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Il Re è nudo: studio pilota su vergogna e umiliazione in psicopatologia – Riccione, 2017

Lo studio indaga i vissuti di vergogna e umiliazione in soggetti con differenti livelli di tratti psicopatologici, tra cui Fobia Sociale e Narcisismo.

Di Guest

Pubblicato il 29 Mag. 2017

Il Re è nudo: studio pilota su vergogna e umiliazione in psicopatologia

S. Marinari, G. A. Aldi, I. Puppi, C. Gugliermetti, M. Lustrati, M. E. Maisano – Scuola Cognitiva di Firenze (SCF)

 

La vergogna è un’emozione sociale associata al timore di evocare o suscitare valutazioni negative negli altri, solitamente ritenuti superiori (Del Rosso et al., 2014). Ha origine nel confronto interpersonale e si attiva nel momento in cui gli individui giudicano se stessi come imperfetti, brutti o inferiori favorendo una bassa autostima e un senso di inferiorità e impotenza (Doran e Lewis, 2011).

Nonostante numerosi studi ne abbiano evidenziato il ruolo sia in relazione allo sviluppo e al mantenimento di vari disturbi psicopatologici, sia in relazione alle esperienze precoci e alle credenze patogene, tuttavia in letteratura la vergogna è spesso confusa e sovrapposta ad emozioni simili, tra cui l’umiliazione. Questa difficoltà di discernimento deriva dalla mancanza di una definizione empirica dell’umiliazione che porta erroneamente ad assimilare i vissuti delle due emozioni. Ma qual è la linea sottile che distingue la vergogna dall’umiliazione? Quale vissuto esperisce il protagonista della fiaba di Hans Christian Andersen quando, camminando tra la folla, viene smascherato dal bambino che grida “Il Re è nudo?”

Una prima differenza che possiamo cogliere è che se nella vergogna l’attenzione dell’individuo è rivolta su di sé, nell’umiliazione il focus attentivo si sposta sul danno recato al sé dagli altri dei quali si temono le possibili reazioni di rabbia o i comportamenti di vendetta. Nell’umiliazione si verifica una violazione all’interno della relazione che porterebbe l’individuo a sperimentare la sensazione di essere svalutato, ridicolizzato e degradato, con conseguenze potenzialmente diverse rispetto a quelle comunemente associate alla vergogna. Un’altra differenza consisterebbe nel fatto che la vergogna, a differenza dell’esperienza di umiliazione, può avere anche aspetti adattivi (Hartling et al., 2000).

Alla luce di queste premesse e in seguito alla scarsità di studi che mettono in relazione le due emozioni, l’obiettivo della nostra ricerca è quello di indagare i vissuti di vergogna e umiliazione e la loro interazione in soggetti con differenti livelli di tratti psicopatologici, in particolare Fobia Sociale, Disturbo Evitante di Personalità e Narcisismo Overt e Covert. Trattandosi di una fase esplorativa abbiamo utilizzato un campione non clinico con l’obiettivo di ampliarlo e coinvolgere una popolazione clinica nelle fasi successive dello studio.

 

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