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Credenze autocriticiste: la tecnica Directed Abstraction può modificare l’ idea negativa di noi stessi

Le persone possono avere credenze negative su di sé a dispetto delle evidenze contrarie. La tecnica Directed Abstraction può cambiare tali autocritiche.

Di Linda Confalonieri

Pubblicato il 23 Lug. 2015

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Faticoso quanto vero il fenomeno per cui le persone che hanno credenze negative su di sé mantengono- quasi involontariamente- tali assunti pessimistici a dispetto di contrarie evidenze concrete. In un nuovo articolo viene descritta una tecnica definita Directed Abstraction che può aiutare nel cambiamento delle proprie credenze autocriticiste.

Faticoso quanto vero il fenomeno per cui le persone che hanno credenze negative su di sé mantengono- quasi involontariamente- tali assunti pessimistici a dispetto di contrarie evidenze concrete: è un deficit di generalizzazione del successo, da un singolo evento positivo è difficile generalizzare a un tratto stabile della propria persona. E’ frequente inoltre generalizzare e legare gli effetti di una prestazione negativa a tratti stabili del sé e del valore personale.

In un nuovo articolo viene descritta una tecnica definita Directed Abstraction che può aiutare nel cambiamento delle proprie credenze autocriticiste.

In un primo studio i partecipanti dovevano stimare il numero di puntini proiettati su uno schermo; in seguito venivano forniti loro dei feedback estremamente positivi sulle loro performance, non sempre aderenti alle reale performance ma comunque convincenti e realistici. In seguito gli studenti sono stati divisi in due gruppi:

  • ad alcuni è stato chiesto di spiegare in che modo hanno portato a termine il compito, condizione che mantiene le credenze a un livello concreto e specifico (il come);
  • ad altri veniva richiesto di completare la frase Sono stato in grado di eseguire bene il compito perché sono…., condizione che stimola l’astrazione delle credenze relative al sé (il perché)

Secondo i risultati la condizione in cui si stimola l’astrazione delle credenze partendo da un successo (o evento positivo) darebbe particolare beneficio – che cioè si traduce in una maggiore autostima – proprio a quei partecipanti con delle credenze negative e pessimiste su sé stessi.

Similmente lo stesso trend di risultati si mantiene anche in un secondo esperimento in cui i soggetti sono sottoposti a public speaking.

Questa semplice tecnica, utilizzata frequentemente secondo diverse declinazioni in psicoterapia, trova un piacevole riscontro empirico in questo studio su campione non patologico.

 

 

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Redattrice di State of Mind

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