Il servizio perinatale: esperienza di cura per la mamma e di prevenzione per il bambino – SITCC 2014

Congresso SITCC 2014 Report dal simposio: Il servizio perinatale: esperienza di cura per la mamma e di prevenzione per il bambino - Psicologia Psicoterapia

ID Articolo: 102976 - Pubblicato il: 26 settembre 2014
Il servizio perinatale: esperienza di cura per la mamma e di prevenzione per il bambino – SITCC 2014
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Benessere Malessere - SITCC 2014Durante il simposio presieduto da Lavinia Barone e Bruno Intreccialagli si è discusso sul ruolo e sull’importanza dei Servizi Psichiatrici Perinatali durante la gravidanza.

Il periodo della gravidanza e del puerperio è un momento della vita in cui viene richiesto alla neo-mamma di adattarsi ad un contesto mai provato prima. Dal punto di vista psicologico, la neo mamma si prepara all’incontro con il proprio bambino, costruendo nella sua mente una propria rappresentazione di esso, riconosciuta nella letteratura con il termine del “bambino fantasmatico” che inevitabilmente si confronterà con quella del bambino reale, dopo il parto.

Anche se dal punto di vista biologico Il corpo, con la produzione neuro-endocrina, facilita questo difficile processo possono comparire dei disturbi dell’umore post parto che fanno parte di un continuum tra fisiologia e patologia di questo particolare momento di vita.

Quindi, durante la gravidanza la futura mamma ha bisogno di essere sostenuta: ha bisogno di forti reti sociali e di servizi pronti e preparati ad accoglierla e a risponderle alle domande e alle paure collegate al parto. La futura mamma, come sottolineato più volte dal professore Bruno Interccialagli durante il simposio, dovrebbe essere aiutata ad elaborare questo importante evento della vita.

Messaggio pubblicitario Cosa succede però quando le neo mamme non riescono o non sono in grado di elaborare questo evento per una serie di diversi fattori?

Come sottolineato dalle dottoresse Donata Caira e Katia Aringolo le neo mamme possono sviluppare diversi disturbi psichiatrici del puerperio come:

Maternity blues

Un disturbo che esordisce qualche ora o giorno dopo il parto e si esaurisce nel giro di qualche settimana senza necessità di intervento medico. È caratterizzato da sbalzi d’umore, labilità emotiva, pensieri tristi, in alcune occasioni anche drammatici, irritabilità, difficoltà di concentrazione, tristezza, disturbi del sonno e dell’appetito. Anche se con qualche difficoltà, la mamma riesce a prendersi cura di sé e del suo bambino.

La Depressione Post Partum

ė un disturbo che interessa il 10/15% delle puerpere. Comincia entro sei mesi dal parto e la sintomatologia è talmente evidente che molto spesso le pazienti che arrivano all’attenzione del clinico necessitano dell’introduzione di un trattamento psicofarmacologico. Segnali iniziali importanti sono l’esclusione del partner dall’accudimento del bambino e la presenza di ruminazioni mentali sulla salute del bambino.

La Psicosi Puerperale

Un disturbo molto raro nella popolazione generale (stimato intorno allo 0,1-0,2% ) a cui incidenza può aumentare notevolmente (fino al 25%) in pazienti affette da disturbi psichiatrici, in particolare disturbo bipolare e disturbo schizoaffettivo e in pazienti con storia pregressa di psicosi puerperale. Richiede il ricovero nel reparto psichiatrico e il trattamento farmacologico. Trai i principali sintomi vengono elencati: deliri, disturbi del pensiero legati alla salute del proprio bambino (si crede sia posseduto da forze demoniache o avvelenato) ed in casi gravi allucinazioni.

Tutti questi disturbi non incidono soltanto sullo stato di salute della mamma ma sopratutto comportano dei scompensi sullo sviluppo bio psico sociale dei bambini.

Messaggio pubblicitario Gli studi della letteratura, come sottolineato dalla Professoresa Donata Caira, suggeriscono come i bambini di madri depresse mostrino minori segnali di protesta nel tentativo di ristabilire il contatto interpersonale perso, si mostrano evitanti nella relazione (evitando lo sguardo della mamma) e presentano una bassa reattività allo stress.

Per affrontare tale problematiche legate alla salute della mamma e del feto vengono instaurati i Servizi Psichiatrici Perinatali.

Durante il simposio, la dottoressa Cecilia Fusco presenta la propria esperienza lavorativa svolta nel Regno Unito in una struttura Psichiatrica Perinatale. Come lei racconta, I servizi psichiatrici perinatali britannici si basano sul principio della prevenzione dei Disturbi psichiatrici gravi nella madre e sulla valutazione dell’attaccamento nei bambini.

Il punto forte di questi servizi e La MULTIDISCIPLINARIETA` in quanto si collabora con diversi specialisti come: psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, puericoltrici, ostetriche e diversi dottori.

Servizio perinatale -  foto simposio - sitcc 2014

Lavinia Barone, Bruno Interccialagli, Katia Aringolo, Cecilia Fusco, Donata Caira

Per quanto riguarda i servizi autoctoni la Dottoressa Donata Caira sottolinea che nel contesto italiano i Servizi Psichiatrici Perinatali sono molto eterogenei per la distribuzione sul territorio, l’organizzazione e le sovvenzioni.

Peraltro, l’esistenza di questi centri non è conosciuta dalla popolazione.

La Dottoressa ha sottolineato come nella realtà italiana manchi l’aspetto della prevenzione, la multidisciplinarietà e in primis l’esperienza del ricovero condiviso madre-bambino.

 

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BIBLIOGRAFIA:

  • “Why the maternal brain?”, C.H., Kinsley, E., Amony-Meyer. Journal of Neuroendocrinology, 2011.
  • “The course of Postpartum Depression: A review of Longitudinal Studies”, N., Vliegen, S., Casalin, P., Leyten. Harv. Rev. Psychiatry, 2014
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