Abuso di alcol e minor volume della materia grigia: uno studio sugli adolescenti

Uno studio ha dimostrato come l' abuso di alcol negli adolescenti generi una riduzione della materia grigia in numerose aree cerebrali.

ID Articolo: 142108 - Pubblicato il: 22 dicembre 2016
Abuso di alcol e minor volume della materia grigia: uno studio sugli adolescenti
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Un gruppo di ricercatori della University of Eastern Finland, ha condotto una ricerca per indagare l’effetto dell’ abuso di alcol sugli adolescenti. E’ stato scoperto che gli adolescenti che abusano di alcol risulterebbero avere, rispetto ai loro pari, una minore quantità di materia grigia, un’ importante struttura cerebrale che regolerebbe i processi mnemonici, decisionali e di autocontrollo.

 

Gli effetti dell’ abuso di alcol

Secondo Noora Heikkinen, della University of Eastern Finland,

é stato scoperto che l’ abuso di alcol sarebbe connesso ad isolamento sociale, problemi di salute mentale e al raggiungimento di un grado di educazione inferiore.

Avere meno materia grigia potrebbe causare problemi simili, poiché questa parte del sistema nervoso contiene la maggior parte dei neuroni e gioca un ruolo importante in funzioni come la memoria, le emozioni, il decision-making e l’autocontrollo.

Un mutamento all’interno delle strutture cerebrali potrebbe essere un fattore che contribuisce ai problemi sociali e mentali tra i soggetti che abusano di sostanze
sostiene la Hakkinen.

Per osservare l’effetto dell’ abuso di alcol sullo sviluppo cerebrale dei teenagers, i ricercatori hanno studiato 62 giovani adulti, partecipanti al “Finnish Youth Wellbeing Study”.

Messaggio pubblicitario Tra il 2013 e il 2015, i partecipanti hanno compilato questionari e risposto a domande riguardanti quanto spesso bevessero e quanti drink consumassero.
Essi avevano inoltre completato questionari simili cinque e dieci anni prima, a partire dall’età di 13 anni.

Tra gli adolescenti, 35 soggetti rientravano nella categoria di “abusatori”. La categoria comprendeva soggetti che bevevano quattro o più volte a settimana, oppure bevevano diversi drink in ogni occasione. Gli altri 27 giovani adulti erano considerati bevitori nella norma.

Nessuno, in entrambi i gruppi, mostrava sintomi depressivi o altri disturbi mentali debilitanti. Entrambe le categorie di bevitori presentavano livelli simili di ansia, disordini di personalità e abuso di droghe. Tuttavia gli abusatori avevano una maggiore propensione al fumo di sigarette.

Le aree cerebrali compromesse dall’ abuso di alcol

Quando i soggetti erano sottoposti a scansioni cerebrali per esaminare la materia grigia ed altre strutture che avrebbero potuto essere danneggiate dall’ abuso di alcol, gli abusatori presentavano una materia grigia di volume significativamente minore in numerose aree cerebrali, comparati agli altri soggetti.

In particolare, ad essere sottosviluppate erano, in media, la corteccia cingolata anteriore bilaterale, la corteccia orbitofrontale destra e prefrontale, il giro temporale superiore destro e la corteccia insulare destra.
Poiché lo studio si è basato sull’osservazione del confronto tra esami strumentali, è stato impossibile stabilire se l’ abuso di alcol abbia effettivamente causato il sottosviluppo cerebrale. Secondo i ricercatori, infatti, i soggetti potrebbero avere uno sviluppo minore della materia grigia a causa di fattori genetici, e questa anormalità potrebbe favorire un maggiore abuso di alcol.

Messaggio pubblicitario La sezione frontale del cervello, che aiuta le persone a pianificare e prendere decisioni, continua il suo sviluppo, fino a circa i 20 anni di età.
Durante questo periodo di sviluppo, i teenagers sarebbero in una “finestra di vulnerabilità”, in cui sarebbero più predisposti allo sviluppo di problemi legati all’ abuso di sostanze. In aggiunta, se i giovani sviluppano una tendenza a bere molto durante questo periodo sensibile, questo potrebbe causare dei danni alle strutture cerebrali comportando un inasprimento del comportamento di abuso e causando altri problemi di comportamento, come abbandono scolastico o la messa in atto di comportamenti sessuali rischiosi.

Hekkinen sostiene che fermare l’ abuso di alcol in tempo, può comportare l’incremento del volume della materia grigia.

Tuttavia, quando l’abuso di alcol è prolungato per un lungo periodo di tempo, alcuni cambiamenti nelle strutture cerebrali diventano irreversibili. Gli anni dell’adolescenza sono molto importanti per lo sviluppo cerebrale, e l’ alcol può interferire con questo processo.

 

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