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DSM-5-TR, pubblicata la versione italiana: quali novità?

È ora disponibile in Italia il DSM-5-TR, curata, per Raffaello Cortina Editore, da Giuseppe Nicolò ed Enrico Pompili. Scopriamo le novità

Di Redazione

Pubblicato il 16 Mar. 2023

Pubblicata a marzo 2023, da Raffaello Cortina Editore, la versione italiana del  Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione, Text Revision (DSM-5-TR). 

Nove anni fa usciva la versione italiana del DSM-5, la cui edizione fu curata, per Raffaello Cortina Editore, da Massimo Biondi. È ora disponibile in Italia la versione TR del manuale, curata, sempre per lo stesso editore, da Giuseppe Nicolò ed Enrico Pompili.

Realizzato grazie al contributo di più di 200 esperti nell’ambito della salute mentale, il DSM-5-TR risulta ad oggi lo strumento più completo e aggiornato a disposizione di clinici e ricercatori di tutto il mondo.

Il volume raccoglie infatti i dati più recenti emersi dalla letteratura scientifica, descrive in modo puntuale i disturbi mentali, offrendo al contempo una presentazione completa ed ordinata dei criteri diagnostici e dei sistemi di codifica.

DSM-5-TR: quali novità?

Nella versione TR, il DSM-5 risulta completamente revisionato per ogni disturbo su caratteristiche associate, dati relativi a prevalenza, sviluppo e decorso, nonché sui fattori di rischio e prognosi, sui marker diagnostici e sulla diagnosi differenziale.

Per gli utilizzatori del manuale le novità e i cambiamenti sono esplicitati tramite   l’aggiornamento dell’introduzione e della guida all’uso del manuale, entrambe riscritte per agevolare la fruizione del testo.

Tra le più importanti novità del DSM-5-TR si riscontra un maggiore interesse per gli aspetti socioculturali (nel testo sono state inserite diverse considerazioni in merito agli effetti del razzismo e della discriminazione sui disturbi mentali) e per le tematiche legate al genere (viene posta molta attenzione sull’utilizzo del linguaggio inclusivo).

Un’altra novità riguarda il comportamento suicidario e il comportamento autolesionistico non suicidario, fenomeni in crescita soprattutto tra i più giovani. In merito a questi aspetti, sono indicati nuovi codici per contrassegnare e monitorare il comportamento suicidario disponibili per tutti i medici di qualsiasi disciplina, senza la necessità di effettuare ulteriori diagnosi.

Nella Sezione II è stato inoltre introdotto il Disturbo da lutto prolungato, descritto come un’incapacità pervasiva a superare il lutto per la perdita di una persona cara, i cui sintomi sono così gravi da influenzare il funzionamento quotidiano dell’individuo.

Tra gli altri disturbi che hanno subito modifiche nel DSM-5-TR troviamo il Disturbo dello spettro autistico, il Disturbo bipolare, il Disturbo dello sviluppo intellettivo, il Disturbo delirante, il Disturbo psicotico breve e altri ancora.

Tanti quindi i cambiamenti, molte le novità e sempre alto lo standard offerto ai professionisti, aspetti di cui ora potremo finalmente meglio beneficiare grazie alla pubblicazione della – tanto attesa – versione italiana.

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
  • American Psychiatric Association (APA) (2021). Diagnostic and statistical manual of mental disorders, fifth edition, text revision (DSM-5-TR™). Tr. It. DSM-5-TR. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali - Text Revision, Raffaello Cortina, Milano, 2023 (a cura di Giuseppe Nicolò ed Enrico Pompili).
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