Riflessioni sulla Crisi della Psicoanalisi Contemporanea #1.

Di Paolo Azzone: Riflessioni sulla Crisi della Psicoanalisi Contemporanea.

ID Articolo: 9705 - Pubblicato il: 24 maggio 2012
Messaggio pubblicitario SFU Magistrale
Condividi

 

Le cinque piaghe di nostra madre Psicoanalisi:

Riflessioni sulla crisi della psicoanalisi contemporanea

Le cinque piaghe di nostra madre Psicoanalisi: Riflessioni sulla crisi della psicoanalisi contemporanea. - Immagine: © hellotim - Fotolia.comSi dice che la psicoanalisi sia ormai vecchia. Il suo peso sociale è andato lentamente declinando negli ultimi decenni. L’istituzione che abbiamo amato tanto profondamente viene ora socialmente svalutata. Ogni bizzarra teoria pseudo-biologica della mente e della psicopatologia ottiene un’immediata ed acritica attenzione dei media mentre il lento ma fruttuoso lavoro della psicoanalisi è relegato nell’ombra.

Ognuno di noi (psicoanalisti) ha sentito almeno una volta il desiderio di proiettare sull’ostilità degli avversari la responsabilità di tale declino sociale, di accusare la sete di profitto delle multinazionali del farmaco, l’ideologia consumistica di una società materialista, la mancanza di scrupoli dei leader della psichiatria biologica, l’opportunismo degli accademici.

La critica dei vizi sociali ha impegnato gli intellettuali per secoli, anzi per millenni. Fin dalle reprimende di Solone ad Atene e di Catone a Roma, tale stile intellettuale si è dimostrato privo di qualsiasi impatto sulla concretezza del reale.

Recensione di “La Svolta Relazionale” di Lingiardi, Amadei, Caviglia e De Bei. - Immagine: Raffaello Cortina Editore

Articolo consigliato: Recensione di “La Svolta Relazionale” di Lingiardi, Amadei, Caviglia e De Bei.

Gesù Cristo ha detto: “Nulla di ciò ch’è fuori dall’uomo può renderlo impuro entrando in lui. E’ invece ciò che è nell’uomo che uscendo da lui lo rende impuro” (Marco 7.15). Una peculiarità del lavoro psicoanalitico è quella di ritenere che la consapevolezza di sé – in termini di bisogni, desideri, paure e struttura della propria identità – sia un potente strumento di cambiamento: possiamo capire la crisi della psicoanalisi solo puntando la nostra lente d’ingrandimento verso l’interno.

Proponiamo pertanto ai lettori di questo web journal una serie di brevi contributi sulla psicoanalisi – sia come istituzione sociale che come teoria della mente su cui tale istituzione si fonda – e cercheremo di chiarire le regioni della sua attuale debolezza.

In particole, presenteremo ed esamineremo 5 ferite che abbiamo potuto scoprire nel suo corpo sofferente. Speriamo che questa procedura forse un po’aggressiva, chirurgica, possa contribuire a salvare il corpo sofferente della nostra madre formativa ed intellettuale dal pericolo della dissoluzione finale, dell’irrilevanza sociale.

FURTHER READINGS

Nell’attesa dei prossimi capitoli l’autore vi suggerisce le seguenti letture sul tema:

The American Academy of Psychoanalysis is undergoing an identity crisis at this time, which is at least to a large extent a function of the whole current identity crisis in the field of psychoanalysis itself. In order to better understand this crisis, in this article I have first reviewed a similar situation which occurred in the history of classical Greece. Plato’s famous Academy underwent a progressive deterioration and disintegration and fragmentation, until it ended up merely the handmaiden of another discipline, Christian theology, for a thousand years. I then propose that the identity crisis in psychoanalysis today has to do with our failure of nerve in the teeth of the abusive behavior of insurance companies regarding the payment for psychoanalysis and the current cultural ambience demanding “fast-fast-fast” relief…LEGGI L’ABSTRACT
In this paper the author argues that the so-called crisis in psychoanalysis, often blamed on various external factors, is in fact an internal crisis brought about by intrinsic incongruities between the explicit intention of its educational model, which aspires to educate and train in a professional and scientific discipline, and its organisational structure, locally and internationally inextricable. Its isolated basic units of ecumenical control–its traditional ‘societies/institutes of psychoanalysis’–implicitly and explicitly co-impose the monastic transmission of a preponderantly doctrinaire education and clinical practice…LEGGI L’ABSTRACT

L’autore dell’articolo: Dr. Paolo Azzone

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 1, media: 5,00 su 5)
State of Mind © 2011-2019 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Scritto da

Categorie

Messaggio pubblicitario