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Working to become Dementia Friendly: a Catanzaro una rete amica delle persone con demenze

L’iniziativa nasce a Catanzaro, su proposta dell'associazione Ra.Gi., impegnata da anni nel sostegno delle persone con demenze e patologie neurodegenerative

ID Articolo: 166904 - Pubblicato il: 10 luglio 2019
Working to become Dementia Friendly: a Catanzaro una rete amica delle persone con demenze
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Progetto nato su proposta dell’associazione “Ra.Gi.” e approvato dalla Federazione Alzheimer Italia. Iniziativa simile al percorso avviato nel borgo di Cicala conosciuto a livello nazionale per la sua capacità di inclusione

 

Messaggio pubblicitario Catanzaro, 14 giugno 2019 – Una rete di associazioni e scuole unite per diffondere in alleanza con il Comune buone pratiche a sostegno e per l’inclusione sociale delle persone con demenze guardando anche ai bisogni delle famiglie: succede in Calabria, nella città di Catanzaro.

L’iniziativa si chiama “Catanzaro centro storico comunità amica della demenza” ed è nata su proposta dell’associazione “Ra.Gi.”, organizzazione impegnata da oltre dieci anni nel prendersi cura delle persone con patologie neurodegenerative. Il progetto, cui è stata dedicata una conferenza stampa lunedì 17 giugno, alle ore 11,30, nel palazzo comunale di Catanzaro, sala concerti di Palazzo de Nobili, riguarda in particolare il centro storico del capoluogo calabrese ed è stato approvato dalla Federazione Alzheimer Italia.

Working to become Dementia Friendly Catanzaro Centro Storico 2019: questo il nome in inglese dell’iniziativa indicato nel logo del progetto, cui aderisce con delibera di giunta del marzo scorso anche l’amministrazione comunale della città: nello specifico, la giunta si impegna in collaborazione con la “Ra.Gi.” a coinvolgere il più possibile soggetti pubblici e privati per azioni di sensibilizzazione sul territorio.

Per il via libera al progetto, inoltre, la Federazione Alzheimer Italia ha tenuto conto di una serie di condizioni rappresentate ad esempio dalla sensibilità di associazioni e scuole aderenti al comitato promotore – tra queste il Forum del terzo settore e l’Arci – e create nel tempo dall’associazione “Ra.Gi.” presieduta da Elena Sodano. Un’associazione che l’anno scorso, a Cicala, paese della presila catanzarese, ha avviato un percorso simile a quello di Catanzaro. Con il risultato che oggi Cicala è conosciuto a livello nazionale come il “borgo amico delle demenze” perché qui, in adesione a un progetto di “Dementia Friendly Community” avallato sempre da Federazione Alzheimer Italia, le persone con demenze, supportate dalle operatrici e dagli operatori della “Ra.Gi.”, vanno a fare la spesa, comprano il pane, si recano dal fioraio, vivono la piazza, sono protagoniste di una comunità accogliente e formata sulla base di mirate campagne di sensibilizzazione.

Il progetto per Catanzaro e quello per Cicala sono in linea con l’approccio umanizzante seguito dalla “Ra.Gi.” sia sul piano sociale che terapeutico per superare lo stigma, la logica dei “ghetti” e la solitudine tante volte subita dai pazienti e dalle loro famiglie.

 

About us

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA La “Ra.Gi.” nasce nel 2002 per intervenire su diversi fronti del sociale. La presidente è Elena Sodano, laureata in psicologia, in lettere e filosofia a indirizzo Dams e in scienze e tecniche della comunicazione, e con una specializzazione in danzaterapia. L’associazione si specializza presto nel prendersi cura delle persone con demenze.  Nel 2008, infatti, dà vita nella città di Catanzaro al suo primo centro diurno per persone con Alzheimer, Parkinson e altre forme di demenze; mentre nel 2018 nasce il centro diurno “Antonio Doria” di Cicala, borgo della presila catanzarese: in entrambi i casi ci si basa sulla dimensione sociale, relazionale, del prendersi cura, aprendo alle comunità secondo logiche inclusive, oltre lo stigma e la rassegnazione. In linea con questo approccio nasce la “Terapia espressiva corporea integrata” (Teci) messa in piedi da Elena Sodano per agire sul piano affettivo-emozionale attraverso il contatto corporeo, dando centralità al corpo inteso come depositario di una memoria fatta di emozioni, di “ricordi” emozionali, che resistono a lungo nonostante la malattia. Una terapia da cui è nato anche un libro, “Il corpo nella demenza”, scritto da Elena Sodano per Maggioli Editore. Un metodo finalizzato a favorire il più possibile la qualità di vita, il benessere, il contenimento naturale, non farmacologico, delle demenze. La Teci viene anche insegnata nell’ambito di corsi di formazione curati da Sodano sia in Calabria che fuori regione.

Working to become Dementia Friendly Catanzaro Centro Storico 2019 Elena Sodano

Imm. 1 – ELENA SODANO, presidente della Ra.Gi.

Cos’è una comunità amica delle persone con demenza? Clicca qui per saperne di più

Per saperne di più sulla RaGi e su Elena Sodano clicca qui

Ulteriori informazioni sulla “Ra.Gi.” sul sito web dell’associazione: Associazione Ra.Gi

 

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