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Come aiutare i nostri clienti in psicoterapia a curare la sensazione di un sé traumatizzato – Videolezioni asincrone e sessioni interattive sincrone con Ruth Lanius

Un approccio multidisciplinare al trauma complesso con la dottoressa Ruth Lanius. Videolezioni asincrone e sessioni interattive sincrone.

30 Settembre 2021
Inizia il30 Settembre alle 20:00
Finisce il28 Ottobre alle 21:00
Scadenza iscrizioni30-09-2021
Evento
Argomento
Rivolto apsicoterapeuti
Località
Prezzo Vedi dettagli evento Iscrizione

Curare il se traumatizzato

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Come aiutare i nostri clienti in psicoterapia a curare la sensazione di un sé traumatizzato

Corso online, dal 30 Settembre 2021

Seminario ibrido: videolezioni asincrone e sessioni interattive sincrone tramite videochiamata Zoom. 

I lettori di State of Mind hanno diritto a uno SCONTO DEL 15% inserendo il codice STATEOFMIND15 al momento del pagamento

Un approccio multidisciplinare al trauma complesso con la dottoressa Ruth Lanius, pioniera nell’integrazione di vari modelli di elaborazione per aiutare efficacemente i pazienti affetti da traumi gravi psichici e corporei.

Attraverso 5 lezioni teoriche pre-registrate su video ad alta definizione, tradotte e trascritte, la dottoressa Ruth esporrà la sua conoscenza esperta. Le relazioni sono accompagnate da casi clinici provenienti dal suo studio. Al termine di ogni sessione teorica i partecipanti assisteranno ad una sessione su Zoom in diretta con la relatrice, durante la quale avranno la possibilità di esporre i loro dubbi e fare esercizi di role-playing relativi agli interventi più efficaci nei casi di pazienti con traumi complessi.

Registrati prima del 30 settembre, studia i video e partecipa alle sessioni Live in programma

Cosa include il corso online?

Il lavoro psicoterapeutico con clienti traumatizzati presenta diverse sfide per il terapeuta.
Questo workshop esplora le difficoltà in termini di trattamento clinico presentate dal trattamento del trauma. In tutto il mondo oggi gli psicoterapeuti hanno competenze che abbracciano varie tecniche di trattamento del trauma come EMDR, CBT, DBT, psicoterapia sensomotoria, neurofeedback, sistemi familiari interni e terapia dello stato del Sé.

L’obiettivo di questo seminario con la Dott.ssa Lanius è quello di arrivare ad integrare tutti questi approcci in un Trauma Informed Treatment, cioè un trattamento basato e focalizzato sul trauma e per il trauma.
Attraverso questa eccellente formazione, la Dott.ssa Lanius insegna magistralmente ai terapeuti a mettere insieme alcuni dei loro modelli terapeutici preferiti per soddisfare le esigenze terapeutiche dei loro clienti.
Gli interventi terapeutici integrativi fondamentali della Dott.ssa Lanius mirano al ripristino del Sé e a risolvere i sintomi dovuti al trauma e alle relative barriere al trattamento.
Alcune di queste barriere e sintomi sono l’incorporeità: l’interruzione della consapevolezza corporea, il distacco emotivo, l’autolesionismo e l’automutilazione, la vergogna, l’intolleranza alle emozioni positive, la mancanza di autocompassione, l’autoframmentazione e il congelamento o immobilità muscolare/tonica.
Inoltre, saranno rivisitati gli approcci al trattamento mirati al ripristino del funzionamento interpersonale e alla prevenzione della trasmissione intergenerazionale del trauma. Infine, saranno identificati i mezzi efficaci nella prevenzione della traumatizzazione vicaria nei terapeuti.

 



Programma del corso

 

Modulo 1 (30 settembre 2021)

Gestire l’iperarousal e l’affetto negativo intenso: allargare la finestra di tolleranza dei pazienti

I clienti traumatizzati a volte vivono un iperarousal estremo e le emozioni associate come paura, rabbia, senso di colpa e vergogna. Come possiamo aiutare i clienti ad essere consapevoli di questi intensi stati emozionali prima che diventino opprimenti? Quali strategie possiamo insegnare ai nostri clienti per mantenere un senso di controllo quando sono sopraffatti da intense emozioni negative? Come possiamo aiutare i clienti ad evitare l’autopunizione dopo intense esperienze emozionali? Questa sezione del workshop affronterà queste domande usando esempi di casi concreti. Verranno anche descritti gli aspetti neurobiologici dell’iperarousal e delle esperienze emozionali intense.

Al termine di questo modulo, i partecipanti saranno in grado di:

  • Parlare delle implicazioni della finestra di tolleranza.
  • Sviluppare materiale formativo per i clienti sulla finestra di tolleranza.
  • Valutare le strategie per rendere i clienti consapevoli della loro posizione nella finestra di tolleranza.
  • Delineare 3 strategie verbali, 3 somatiche e 2 di arteterapia.
  • Mantenere un senso di controllo.
  • Identificare le emozioni principali nei clienti: Paura, Rabbia, Colpa, Vergogna.
  • Spiegare ai clienti e al terapeuta come il trauma modella il cervello.

 

Modulo 2 (7 ottobre 2021)

In guerra con il corpo: superare il distacco emotivo e l’automutilazione”.

Molti clienti traumatizzati si trovano ad essere alienati dal proprio corpo. I sentimenti vissuti durante il trauma sono spesso futili e portano i clienti a staccarsi dai loro sentimenti fino al punto di sentire un forte intorpidimento emotivo, il distacco e una ridotta capacità di essere consapevoli dei sentimenti degli altri. Inoltre, i clienti spesso provano disgusto e vergogna del loro corpo ed emozioni e ricorrono all’automutilazione. Questa sezione del workshop descriverà e illustrerà come aiutare un cliente a riconnettersi con i propri sentimenti facendo una scansione del proprio corpo, prendendo il trauma come punto di partenza. Inoltre, si parlerà dell’identificazione delle diverse cause dell’automutilazione e di come affrontarle terapeuticamente, illustrandole  attraverso role-play. Verranno anche descritti gli aspetti neurobiologici della corporeità. Infine, si parlerà del neurofeedback come possibile trattamento complementare per problemi complessi dovuti alla disregolazione delle emozioni.

Al termine di questo modulo, i partecipanti saranno in grado di:

  • Dare spiegazioni ai clienti relativamente alle ragioni per cui si sono disconnessi dal proprio corpo.
  • Parlare di come il corpo memorizza l’impatto di emozioni intense.
  • Parlare di strategie per superare l’autolesionismo e l’automutilazione.
  • Praticare quelle abilità di insegnamento per aiutare i clienti a rivivere nel proprio corpo dopo aver vissuto un trauma.
  • Parlare dei pattern cerebrali alla base del distacco emotivo

Modulo 3 (14 ottobre)

Superare l’intolleranza alle emozioni positive e sviluppare la capacità di autocompassione

 I clienti traumatizzati, quando provano sentimenti positivi, sono poi spesso inondati da emozioni negative. Inoltre, la vergogna può essere spesso associata alla sensazione di non meritare di provare emozioni positive, come l’orgoglio, la passione e l’amore.

Come possiamo insegnare ai clienti a superare queste sensazioni intense di vergogna? Come possiamo insegnare ai clienti traumatizzati ad essere più autocompassionevoli e quindi a diventare più tolleranti allaffetto positivo?

Questa sezione del workshop affronterà strategie specifiche per affrontare la vergogna e la relativa autodisfunzione, compreso il disprezzo di sé. Inoltre, gli interventi specifici che possono aiutare a sviluppare più autocompassione saranno illustrati attraverso esempi di casi. Verranno anche descritti gli aspetti neurobiologici dell’intolleranza alle emozioni positive.

Al termine di questo modulo, i partecipanti saranno in grado di:

  • Parlare delle ragioni per cui le persone traumatizzate vivono sentimenti positivi con tale difficoltà.
  • Indicare ai clienti vari modi per sentirsi maggiormente a proprio agio di fronte a sentimenti positivi.
  • Identificare le strategie per risvegliare l’autocompassione dopo un trauma
  • Proporre varie abilità per provare autocompassione
  • Spiegare come la vergogna può limitare i sentimenti legati all’autocompassione
  • Prescrivere vari modi per eliminare la tossicità della vergogna

 

Modulo 4 (21 ottobre)

Momenti impegnativi nel trattamento del trauma: la frammentazione del sé

Le difficoltà relative al lavoro con gli stati dell’io saranno discusse utilizzando esempi di casi clinici. Si farà particolare enfasi su come affrontare le parti critiche interne/i perpetratori introiettati all’inizio della terapia; vi farà seguito un gioco di ruoli che illustra le barriere che possono sorgere quando si lavora con i perpetratori introiettati.

Al termine di questo modulo, i partecipanti saranno in grado di:

  • Spiegare la valutazione dell’autoframmentazione.
  • Realizzare una mappatura degli stati interni.
  • Organizzare l’assegnazione di risorse agli stati interni.
  • Formulare il trattamento dei perpetratori interiorizzati, dei critici interni e delle parti bambine.
  • Pianificare gli obiettivi del trattamento per ristabilire l’integrità.
  • Preparare la valutazione e il trattamento delle barriere interne tra le parti dissociate.

 

Modulo 5 (28 ottobre)

Come integrare il neurofeedback nel trattamento dei traumi complessi

Il modulo finale parlerà di come i terapeuti possono integrare il neurofeedback nel trattamento del trauma complesso. Questo sarà illustrato con esempi di casi. Verrà anche esposta l’attuale evidenza dell’efficacia del neurofeedback nel trattamento dei disturbi legati al trauma. Infine, il pubblico sarà invitato a riflettere sulla propria esperienza nel corso dell’apprendimento dei cinque moduli, parlando anche di come evitare e mitigare gli effetti della traumatizzazione vicaria.

Al termine di questo modulo, i partecipanti saranno in grado di:

  • Spiegare cos’è il Neurofeedback.
  • Indicare 3 modi in cui il cervello cambia in risposta al Neurofeedback.
  • Parlare dell’integrazione del Neurofeedback con altre modalità come: DBT, ISF, la Terapia Sensomotoria, EMDR, CBT, DBR: riorientamento cerebrale profondo, Terapia degli Stati dell’Io, Mindfulness e Psichedelici.
  • Valutare cos’è un approccio integrato alla trattamento del trauma.
  • Riassumere quanto appreso nei 5 moduli in una strategia di trattamento coesiva.
  • Prescrivere strategie per mettere il neurofeedback a disposizione dei terapeuti che lavorano con il trauma.

Obiettivi di apprendimento

Al termine di questa formazione, i partecipanti saranno in grado di:

  • Descrivere il trauma complesso.
  • Classificare i sintomi del trauma.
  • Valutare le barriere del trauma al trattamento.
  • Valutare le modalità di trattamento che abbinano le necessità dei clienti alle competenze dei terapeuti.
  • Organizzare un’integrazione di diverse tecniche di elaborazione del trauma che abbia buon esito.
  • Formulare protocolli di trattamento integrativo.
  • Tracciare la neuroplasticità del cervello prima e dopo il trattamento.
  • Valutare possibili interventi di neurofeedback basati su e specifici per il trauma.

 

Il relatore

Dottoressa Ruth Lanius, Ph.D

Ruth Lanius, medico e professoressa di psichiatria, è direttrice dell’unità di ricerca sul disturbo post-traumatico da stress (PTSD) presso la University of Western Ontario. Ha creato il Traumatic Stress Service e il Traumatic Stress Service Workplace Program, servizi specializzati nel trattamento e nella ricerca sul disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e delle relative comorbidità. È attualmente titolare della cattedra di medicina mente-corpo Harris-Woodman presso la Facoltà Schulich di Medicina e Odontoiatria alla University of Western Ontario. I suoi interessi nellꞌambito della ricerca vertono principalmente sullo studio della neurobiologia del PTSD e dei risultati del trattamento, esaminando vari approcci farmacologici e psicoterapeutici. È autrice di oltre 150 articoli e capitoli pubblicati nel campo dello stress traumatico. Attualmente è destinataria di finanziamenti provenienti da diverse agenzie federali. È vincitrice del Premio Banting 2019 per la ricerca sulla salute militare. Tiene regolarmente conferenze sul PTSD a livello nazionale e internazionale. Ha recentemente pubblicato il libro ‘Healing the Traumatized Self: Consciousness, Neuroscience, Treatment’ di cui è co-autrice con Paul Frewen.

 

Quanto costa?

Il corso, tradotto e adattato al 100% in italiano dall’Istituto Quattro Cicli, ha un costo di 220€.

I lettori di State of Mind avranno diritto a un codice sconto del 15%: basta infatti inserire il codice STATEOFMIND15 al momento del pagamento per avere il 15% di sconto su tutti i corsi in italiano.

 

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