È il mio modo di essere, con un po’ di biochimica: i cambi di personalità dovuti ad elementi neurobiologici e neurologici


Un fattore importante che influenza o può portare il cambiamento, momentaneo o permanente, della personalità è lo squilibrio neurologico e/o biochimico

ID Articolo: 188555 - Pubblicato il: 21 ottobre 2021
È il mio modo di essere, con un po’ di biochimica: i cambi di personalità dovuti ad elementi neurobiologici e neurologici

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La personalità è un argomento che affascina sempre la ricerca umanistica e psicologica, che siano gli sviluppi di essa attraverso le esperienze, gli elementi ambientali e gli elementi sociali. Questo articolo affronta le modifiche della personalità via sindromi mentali e squilibri neurochimici.

 

Messaggio pubblicitario La personalità è un argomento che affascina da sempre la ricerca e la letteratura sulla psiche. Di fatto, l’analisi dei vari fattori che influenzano e caratterizzano la personalità umana ha permesso lo sviluppo di strumenti diagnostico-analitici come il questionario Big Five (Soldz, Vaillant, 1999) e il questionario Myers-Briggs (Furnham, 1990) e ha ispirato ricerche come l’influenza genetica sullo sviluppo della personalità di Samuel Barondes (2016).

Fra i fattori principalmente considerati come principali influenze sullo sviluppo e sul cambiamento della personalità umana rientrano l’educazione, la qualità della vita e delle relazioni con la famiglia nella fase dello sviluppo (Amianto, 2013), le relazioni e le situazioni vissute in adolescenza (Galambos, Costigan, 2013), i fattori ambientali (Brooks et al, 2001), i fattori sociali (Buss, 1996), l’uso di droghe e medicinali (Bouso, 2015) e cambiamenti comportamentali conseguenti alla psicoterapia (Jarrett, 2017).

Un fattore importante che influenza o può portare il cambiamento, momentaneo o permanente, della personalità è lo squilibrio neurologico e/o biochimico: come indica la ricerca neurologica e psichiatrica, dietro a comportamenti considerati parte integrante del carattere e della persona potrebbe esserci in realtà una causa biochimica (Friedman, 2006).

I cambiamenti della personalità nelle malattie psichiatriche

Messaggio pubblicitario Un primo esempio sono i cambiamenti della personalità dovute a malattie neuropsichiatriche: i malesseri mentali, dovuti a fattori ambientali o causati da traumi di vita, possono influenzare elementi della personalità, che possono essere presi come parte del carattere da chi ignora la situazione della persona affetta. Esempi emblematici di questa situazione sono quelli di trasgressioni e di ribellione di chi soffre di disturbo bipolare (Nelson, 2021) o le dimostrazioni di attitudini creative e di grande fantasia e introspezione letteraria delle persone affette da epilessia dei lobi temporali (Cartwright et al., 2004).

I cambiamenti della personaltità a causa di esperienze traumatiche

Un ulteriore esempio sono le personalità modificate da traumi psicofisici. Impatti continui e persistenti nel tempo ed altre situazioni dannose, come le commozioni cerebrali e la deprivazione del sonno, possono non solo causare danni semipermanenti come perdita della memoria (Ford, Giovanello, Guskiewicz, 2013; Chee, Chuah, 2008), ma possono peggiorare in maniera considerevole elementi caratteriali negativi come l’aggressività e la stabilità umorale.

Casi rilevanti sono l’irascibilità e la violenza di chi soffre di encefalopatia traumatica cronica (Golden, Zusman, 2019) e i cambi di umore incostanti di chi ha una grande insufficienza di sonno duratura (Wiseman, 2019).

Conclusioni

Sebbene l’analisi di questi fattori possa aiutare a distanziare gli elementi caratteriali dalle conseguenze delle situazioni mentali, l’eccessivo analizzare i lati della personalità con uno sguardo troppo medico ha attirato le critiche di nomi autorevoli della ricerca, come lo scomparso Oliver Sacks (1995).

 

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Bibliografia

  • Soldz, S., & Vaillant, G. E. (1999). The Big Five personality traits and the life course: A 45-year longitudinal study. Journal of Research in Personality, 33(2), 208-232.;
  • Furnham, A. (1990). Can people accurately estimate their own personality test scores?. European Journal of Personality, 4(4), 319-327.;
  • Barondes, S. Le Differenze della Personalità. Tecniche Nuove, 2016;
  • Amianto, Federico, et al. “Exploring personality clusters among parents of ED subjects. Relationship with parents’ psychopathology, attachment, and family dynamics.” Comprehensive Psychiatry 54.7 (2013): 797-811.;
  • Galambos, N. L., & Costigan, C. L. (2003). Emotional and personality development in adolescence.;
  • Brook, Judith S., et al. “Adolescent illegal drug use: The impact of personality, family, and environmental factors.” Journal of behavioral medicine 24.2 (2001): 183-203.;
  • Buss, D. M. (1996). Social adaptation and five major factors of personality.;
  • Bouso, José Carlos, et al. “Long-term use of psychedelic drugs is associated with differences in brain structure and personality in humans.” European Neuropsychopharmacology 25.4 (2015): 483-492.;
  • Jarrett, C. A little discussed effect of therapy: it changes your personality. Research Digest, 2017;
  • Friedman, J. H. (2006). Chemical Imbalance or Moral Weakness? Personal responsibility in a time of brain science. Rhode Island Medical Journal, 89(3), 88.;
  • Nelson, J. Sinéad O’Connor on Managing Mental Health After Abusive Childhood: ‘There Was a Lot of Therapy’. People, 2021;
  • Cartwright, Martin, et al. “Temporal lobe epilepsy and creativity: A model of association.” Creativity Research Journal 16.1 (2004): 27-34.;
  • Ford, J. H., Giovanello, K. S., & Guskiewicz, K. M. (2013). Episodic memory in former professional football players with a history of concussion: an event-related functional neuroimaging study. Journal of neurotrauma, 30(20), 1683-1701.;
  • Chee, M. W., & Chuah, L. Y. (2008). Functional neuroimaging insights into how sleep and sleep deprivation affect memory and cognition. Current opinion in neurology, 21(4), 417-423.;
  • Golden, C. J., & Zusman, M. R. (2019). Prologue and Introduction to CTE and Aggression. In Chronic Traumatic Encephalopathy (CTE) (pp. 1-10). Springer, Cham.;
  • Wiseman, R. Il Potere del Sonno. Vallardi, 2017;
  • Sacks,O. Un Antropologo su Marte. Adelphi, 1995.
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