Paura, panico, contagio. Vademecum per affrontare i pericoli (2020) di P. Legrenzi – Recensione del libro

"Paura, panico, contagio", un libro che sottolinea come i meccanismi protettivi emersi per la paura del Covid-19 possano diventare essi stessi nocivi

ID Articolo: 175394 - Pubblicato il: 08 giugno 2020
Paura, panico, contagio. Vademecum per affrontare i pericoli (2020) di P. Legrenzi – Recensione del libro
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Un libro che, seppur scritto all’inizio della diffusione del coronavirus, offre una panoramica completa della situazione attuale; un testo che ci consente di infondere sapere e conoscenza e che può contribuire a mantenere l’equilibrio per riuscire a superare questa impresa funambolica che sta coinvolgendo tutti.

 

Messaggio pubblicitario Edito il 18 marzo 2020 dalla casa editrice Giunti, il testo è scritto dall’illustre Paolo Legrenzi, Professore di Psicologia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, autore di numerose pubblicazioni di carattere scientifico, saggi e manuali di psicologia. Il Prof. Legrenzi illustra, in maniera equilibrata, proprio come l’omino in copertina impegnato nella sua impresa funambolica, come una situazione così importante quale quella scatenata dalla diffusione del Covid-19 e relative conseguenze, stia scatenando meccanismi di paura. Meccanismi che, se non gestiti con equilibrio, potrebbero da protettivi, diventare essi stessi nocivi. Il tutto è, da una parte, approfondito con completezza e ricchezza delle argomentazioni e, dall’altra, con semplicità di linguaggio per essere accessibile a tutti.

Il Professore spiega come la natura della nostra mente, il suo modo di lavorare, le risposte emotive, quali la paura, abbiano una natura istintiva che mobilita dei meccanismi protettivi tra cui l’evitamento, la fuga, il voler tenere il controllo; e fornisce un approfondimento su come questo si traduca nell’attuale situazione caratterizzata dall’emergenza coronavirus. Tutto ciò va aggiunto al contagio sociale, portato anche dalla diffusione di informazioni false, poco chiare o non approfondite che possono fungere da fertilizzante ulteriore alle nostre paure.

Ma la paura, ci spiega il Professore, non è negativa così come non lo è la percezione del pericolo, ma riprendendo la figura presente in copertina, dobbiamo riuscire a tenere un equilibrio fra i due termini, perché il sopravvalutare, così come il sottovalutare, uno dei due potrebbe risultare disfunzionale e pericoloso e l’autore del testo spiega in maniera dettagliata e chiara anche il perché. L’essere umano ha la tendenza a ridurre in schemi semplici la complessità del mondo, iniziamo a farlo fin da piccoli per imparare a dare un senso alle cose che ci circondano, a ordinarle in categorie; usiamo questo meccanismo per “risparmiare energie”, ma a volte dobbiamo imparare ad essere più saggi e sapienti e cercare di  “vaccinarci” intanto dai danni che l’eccesso di determinati meccanismi, così come della paura, possono comportare all’essere umano.

E come difenderci?

Il testo offre una serie di spiegazioni anche in tal senso. Imparare a distinguere un pericolo soggettivo da un pericolo oggettivo, valutare non soltanto la causa, ma anche le concause in modo da ampliare la conoscenza di un fenomeno, e riuscire a capire come muoversi, sviluppare un senso critico, imparando a filtrare anche le informazioni di un evento o fenomeno, coltivare la speranza riuscendo a mantenere un equilibrio tra paura e pericolo.

Ma come si traduce tutto ciò in riferimento all’emergenza Coronavirus?

Messaggio pubblicitario Basta riflettere su ciò a cui in questi mesi abbiamo assistito: persone che da una parte hanno sottovalutato il pericolo contribuendo con comportamenti irresponsabili alla diffusione del virus e persone che hanno esasperato meccanismi di paura, paura per la propria salute e quella dei propri cari, paura del contagio, paura per la propria condizione economica, paura per la condizione economica e sanitaria a livello nazionale e rapidamente a livello mondiale, per citarne alcuni.

Ma la paura comunque va affrontata e superata con coraggio, coscienza e prudenza, riducendo anche il flusso delle informazioni che ci giungono dai media e social media, prestando attenzione ad esempio non soltanto al dato relativo al numero di contagi e morti, ma anche al numero di guariti, discriminare e capire il numero dei morti con/per il covid-19, saper distinguere le cause dalle concause, capendo che su quest’ultime possiamo dare un nostro contributo ed in questo caso siamo chiamati a darlo.

Un libro che, seppur scritto all’inizio della diffusione del virus covid-19, offre una panoramica completa della situazione che stiamo vivendo a tutt’oggi, un testo che ci consente di infondere sapere e conoscenza e che, per il lettore attento ed interessato, può contribuire a mantenere l’equilibrio per riuscire a superare questa impresa funambolica che sta coinvolgendo tutti.

 

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Bibliografia

  • Legrenzi, P. (2020) Paura, panico, contagio. Vademecum per affrontare i pericoli. Giunti.
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