Ansia sociale, eventi positivi e benefici momentanei

Lo studio si è proposto di comprendere come le persone con diversi livelli di ansia sociale rispondono agli eventi positivi quotidiani..

ID Articolo: 176245 - Pubblicato il: 02 luglio 2020
Ansia sociale, eventi positivi e benefici momentanei
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Alcune ricerche dimostrano che gli individui con un’elevata ansia sociale tendono a sperimentare effetti positivi molto deboli dalle situazioni quotidiane e talvolta a riportare una scarsa frequenza di eventi positivi nel corso della loro vita.

 

Messaggio pubblicitario Gli individui con elevati livelli di ansia sociale sono soggetti a frequenti ed eccessive paure relative alle situazioni sociali, al punto da evitare le interazioni e ogni situazione che possa comportare l’esposizione a eventuali critiche da parte di altri (Rapee & Heimberg, 1997). Vi sono, inoltre, sempre più prove che gli individui con un’elevata ansia sociale godono di minori effetti positivi post trattamento. Ricerche, condotte con la tecnica del diario e altri metodi retrospettivi, dimostrano che gli individui con un’elevata ansia sociale tendono a sperimentare effetti positivi molto deboli e talvolta a riportare una scarsa frequenza di eventi positivi nel corso della loro vita (Blanco & Joormann, 2017; Farmer & Kashdan, 2012; Geyer et al., 2018). Comprendere come le persone con diversi livelli di ansia sociale rispondono agli eventi positivi quotidiani è importante: un recente studio di Doorley, Goodman, Disabato and Kashdan (2020) ha indagato proprio questo. Le ipotesi sono state le seguenti: (1) gli eventi positivi delle ultime ore, valutati come più intensi dai partecipanti (N=125 giovani adulti), aumenteranno l’umore momentaneo, il senso di appartenenza e la motivazione sociale (Rolls, 2018); (2) l’elevata ansia sociale sarà associata a livelli mediamente più bassi di felicità, di senso di appartenenza, di motivazione all’approccio sociale ed alla percezione degli eventi positivi delle ultime ore come meno intensi.

Come prima cosa, sono stati misurati i sintomi dell’ansia sociale a livello di tratto attraverso la Social Interaction Anxiety Scale (SIAS), i cui item valutano la paura e la tendenza all’evitamento di interazioni sociali per mezzo di una scala Likert a 5 punti (da “non mi caratterizza affatto” a “mi caratterizza estremamente”). Alcuni esempi di items includono “Temo di esprimere me stesso a causa del rischio di apparire imbarazzante” oppure “mi sento teso se sono solo con un’altra persona”. In secondo luogo, è stata utilizzata la valutazione ecologica momentanea (EMA) per esaminare i cambiamenti di umore (felicità e ansia), il senso di appartenenza e la motivazione sociale (approccio VS evitamento) nella vita quotidiana dei partecipanti. Felicità (allegria, felicità, gioia), ansia (ansia, nervosismo, preoccupazione), senso di appartenenza (accettazione, connessione), approccio sociale / motivazione all’evitamento (voler stare con altre persone o voler stare da soli) sono stati valutati su una scala da 1 (per niente) a 5 (molto). I partecipanti, inoltre, dovevano riportare gli eventi più positivi verificatesi nelle ultime ore, e i più comuni sono stati: guardare la TV, allenarsi, camminare, fare la doccia, vedere gli amici, rilassarsi e fare un pisolino. Infine, i partecipanti hanno poi valutato l’intensità del loro evento più positivo nell’ultima ora, utilizzando la stessa scala a 5 punti.

Messaggio pubblicitario Dai risultati è emerso che fare esperienza di eventi positivi nelle ultime ore, valutati come più intensi, si associa a: cambiamenti adattivi dell’umore momentaneo, con un aumento della felicità e una diminuzione dell’ansia, un incremento del senso di appartenenza e, infine, della motivazione sociale, con un conseguente aumento della propensione all’approccio e una diminuzione dell’evitamento. Inoltre, elevata ansia sociale implicava un peggioramento dell’umore momentaneo, con una diminuzione della felicità e un aumento dell’ansia, un minor senso di appartenenza e una maggiore motivazione ad evitare la società, tuttavia non era associata all’intensità di eventi positivi momentanei; infine, l’ansia sociale amplificava le associazioni tra l’intensità degli eventi positivi dell’ultima ora e l’ansia momentanea, il senso di appartenenza e la motivazione ad evitare la socializzazione. Tuttavia, anche se gli individui con un elevato tratto di ansia sociale avevano livelli mediamente più elevati di ansia momentanea, livelli mediamente più bassi di senso di appartenenza, e, infine, una maggiore motivazione sociale all’evitamento, le analisi hanno mostrato una riduzione significativamente maggiore dell’ansia, un aumento significativo del senso di appartenenza e una riduzione dell’evitamento a seguito di eventi positivi molto intensi. In conclusione, appare evidente che gli eventi positivi hanno un impatto significativo sulla vita emotiva dei giovani adulti. In particolare, i risultati attuali forniscono prove a sostegno che individui con elevata ansia sociale sperimentano maggiori benefici psicologici a seguito di eventi positivi intensi verificatesi nelle ultime ore: diminuzione dell’ansia, aumento del senso di appartenenza, diminuzione delle motivazioni a sostegno dell’evitamento. Grazie a queste osservazioni, è possibile ottenere delle descrizioni dettagliate delle circostanze in cui gli individui con ansia sociale e altri disturbi emotivi, possono migliorare, creando obiettivi potenzialmente importanti per l’intervento.

 

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