L’esposizione a pornografia non riduce l’attrazione e l’amore verso il partner

2 studi sulla possibile riduzione dell'attrazione verso il partner a seguito dell'esposizione ad immagini pornografiche hanno prodotto risultati discordanti

ID Articolo: 142923 - Pubblicato il: 31 gennaio 2017
L’esposizione a pornografia non riduce l’attrazione e l’amore verso il partner
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Una nuova ricerca ha messo in dubbio i risultati di uno studio condotto nel 1989 nel quale i ricercatori sostenevano che l’esposizione a immagini pornografiche potesse avere effetti negativi sulle relazioni amorose.

 

L’esposizione ad immagini pornografiche riduce l’attrazione verso il partner?

Nello studio originale (1989) uomini e donne eterosessuali impegnati in relazioni sentimentali sono stati esposti ad immagini erotiche raffiguranti soggetti del sesso opposto. Gli autori hanno riscontrato un cambiamento nei giudizi espressi dagli uomini che, dopo aver visto immagini di nudo, avevano valutato meno attraenti le loro partner, riferendo meno amore nei loro confronti.

Tuttavia un recente studio, pubblicato sul Journal of Experimental Social Psychology, in cui l’esperimento del 1989 è stato replicato, non è riuscito a confermare tali risultati. Lo studio non ha trovato alcuna prova in grado di dimostrare che l’esposizione ad immagini pornografiche producesse tali effetti sia sugli uomini che sulle donne.

Messaggio pubblicitario Kiersten Dobson, Kristi Chin e Rhonda Balzarini, autrici dello studio eseguito presso la University of Western Ontario (London, Canada) hanno scelto di eseguire uno studio di replica della ricerca di Kenrick, Gutierres, e Goldberg (1989) per tre motivi principali:
1. Lo studio ha avuto un’influenza enorme nel campo della psicologia sociale ed evolutiva;
2. I risultati suggerivano un danno particolare dovuto all’esposizione ad immagini erotiche per i maschi e il loro impegno in relazioni sentimentali;
3. Gli effetti riportati erano abbastanza grandi e la dimensione del campione piuttosto piccola, quindi è possibile che la dimensione ridotta del campione abbia artificialmente gonfiato l’effetto.

 

I risultati discordanti dei 2 studi

Dal momento che i risultati riportati da Kenrick e colleghi non erano mai stati replicati, l’obiettivo principale della ricerca è stato quello di eseguire un (primo) studio indipendente di replica per chiarire i risultati originali. A questo scopo, sono state condotte tre repliche dell’esperimento, usando approssimativamente le stesse manipolazioni e misure dello studio originale. Tuttavia, le autrici non hanno trovato alcun supporto per tali risultati: gli uomini non hanno segnalato di essere meno attratti o meno innamorati della propria partner dopo aver guardato immagini di nudo.

Se i risultati di queste tre repliche non sono coerenti con i risultati originali, ci sono alcune possibili spiegazioni su cui vale la pena riflettere.
In primo luogo, lo studio originale è stato pubblicato nel 1989. In quel momento, l’esposizione a contenuti sessuali era verosimilmente poco o meno disponibile, mentre oggi è relativamente più diffusa. Essendo così esposti a immagini di nudo, tale fattore, oggigiorno può non essere sufficiente per scatenare l’effetto originalmente riportato. Pertanto, i risultati dello studio attuale potrebbero differire a causa di discrepanze nell’esposizione, nell’accesso e anche nell’accettazione dell’erotismo.

Messaggio pubblicitario In secondo luogo, anche se sembra improbabile, è possibile che le differenze metodologiche tra studio originale e attuale abbiano decretato l’impossibilità delle autrici di replicare i risultati originali. Se così fosse, allora i risultati del 1989 dipendono in modo cruciale dal campione di studio (ad esempio, studenti del college vs campione comunitario), dalle modalità di conduzione dello studio (laboratorio vs somministrazione on-line; in gruppo vs da solo) o da cambiamenti nell’immaginario collettivo nel corso del tempo. Se una qualsiasi di queste alternative fosse vera, allora non è chiaro se l’effetto sia abbastanza robusto da avere effetti al di fuori del laboratorio, per esempio, nei rapporti reali.

Infine, è possibile che la ridotta dimensione del campione originale, abbia gonfiato artificialmente l’effect size. Pertanto, una possibile spiegazione della mancata replica dei risultati è dovuta al fatto che l’effetto sia in realtà molto molto piccolo oppure non esista del tutto.

 

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Bibliografia

  • Balzarini, R. N., Dobson, K., Chin, K., Campbell, L. (1989) “Does exposure to erotica reduce attraction and love for romantic partners in men? Independent replications of Kenrick, Gutierres, and Goldberg (1989) study 2“. Journal of Experimental Social Psychology.
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