Maltrattamenti emotivi infantili e tendenza all’autocritica in amore

Una correlazione marcata tra difficoltà sentimentali da adulti, tendenza all'autocritica e aver subito maltrattamenti emotivi nell'infanzia.

ID Articolo: 8899 - Pubblicato il: 08 maggio 2012
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– Rassegna Stampa – 

Rassegna Stampa - State of Mind - Il Giornale delle Scienze PsicologicheSecondo una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori israeliani della Ben-Gurion University of the Negev (BGU) esisterebbe una correlazione marcata tra difficoltà sentimentali in età adulta e l’essere stato oggetto di maltrattamento emotivo nell’infanzia.

Il Childhood Emotional Maltreatment (CEM) comprende non solo abusi fisici e sessuali ma anche l’abbandono emotivo e, vista la frequenza con cui viene riferito nei centri di consulenza universitari, sembra essere in drammatico aumento.

In due diversi studi, pubblicati sul Journal of Social & Clinical Psychology, i ricercatori hanno analizzato la stabilità e la soddisfazione delle relazioni intime in un ampio gruppo di studenti universitari con una storia di maltrattamento emotivo infantile. L’analisi dei risultati mostra come la tendenza all’autocritica faccia da mediatore tra CEM e deterioramento delle relazioni sentimentali: data la scarsa capacità che ha un bambino di comprendere la circostanze che portano a situazioni di maltrattamento emotivo e fisico, queste vengono elaborate in termini di responsabilità personale favorendo un atteggiamento di autocritica; questa tendenza, consolidandosi nel tempo come parte della definizione della personalità, contribuirebbe a far deragliare le relazioni sentimentali.

La dott.ssa Lassri sostiene inoltre che, anche se questi risultati sono stati raccolti da persone in età universitaria, i comportamenti in questione potrebbero peggiorare durante l’età adulta.

 

 

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