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Complimenti per la trasmissione – Ciottoli di Psicopatologia Generale Nr. 36

Molti sono i comportamenti umani che non è possibile spiegare. Tante le bizzarrie che scandiscono la nostra quotidianità, il tentativo della mente è quello di normalizzarle per rassicurarsi che il vero insensato, incomprensibile, indominabile non esiste.

ID Articolo: 156847 - Pubblicato il: 22 agosto 2018
Complimenti per la trasmissione – Ciottoli di Psicopatologia Generale Nr. 36
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Le manifestazioni più inspiegabili della mente umana si nascondono nelle pieghe dell’esistenza quotidiana e passano fischiettando disinvolte, certe di non essere notate.

CIOTTOLI DI PSICOPATOLOGIA GENERALE – Complimenti per la trasmissione (Nr. 36)

 

Messaggio pubblicitario La mente umana è affascinante e la sua straordinaria grandezza, già evidente nel consentirci un adattamento sempre nuovo alle mutevoli condizioni del mondo e spesso una garrula vita di relazione, si evidenzia ancora di più nelle sue espressioni più estreme da cui l’interesse per le forme più bizzarre di psicopatologia e, più in generale di devianza.

Forse la smania di trovare un senso nell’insensato, una ragione plausibile nel comportamento dei serial killer e di tante altre bizzarrie estreme è il tentativo di normalizzarle per rassicurarsi che il vero insensato, incomprensibile, indominabile non esiste.

Forse è lo stesso motivo per cui il magico, il soprannaturale, il misterioso mi hanno sempre inquietato anche nel tempo in cui il mondo delle fate e dei folletti doveva essere benevolo e verso esso e i terrori confinanti ho alzato barriere difensive di razionalismo a buon mercato. L’esercito del misterioso tuttavia non s’arrende e bivacca da anni assediando la fortezza e seduce, ammorbidendone la vigilanza, le sentinelle sugli spalti.

Le manifestazioni inspiegabili della mente nella vita quotidiana

Le manifestazioni più inspiegabili della mente umana si nascondono anche nelle pieghe dell’esistenza quotidiana e passano fischiettando disinvolte, certe di non essere notate (pensano forse “non sono mica un drago a tre teste che sputa fiamme”).

Una che osservo da tempo sono le telefonate degli ascoltatori alle trasmissioni radio. Soprattutto d’estate quando in vacanza, ai conduttori esperti, subentrano nuove reclute che stentano ad intrattenersi tra loro. Partendo dalle loro vicende personali di cui un canale nazionale con tanto di canone non poteva fare a meno, lanciano temi di riflessione da condividere come “perchè preferire il mare o la montagna”, “come liberarsi delle zanzare senza macchiare i muri bianchi”, “dieci escamotage per gestire l’inaspettato arrivo dei suoceri”, “lo scherzo più bello da fare ai vicini che tanto non rivedrete mai più”.

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA Loro sono di scarso interesse ma un segnale che ci permette di intravedere o almeno ipotizzare gli estremi confini frattali della mente sono le telefonate degli ascoltatori che prontamente giungono.

Attenzione, non parlo di programmi storici e classici con un pubblico fidelizzato che si ritrova su internet e spesso in raduni annuali; no, si tratta di programmi del tutto nuovi che durano al massimo due mesi.

La domanda è cosa spinga una persona a segnarsi al volo il numero telefonico annunciato e chiamare, magari col vivavoce mentre guidano o comunque sospendendo ciò che stanno facendo per raccontare all’Italia intera la prima volta che la loro cagnolina ha toccato l’acqua del mare oppure la schienata dell’amico obeso quando si è rotta la corda dell’amaca o dello scompiglio creato dal geco caduto sulla tavola dalla pergola. I solerti conduttori non paghi e quasi increduli di quanto stanno ascoltando sollecitano la rapida messa delle immagini dell’evento sul sito della trasmissione.

Mosul sarà pure caduta, Al-baghdadi i giorni pari è morto e i dispari è vivo, ma noi comunque dove possiamo andare?

PS: Tranquilli Al Jazeera sembra meglio solo perché io non capisco l’arabo.

PPS: Sbaglio a parlare di cose che non ho sperimentato, oggi chiamo il Ruggito del coniglio perché un laccio del costume ha bloccato la guarnizione della lavatrice e stanotte mi si è allagato il bagno: un esperienza indimenticabile!

 

RUBRICA CIOTTOLI DI PSICOPATOLOGIA GENERALE

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