Correlati EEG dell’attività proiettiva spontanea su stimoli visivi non strutturati

Lo studio esplora il ruolo della consegna valutando l’attività neuronale durante la presentazione di stimoli visivi strutturati e non strutturati.

ID Articolo: 115924 - Pubblicato il: 01 dicembre 2015
Correlati EEG dell’attività proiettiva spontanea su stimoli visivi non strutturati
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Questo articolo ha partecipato al Premio State of Mind 2014 – Sezione Junior

Correlati EEG dell’attività proiettiva spontanea su stimoli visivi non strutturati

Autrice: Susanna Bonanni (Università Sapienza di Roma)

Abstract

La proiezione è un meccanismo di difesa in cui l’individuo attribuisce all’altro vissuti emotivi o impulsi di tipo spiacevole che egli rifiuta in se stesso. Dati recenti suggeriscono l’implicazione di un pattern neurale fronto-parietale durante la proiezione di stati mentali interni su stimoli visivi non strutturati (Luciani et al., 2013). Ad oggi, nella comunità scientifica, non è ancora chiaro se la proiezione sia un meccanismo indotto dalla specificità della consegna assegnata durante la somministrazione di test proiettivi, quali il test di Rorschach, oppure sia un fenomeno spontaneo elicitato dalla natura ambigua dello stimolo. L’obiettivo del presente studio è quello di esplorare il ruolo della consegna valutando l’attività neuronale di un campione di soggetti durante la presentazione di stimoli visivi strutturati e non strutturati (ambigui).

A tal fine, sono stati confrontati due gruppi di partecipanti: ad un gruppo veniva assegnata una consegna specifica, viceversa, l’altro gruppo non riceveva istruzioni specifiche. I dati EEG sono stati registrati in modo continuo a 250 Hz utilizzando NetStation 4.5.1 HydroCel Geodesic Sensor Net a 256 canali. Successivamente, è stata svolta un’analisi dei potenziali evento correlati (ERP) ed una tomografia elettromagnetica a bassa risoluzione (sLoreta). Dai risultati ottenuti è stato riscontrato un pattern di attivazione fronto-parietale nel campione di soggetti con consegna specifica, in accordo con lo studio di Luciani e collaboratori (2013). Inoltre, le analisi comparative tra i due gruppi mostrano un’attivazione significativa della corteccia entorinale (BA28-sinistra) e peririnale (BA25-sinistra; BA36-sinistra) nel gruppo di soggetti senza consegna specifica. Tali risultati mostrano che la specificità della consegna gioca un ruolo cruciale nel determinare la qualità della proiezione e dell’attività neuronale ad essa sottostante. In particolare, in assenza di una consegna specifica ciò che viene messo in atto dai soggetti, posti di fronte alle figure non strutturate, potrebbe non essere un fenomeno proiettivo, bensì una strategia di disambiguazione percettiva dello stimolo supportata da un pattern temporo-mesiale.

Messaggio pubblicitario Projection is a defence mechanism in which a person refuses his own unpleasant impulses by attributing them to others. Recent data suggest the involvement of a fronto-parietal neural pattern during projection of internal mental states on non-structural visual stimuli (Luciani et al., 2013). Nowadays, in the scientific community, is still not clear if projection is a mechanism induced by specific instructions given during projective tests, like Rorschach test, or it is a spontaneous phenomenon elicited by the ambiguity of stimuli. The aim of the present study was to explore the role of instructions by assessing neural activity of a sample of subjects during the presentation of structural and non-structural (ambiguous) visual stimuli.

In order to achieve this aim two groups were compared: one group received specific instructions and the other one didn’t. EEG data were recorded continuously at 250 Hz using NetStation 4.5.1 with 256-channels HydroCel Geodesic Sensor Net. Event related potential (ERP) components and low-resolution electromagnetic tomography (sLoreta) were analyzed. The relevance of a fronto-parietal pattern regarding the group with specific instructions was found, supporting the results of Luciani et al. (2013). Moreover, comparative analysis between the two groups show a greater activation of the entorhinal cortex (left-BA28) and the perirhinal cortex (left-BA35, left-BA36) in the group without specific instructions. Findings show that specificity of instructions plays a crucial role in determining the quality of projection and the neural activity below. In particular, subjects without specific instructions may respond to the non-structural stimulus with a perceptive disambiguation strategy supported by a middle-temporal pattern, rather than a projective phenomenon.

Parole chiave: Test di Rorschach, Proiezione, Correlati neurali, EEG, aree tempo-mesiali

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