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Il partner phubbing: l’uso del cellulare per ignorare il partner all’interno della coppia

Il partner phubbing è inteso come la tendenza a farsi distrarre dal cellulare mentre si è in compagnia del proprio partner - Psicologia

Di Redazione

Pubblicato il 14 Ott. 2015

Sabrina Guzzetti

 

I ricercatori della Baylor University, in Texas, hanno pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior un lavoro che parla del ‘partner phubbing’ (Pphubbing “partner phone snubbing”), inteso come la tendenza a farsi distrarre dal cellulare mentre si è in compagnia del proprio partner.

Il termine inglese ‘phubbing’ (phone snubbing) è un neologismo coniato nel 2012 da un gruppo di lessicografi, scrittori e poeti dell’Università di Sydney, ingaggiati dal Macquarie Dictionary e dell’agenzia pubblicitaria McCann Melbourne. Il termine, che descrive l’abitudine di ignorare la persona che abbiamo davanti in favore del telefono cellulare, fece il giro del mondo attraverso la campagna ‘Stop Phubbing’, che dava dimostrazione di come il linguaggio fosse in costante evoluzione, a vantaggio, ovviamente, delle vendite dei dizionari.

Ora questa nuova parola entra anche nel linguaggio scientifico, con una declinazione piuttosto particolare. Dei ricercatori della Baylor University, in Texas, hanno infatti pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior un lavoro che parla del ‘partner phubbing’ (Pphubbing), inteso come la tendenza a farsi distrarre dal cellulare mentre si è in compagnia del proprio partner.

I ricercatori, James A. Roberts e Meredith E. David, hanno sviluppato una scala per misurare il livello di Pphubbing, che presenta item come “il mio partner mette il suo cellulare in un posto visibile quando siamo insieme”, oppure “il mio partner tiene il suo cellulare in mano quando è con me”, o ancora “se c’è una pausa nella conversazione, il mio partner controlla il suo cellulare” e così via.

L’applicazione della scala ha dimostrato che il Pphubbing è sia concettualmente che empiricamente diverso da altre condizioni affini, come l’attitudine ai cellulari e la dipendenza da essi, tanto da meritare una propria indipendenza ed autonomia dal punto di vista teorico.

La scala è stata in seguito utilizzata per studiare, in un campione di 145 adulti, l’impatto del Pphubbing sulla soddisfazione rispetto alla propria relazione sentimentale. I risultati suggeriscono che l’effetto negativo del Pphubbing è mediato dalla presenza di conflitti circa l’utilizzo del cellulare, che a loro volta sono influenzati dallo stile di attaccamento dei partner: i più insicuri, con stili di attaccamento ansioso, riportano infatti più alti livelli di conflitto. Spiega Roberts:

[blockquote style=”1″]Quello che abbiamo scoperto è che quando una persona percepisce di essere oggetto di Pphubbing, si può generare un conflitto che porta a più bassi livelli di soddisfazione di coppia. Questi bassi livelli di soddisfazione di coppia portano, a loro volta, ad una minore soddisfazione per la propria vita in generale, che può anche portare alla depressione.[/blockquote]

Considerando il costante e progressivo incremento dei consumi nell’ ambito della telefonia mobile, questo studio, il primo nel suo genere, pone attenzione al possibile impatto che il nostro amato smatphone può avere non solo sulle nostre relazioni di coppia, ma anche sul nostro benessere psicologico in generale. È sorprendente pensare che qualcosa di così comune e apparentemente insignificante come un cellulare possa arrivare addirittura a minare le fondamenta della nostra felicità.

 

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