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Religione e vita sessuale: un’analisi sul rapporto tra sessualità e religiosità in un campione di giovani adulti

La religiosità influenza atteggiamenti e credenze sul romanticismo e la sessualità, ma quali sono i valori e i comportamenti relazionali più implicati?

ID Articolo: 174365 - Pubblicato il: 07 maggio 2020
Religione e vita sessuale: un’analisi sul rapporto tra sessualità e religiosità in un campione di giovani adulti
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Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Sexuality & Culture ha indagato la correlazione esistente tra religiosità, etnia, vita sessuale e identità sessuale in un campione di studenti universitari (Hall et al., 2020).

 

Messaggio pubblicitario Non c’è dubbio che nel corso dei secoli la religione abbia considerevolmente influenzato la concezione dell’amore e del sesso nella cultura occidentale e, più in generale, in tutte quelle culture che di religione sono intrise fino all’osso (es. Njus & Bane 2009; Soloski et al. 2013;). Naturalmente, non tutte le religioni sono uguali né lo sono tutti i religiosi; in questo studio gli autori si sono soffermati sull’analisi della religiosità (intesa qui come il sentimento di fede verso un’entità superiore, di devozione) in correlazione con l’etnia, il rapporto verso la sessualità e l’identità sessuale in un campione di giovani adulti iscritti all’università (Hall et al., 2020).

Come ormai è risaputo, la religiosità è spesso associata ad atteggiamenti tendenzialmente conservatori e alcune ricerche hanno dimostrato che queste attitudini potrebbero essere influenzate anche dall’etnia e dall’identità culturale (Ahrold & Meston 2010); per quanto riguarda la sfera sessuale, la religiosità sembra avere un impatto maggiore sulle donne che sugli uomini; le donne religiose, quindi, vedono la loro vita sessuale maggiormente influenzata dal credo religioso rispetto alla controparte maschile (Owen et al., 2010). Questo però, non ha lo stesso peso per tutte le etnie: infatti, sembra che una religiosità intrinseca sia associata a conservatorismo sessuale più nelle giovani donne asiatiche che in quelle europee, americane (Ahrold & Meston 2010) e afroamericane (es. Rostosky et al. 2003).

Il presente studio (Hall et al., 2020), partendo dal presupposto che la religiosità influenzi atteggiamenti e credenze riguardanti il romanticismo e la sessualità, si pone l’obiettivo di fare un passo avanti rispetto alla letteratura presente sull’argomento, esaminando valori e comportamenti relazionali che potenzialmente si associano all’essere religiosi.

Messaggio pubblicitario Il campione preso in analisi, composto da 6068 studenti universitari sia maschi che femmine, ha dovuto inizialmente definirsi come molto religioso, moderatamente religioso, mediamente religioso, moderatamente non religioso e per nulla religioso seguendo una scala Likert a 5 punti. Ha inoltre dovuto specificare la propria etnia, la cultura attuale d’appartenenza, l’identità sessuale e la propria visione riguardo ad alcuni ambiti della sessualità e dei rapporti romantici (matrimonio, divorzio, aborto, convivenza pre-matrimoniale, friendship with benefit -ovvero quelle amicizie con frequenti rapporti sessuali che tuttavia non sono riconosciute come relazioni romantiche-, l’esistenza del “vero amore”, ecc.) per un totale di 100 domande.

I risultati hanno mostrato studenti con un punteggio più elevato nella religiosità, avevano più probabilità di credere nell’unico “vero amore” ed erano più tendenti a rimanere sposati anche nel caso di un tradimento del partner o di sentimenti verso altre persone; inoltre, un alto livello di religiosità era anche associato alla disapprovazione verso l’omosessualità e verso le friendship with benefit. Gli studenti religiosi hanno anche mostrato remore nella convivenza prematrimoniale, verso l’aborto e verso l’utilizzo di siti o applicazioni (meeting, Tinder…) per incontrare un potenziale partner.

Tuttavia, le analisi dei dati hanno anche suggerito una differenza significativa tra le varie etnie riguardo alla religiosità, suggerendo che le associazioni tra la religiosità e i risultati appena citati possano essere valide solo in alcuni casi (Hall et al., 2020).

 

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Bibliografia

  • Ahrold, T. K., & Meston, C. M. (2010). Ethnic differences in sexual attitudes of US college students: Gender, acculturation, and religiosity factors. Archives of sexual behavior, 39(1), 190-202.
  • Hall, S. S., Fox, K. M., Knox, D., & Kuck, D. (2020). Young Adults’ Relationship Beliefs and Sexual Behavior: The Intersection of Religion, Race, and Sexual Identity. Sexuality & Culture, 1-14.
  • Njus, D. M., & Bane, C. M. (2009). Religious identification as a moderator of evolved sexual strategies of men and women. Journal of Sex Research, 46(6), 546-557.
  • Owen, J. J., Rhoades, G. K., Stanley, S. M., & Fincham, F. D. (2010). “Hooking up” among college students: Demographic and psychosocial correlates. Archives of sexual behavior, 39(3), 653-663.
  • Rostosky, S. S., Regnerus, M. D., & Wright, M. L. C. (2003). Coital debut: The role of religiosity and sex attitudes in the Add Health Survey. Journal of sex research, 40(4), 358-367.
  • Soloski, K. L., Pavkov, T. W., Sweeney, K. A., & Wetchler, J. L. (2013). The social construction of love through intergenerational processes. Contemporary Family Therapy, 35(4), 773-792.
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