To have or to feel? I benefici taciuti degli acquisti materiali

E' meglio investire su un oggetto o su una esperienza? Una nuova ricerca suggerisce che gli acquisti materiali ci rendono più felici. 

ID Articolo: 116865 - Pubblicato il: 11 gennaio 2016
To have or to feel? I benefici taciuti degli acquisti materiali
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Se è vero che il denaro non fa la felicità, non è un segreto che acquistare ciò che desideriamo può regalarci momenti piacevoli ed emozioni positive. Ma quando abbiamo la possibilità di comprare qualcosa, è meglio investire su un oggetto materiale o su una esperienza?

La ricerca degli ultimi anni suggerisce che le esperienze ci rendono più felici rispetto agli acquisti materiali e il senso comune sembra in molti casi condividere questa posizione (si pensi, ad esempio, all’incredibile diffusione di abbonamenti al cinema, cofanetti per un week end fuori porta e ingressi omaggio alle terme che è capitato a tutti di regalare o ricevere). Che cosa intendiamo, però, quando affermiamo che un concerto di James Blake ci rende più felici di una nuova lampada per il soggiorno? Di quale felicità stiamo parlando?

Messaggio pubblicitario In un recente studio pubblicato su Social Psychological and Personality Science, i ricercatori della British Columbia University hanno messo a confronto la felicità associata ad acquisti materiali e esperienziali tenendo in considerazione le emozioni associate al momento del consumo. Circa 70 studenti hanno ricevuto un budget di 20 dollari e l’indicazione, per alcuni, di spenderlo per un acquisto materiale mentre, per altri, per un acquisto esperienziale.

Un altro gruppo di studenti, invece, è stato intervistato relativamente ad un regalo ricevuto; anche in questo caso il campione comprendeva circa 70 soggetti, una metà dei quali ha risposto alle domande con riferimento ad un dono materiale, l’altra metà ad una esperienza. Per tutti i partecipanti si è osservato l’andamento della felicità momentanea nel corso di circa due settimane.

I risultati indicano che, se è vero che le esperienze ci soddisfano di più sul momento, cioè mediamente offrono una felicità più intensa al momento dell’acquisto e dell’utilizzo, gli oggetti materiali ci rendono felici più a lungo. In altre parole, quando compriamo o riceviamo in regalo esperienze siamo molto felici, ma lo siamo per poco tempo e con il passare dei giorni ci restano solo i ricordi, mentre quando compriamo o riceviamo qualcosa di concreto la felicità provata al momento dell’acquisto è più contenuta, ma di fatto si rinnova ad ogni utilizzo, garantendo una maggiore frequenza di emozioni positive riferite al momento presente.

Come spesso accade, anche il dilemma ‘to have or to do’ non può essere risolto in modo univoco e conclusivo e richiede, piuttosto, di tenere in considerazione il contesto personale e sociale di riferimento.

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Bibliografia

  • Weidman, A.C., Dunn, E.W. (2015). The Unsung Benefits of Material Things: Materi-al Purchases Provide More Frequent Momentary Happiness Than Experiential Purchases. Social Psychological and Personality Science, DOI: 10.1177/1948550615619761. DOWNLOAD
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