Modello Metacognitivo di Craving e Dipendenze Patologiche

un Modello Metacognitivo di Craving e Dipendenze Patologiche. Slides presentate al Congresso Nazionale Metacognizione e Intervento Clinico, Rimini 2013.

ID Articolo: 34728 - Pubblicato il: 24 settembre 2013
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Gabriele Caselli 1,2, – Marcantonio M. Spada 1,3

Modello Metacognitivo di Craving e Dipendenze Patologiche

1 London South Bank University, London, UK 
2 Studi Cognitivi, Cognitive Psychotherapy School, Milano, Italy
3 North East London NHS Foundation Trust, London, UK

ABSTRACT:

ll craving è descritto come un’esperienza soggettiva che motiva gli individui a cercare e raggiungere un oggetto o praticare un’attività (target) allo scopo di ottenere certi effetti. Per molti autori è considerato il processo nucleare che sostiene le dipendenze patologiche. Recentemente diversi studi hanno esplorato quale processo cognitivo potrebbe alimentare o sostenere questa sensazione di desiderio incontrollabile e quali scopi o credenze metacognitive possono sostenerlo. Il pensiero desiderante è una forma di elaborazione cognitiva volontaria di informazioni riguardanti oggetti e attività piacevoli e positive che avviene a due livelli interagenti: prefigurazione immaginativa (es: immagino il sapore del fumo nella bocca, mi immagino tutto ciò che ho dentro al frigorifero) e perseverazione verbale (es: devo farlo al più presto, ho bisogno di un bicchiere, devo provare a usare quella macchinetta).

La presentazione descriverà una rassegna di recenti studi che hanno esplorato il ruolo del pensiero desiderante e delle relative metacognizioni nelle dipendenze patologiche tracciando un modello metacognitivo preliminare dell’esperienza di craving..

Le implicazioni per lo sviluppo di una terapia metacognitiva delle dipendenze patologiche e future direzioni di ricerca saranno presentate e discusse.

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