Lucy: utilizziamo davvero solo il 10% del nostro cervello? – Recensione

Lucy è un film di grande successo in Italia e altrove, ma si basa su un falso mito; non è vero che usiamo solo il 10% del nostro cervello, bensì il 100%.

ID Articolo: 103670 - Pubblicato il: 23 ottobre 2014
Lucy: utilizziamo davvero solo il 10% del nostro cervello? – Recensione
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Lucy (2014) di Luc Besson 

“Si ritiene che noi usiamo solo il 10% delle nostre capacità cerebrali, ma, se ci fosse un modo di utilizzare il 100% del nostro cervello, cosa saremmo in grado di fare?” Così il professor Norman (Morgan Freeman) spiega la sua tesi ai suoi studenti.

Lucy (Scarlett Johansson), una studentessa che studia a Taipei, viene obbligata dal suo ragazzo a consegnare una valigetta a un gruppo di criminali, e poi da loro viene rapita. Nell’addome le viene inserito uno dei sacchetti di droga (una nuova droga) contenuti nella valigetta, che successivamente si romperà a causa di un violento pestaggio che Lucy subisce dai malavitosi. Il prodotto chimico viene assorbito dal suo corpo, permettendole di accedere al 100% delle proprie capacità mentali. Ciò la rende capace di fare ragionamenti che nessuno è in grado di fare, di sapere ogni cosa, di sentire tutto, di controllare tutto ciò che la circonda e tanto altro.

Messaggio pubblicitario Film di grande successo in Italia e altrove, è ultimamente sulla bocca di tutti; in pochi sanno però che esso si basa su un falso mito. Non è vero che usiamo soltanto il 10% della potenza del nostro cervello. Si tratta di una credenza popolare molto diffusa e ampiamente fomentata da vari film, libri, pubblicità ecc. In realtà, usiamo tutto il nostro cervello e non soltanto una piccola parte (tranne nei casi in cui ovviamente delle malattie o dei danni cerebrali hanno colpito alcune aree rendendole inutilizzabili); il nostro cervello è continuamente, e interamente, attivo, persino quando dormiamo.

Non si sa con certezza come e quando abbia avuto origine il mito. Si pensa che William James, nel suo libro del 1908 intitolato “The Energies of Men”, scrisse “Stiamo facendo uso di solo una piccola parte delle nostre possibili risorse mentali e fisiche” (Wang, 2009). Successivamente, nel 1936, il giornalista Lowel Thomas avrebbe citato erroneamente lo psicologo americano (in una prefazione al libro di Dale Carnegie intitolato “How to Win Friends and Influence People”), affermando che James avesse detto: “una persona media sviluppa solo il 10% delle sue latenti capacità mentali”. Da allora, sarebbe partita una catena di credenze che ha portato la gente a pensare che l’essere umano sarebbe capace di fare grandi cose se solo usasse tutte le capacità di cui è dotato. Altri persino attribuiscono la colpa ad Albert Einstein.

Messaggio pubblicitario I neuroscienziati (ad esempio, Beyerstein, 1999) hanno fornito un elevato numero di prove che smentiscono la tesi secondo la quale non utilizziamo tutto il nostro cervello: le tecniche di neuroimaging hanno dimostrato che tutte le aree del cervello sono attive durante lo svolgimento di azioni di routine (come parlare, camminare, ecc.); se il mito del 10% fosse vero, se si verificasse un incidente a una parte del cervello non ci dovrebbero essere gravi conseguenze (in realtà ci sono e anche abbastanza evidenti); non avremmo sviluppato un cervello così grande se stessimo sviluppando soltanto una parte di esso; il cervello utilizza il 20% delle risorse energetiche del corpo, non avrebbe senso per il 10% del cervello utilizzare una così grande quantità di energia; ogni regione del cervello serve a qualcosa e ha determinate funzioni, e fino ad ora non sono state trovate aree inattive; infine vi è la prova delle malattie neurali: le cellule cerebrali che non vengono utilizzate hanno la tendenza a degenerare, quindi se il 90% del cervello fosse inattivo, le autopsie sul cervello adulto avrebbero rivelato una degenerazione su larga scala.

Nonostante ciò, molti continuano a farsi influenzare dai media e credono fermamente che l’uomo utilizzi soltanto il 10% delle sue capacità mentali, e ciò stimola necessariamente la produzione di false pillole che aumentano le capacità intellettive, di libri visionari che esaltano l’uomo a essere dotato di super poteri nascosti e di film come Lucy.

L’altro giorno un amico mi fa: “Lo sai che utilizziamo soltanto il 10% del nostro cervello?”.

E pensare che ha utilizzato il 100% del cervello per dire questa sciocchezza.

 

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