Messaggio pubblicitario Master DA 2020

Genitorialità e nuove tecnologie

La grande diffusione delle nuove tecnologie e il fatto che il loro utilizzo renda “tutto possibile” influiscono notevolmente sul rapporto genitori / figli.

ID Articolo: 176998 - Pubblicato il: 01 settembre 2020
Genitorialità e nuove tecnologie
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

Il ruolo del genitore è sempre più difficile, spesso accompagnato da incertezze e diventa oggetto di ricerca e di giudizio, soprattutto quando i figli passano dal mondo adolescente a quello adulto.

 

Tu sei fuori dal mio mondo. E il tuo mondo mi fa tristezza.

Messaggio pubblicitario Questa affermazione di Veronesi tratta dal celebre film Genitori e figli: agitare bene prima dell’uso ci fa soffermare e riflettere su un tema che oggi ci interessa tutti da molto vicino, il rapporto che i figli hanno con i loro genitori e le nuove tecnologie.

Ognuno di noi fin dalla più tenera età utilizza nei diversi contesti di vita la propria funzione genitoriale: il bambino che imita la mamma e la vuole imboccare dandole il suo cibo, ci mostra come questa funzione di prendersi cura e assumere un ruolo da genitore che nutre, sia già presente nei primi anni di vita. Questo è probabilmente uno dei primi interscambi osservabili che riflette un lungo percorso già compiuto dal bambino a livello rappresentativo – narrativo e che ci fa capire come il bambino si costruisce un’idea di relazione che dipende dalle modalità relazionali che ha stabilito con i propri genitori (Bowlby, 1983). Il bambino è pertanto predisposto con i genitori a sviluppare un legame di attaccamento, necessario per mantenere un senso di sicurezza.

La famiglia nella quale genitori e bambino fanno parte, è il principale luogo di crescita di ogni individuo, dalla sua nascita e per tutta la vita. A seconda del momento evolutivo in cui ci si trova, la famiglia assume significati e ruoli diversi, ma rimane sempre un punto di riferimento, nel bene e nel male, per ciascuno dei suoi membri.

Messaggio pubblicitario Il ruolo del genitore è sempre più difficile, spesso accompagnato da incertezze e diventa oggetto di ricerca e di giudizio, soprattutto quando i figli passano dal mondo adolescente a quello adulto. Il fatto che con le nuove tecnologie “tutto è possibile” influisce notevolmente sul rapporto genitori/figli. Pensiamo ad un adolescente che fa difficoltà ad inserirsi in maniera adeguata nel contesto scolastico o nel gruppo di amici: internet offre un mondo sociale e virtuale molto appetibile, dove sembra essere possibile ciò che nella vita reale è invece molto difficile. Spesso gli adolescenti vivono in questo mondo virtuale, senza che i genitori se ne rendano conto; ma oggi questo è parzialmente vero, perché spesso accade che sono i genitori stessi a passare la maggior parte del loro tempo con le nuove tecnologie, togliendo “spazio” e concedendosi meno al rapporto con i propri figli. È pur vero che per i genitori di oggi è indispensabile avere familiarità con la nuova tecnologia, presente non solo in ambito lavorativo, ma anche e soprattutto nella relazione con i figli.

Per concludere sarebbe utile riflettere su aspetti preventivi dell’utilizzo di internet e social network. Nonostante molti adolescenti e giovani adulti considerino i genitori inadeguati come guida nell’universo delle nuove tecnologie, i ragazzi andrebbero educati fin da piccoli a fruire delle nuove tecnologie insieme agli adulti, dandone dei limiti temporali e alternandoli con compiti evolutivamente più stimolanti, in modo da non togliere “spazio e tempo” alla loro relazione reale, autentica, di relazione, vis à vis.

 

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 13, media: 4,15 su 5)

Consigliato dalla redazione

Genitori e tecnologia: come vengono gestite le attività online dei propri figli

Genitori e nuove tecnologie: come i grandi parlano ai propri figli di social media e internet

Genitori alle prese con bambini che usano i social e i dispositivi digitali: è quello che ci aspetta oggi e nel futuro perciò urge capirne di più..

Bibliografia

  • Bowlby, J. (1983). Attaccamento e perdita. La perdita della madre. Torino: Bollati Boringhieri.
State of Mind © 2011-2020 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Scritto da

Messaggio pubblicitario