoca quasi sempre un sentimento di compassione per coloro che ne sono direttamente esposti – anche solo come osservatori (Spinrad&Eisenberg, 2019). Tuttavia, a volte il dolore o il dolore di qualcun altro può portare gli individui che hanno assistito alla scena in questione a godere di questa situazione. Questo fenomeno è solito essere indicato dalla parola tedesca Schadenfreude (Feather et al., 2013).

La cosiddetta Triade Oscura è una caratterizzazione personologica di alcuni tratti della personalità – cioè il narcisismo, il machiavellismo e la psicopatia – che condividono alcune caratteristiche in comune in termini di aggressività e freddezza emotiva (Paulhus& Williams, 2002).

Sono ancora pochi gli studi che hanno indagato la relazione tra Triade Oscura e Schadenfreude (James et al., 2014; Porter et al., 2014); nessuno ha finora testato i ruoli di mediazione del disimpegno morale e dell’aggressività relazionale tra queste due.

Uno studio recente (Erzi, 2020) ha indagato proprio questo, ipotizzando che gli individui che presentano tratti della Triade Oscura avranno la tendenza a disimpegnarsi moralmente, ottenendo punteggi più alti nell’aggressività relazionale e questo si tradurrà in un aumento di Schadenfreude nei confronti degli altri.

Per questa ricerca sono stati reclutati 309 adulti, i quali hanno completato un sondaggio online comprendente la Short Dark Triad (Jones &Paulhus, 2014) per la valutazione dei tratti personologici relativi alla Triade Oscura; il Moral Disengagement (Moore et al., 2011), per la determinazione del disimpegno morale; la Relational Aggression in Friendships Scale (Kurtyılmaz et al., 2017) per la valutazione dell’aggressività relazionale; infine, per la misurazione della Schadenfreude, sono state fatte immaginare due situazioni legate al dolore di altre persone in un contesto sociale e un contesto accademico, nei quali i partecipanti avrebbero dovuto esprimere quanto fossero divertiti, felici, allegri e contenti per ogni scenario.

Messaggio pubblicitario Dai risultati dello studio è emerso innanzitutto che livelli più elevati nella Triade Oscura – psicopatia, narcisismo e machiavellismo – erano associati a livelli più elevati di Schadenfreude, disimpegno morale e aggressività relazionale. Inoltre, il disimpegno morale e l’aggressività relazionale hanno mediato gli effetti della psicopatia, del narcisismo e del machiavellismo sulla Schadenfreude. Ciò suggerisce che gli individui che hanno più alti tratti della Triade Oscura sono probabilmente disimpegnati moralmente e hanno tendenza di aggressione relazionale espressa, portando a una conseguente maggiore Schadenfreude.

 

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Bibliografia

  • Erzi, S. (2020). Dark Triad and schadenfreude: Mediatingrole of moral disengagement and relational aggression. Personality and IndividualDifferences, 157, 109827.
  • Feather, N. T., Wenzel, M., &McKee, I. R. (2013). Integrating multiple perspectives on schadenfreude: The role of deservingness and emotions. Motivation and Emotion, 37(3), 574–585.
  • James, S., Kavanagh, P. S., Jonason, P. K., Chonody, J. M., &Scrutton, H. E. (2014). The dark triad, schadenfreude, and sensationalinterests: Dark personalities, dark emotions, and dark behaviors. Personality and Individual Di erences, 68, 211–216.
  • Jones, D. N., &Paulhus, D. L. (2014). Introducing the short Dark Triad (SD3): A brief measure of dark personality traits. Assessment, 21, 28–41.
  • Kurtyılmaz, Y., Can, G., &Ceyhan, A. A. (2017). Relationships among relational aggression and self esteem, social connectedness and social anxiety levels of university students. TurkishPsychologicalCounseling and Guidance Journal, 7(47), 33–52.
  • Moore, Celia, Detert, James R., Trevino, Linda K., Baker, Vicki L., & ve Mayer, David M. (2011). “Whyemployees do badthings: Moral disengagement and unethicalorganizationalbehavior”. PersonnelPsychology, 65, 1–48.
  • Paulhus, D. L., & Williams, K. M. (2002). The dark triad of personality: Narcissism, ma- chiavellianism, and psychopathy. Journal of research in personality, 36(6), 556–563.
  • Porter, S., Bhanwer, A., Woodworth, M., & Black, P. J. (2014). Soldiers of misfortune: An examination of the Dark Triad and the experience of schadenfreude. Personality and IndividualDifferences, 67, 64–68.
  • Spinrad, T. L., &Eisenberg, N. (2019). ProsocialEmotions. In Handbook of Emotional Development (pp. 351-372). Springer, Cham.
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