Oltre la Violenza: nasce a Napoli il primo sportello del Sud Italia per uomini violenti

Il primo servizio, nell'ambito della sanità pubblica e completamente gratuito, che offre un intervento di cura a uomini maltrattanti - Psicoterapia

ID Articolo: 43582 - Pubblicato il: 27 maggio 2014
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Oltre la violenza: sportello uomini violentiIl servizio è rivolto a uomini autori di violenza o che esprimono difficoltà a vivere rapporti non conflittuali con l’altro sesso, parenti, familiari o conoscenti di autori di violenza e operatori di servizi che nella loro pratica professionale entrano in contatto con fenomeni di maltrattamento e di violenza.

‘Oltre la violenza’ (O.L.V.). Si chiama così lo sportello istituito dall’Asl Na1Centro e rivolto agli uomini responsabili di violenze di genere. Il servizio è completamente gratuito ed è il primo nel suo genere in Campania e tra i primi in tutto il sud Italia nell’ambito della sanita’ pubblica.

Lo sportello sarà inaugurato a maggio presso la sede del’Unità Operativa di Psicologia Clinica in Piazza Nazionale, sarà aperto il venerdì pomeriggio e si avvarrà della collaborazione volontaria dell’Ente di ricerca ‘Anima’ per lo svolgimento di consulenze on-line e dell’Associazione di promozione sociale ‘Pensare Più’ (i cui membri da molti anni collaborano in forma volontaria con l’Unità Operativa), che si occuperà di allestire spazi di riflessione attraverso gruppi di sostegno e di auto aiuto e si farà promotrice, attraverso diverse forme di progettualità, di una cultura della non violenza.

In attesa dell’inaugurazione, sarà possibile già prendere contatti telefonando al 3385004398 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 15, il mercoledì e venerdì dalle 16 alle 18), inviando un messaggio alla pagina Facebook ‘O.L.V.’ o scrivendo una mail all’indirizzo oltrelaviolenza@aslnapoli1centro.it.

Messaggio pubblicitario Il servizio è rivolto a uomini autori di violenza o che esprimono difficoltà a vivere rapporti non conflittuali con l’altro sesso, parenti, familiari o conoscenti di autori di violenza e operatori di servizi che nella loro pratica professionale entrano in contatto con fenomeni di maltrattamento e di violenza.

Oltre ai colloqui individuali e ai gruppi di sostegno e di auto aiuto, sarà possibile richiedere consulenze psicologiche on line attraverso il sito www.animaonline.org, anche per garantire un livello ancora maggiore di anonimato.

Psicologa referente del progetto è la vulcanica Antonella Bozzaotra, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania e didatta dell’IIPR (Istituto Italiano Psicoterapia Relazionale) presso la sede di Napoli, che abbiamo intervistato per meglio comprendere le ragioni che sottendono la creazione di questo nuovo Servizio.

Dottoressa Bozzaotra perché dedicare uno sportello agli uomini violenti?

Quello della violenza di genere è, a mio avviso, un fenomeno molto complesso che richiede una molteplicità di interventi di contrasto che abbraccino tutto il contesto sociale nel quale la violenza si esplica. Dedicare uno spazio agli uomini violenti, consapevoli delle proprie difficoltà, è a mio avviso assolutamente necessario per offrire loro la possibilità di ripensare la propria storia e poter così tentare di porre fine alla reiterazione del reato.

Non crede possa essere interpretato in modo sbagliato offrire un intervento di cura a chi è stato carnefice di brutali violenze?

Come ho già detto lo sportello si rivolge a uomini che sono già consapevoli della gravità del reato commesso e che hanno voglia di mettersi in discussione. Allargare la possibilità di intervento all’intero contesto socio-culturale comprendendo anche gli uomini maltrattanti sarà la risposta più efficace che si potrà mettere su contro la violenza di genere, non dimenticando nel frattempo di allestire contesti di promozione di una cultura della non-violenza: sono convinta che presto anche gli scettici se ne renderanno conto.

Ci parla dello staff dell’O.L.V.? Da chi è costituito?

Proprio per fornire risposte complesse che agiscano sull’intero contesto socio-culturale in cui la violenza di genere attecchisce, lo staff del nuovo sportello sarà multidisciplinare, costituito da psicologi, un’assistente sociale e un’infermiera professionale. L’O.L.V. è uno sportello innovativo sia perché attraverso esso la sanità pubblica si occuperà di qualcosa generalmente appannaggio del mondo delle associazioni e del privato sociale, sia perché stileremo un protocollo d’intesa con un ente di ricerca per osservare questo fenomeno, allargando lo sguardo. Siamo consapevoli che si tratta di una sfida complessa, perché è facile schierarsi a favore di chi subisce violenza, ma chi commette violenza è parte di questo fenomeno e non va dimenticato.

Simbolo dello sportello è un bagna asciuga, ci spiega la scelta di tale immagine?

Perché in materia di violenza i confini sono sempre molto sottili… quando si parla di violenza si parla anche di relazioni, contesti… tutti aspetti complessi che difficilmente possono essere circoscritti in modo lineare.

 

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