Soddisfazione e Longevità dei Matrimoni Online e Offline

Soddisfazione e longevità dei matrimoni online e offline - I matrimoni nati online hanno un grado di soddisfazione maggiore di quelli nati offline.

ID Articolo: 31792 - Pubblicato il: 10 giugno 2013
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Soddisfazione e Longevità dei Matrimoni Online e Offline. - Immagine:© Sangoiri - Fotolia.comTi posso offrire un caffè (virtuale)? Soddisfazione e longevità dei matrimoni online e offline – I matrimoni nati online hanno un grado di soddisfazione maggiore di quelli nati offline.

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Un recente articolo apparso sul Time, riprendendo una ricerca dell’Università di Chicago, titola che i matrimoni nati online hanno un grado di soddisfazione maggiore di quelli nati offline.

Una notizia che in tempi di divorzio e di crisi dei legami suscita sicuramente curiosità e interesse. La ricerca, però, sembra nascere con una Spada di Damocle sulla testa: è stata, infatti, commissionata dal sito di incontri online eHarmony. Nasce, così, spontanea la domanda su quanto i dati (o la loro interpretazione) rischi di essere in qualche modo fuorviata dal committente.

Lo studio di per sé, però, consente di riflettere e ragionare ancora una volta su quanto i nuovi strumenti messi a disposizione della rete modificano – in un senso o in un altro – il nostro modo di relazionarci e di vivere.

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Il professor Cacioppo, autore della ricerca, afferma che più di un terzo dei matrimoni Americani iniziano online, sottolineando così come gli incontri tramite la rete siano ormai molto più comuni di 10 anni fa. Dalla ricerca, infatti, condotta su 20.000 americani convolati a nozze tra il 2005 e il 2012 risulta che il 35% delle unioni è iniziata proprio online. Credo che possiamo spiegarci questa modifica grazie alla diffusione massiccia del world wide web, che ha reso più accessibili le comunità online, e ha fatto sì che le persone le vivessero come meno spaventose o aliene.

In genere gli innamorati digitali hanno tra i 30 e i 39 anni, un lavoro spesso ben pagato, e nel 45% dei casi si incontrano grazie ai siti di appuntamenti online.

La ricerca, inoltre, evidenzia anche il tasso di divorzio di queste unioni: Il tasso di fallimenti è risultato del 6% nelle coppie che si sono conosciute on-line: 45% per quelle coppie venute in contatto attraverso siti di incontri, 20% social network, 9,5% chat room, oppure gruppi di discussione, email, community, giochi multiutente. E dell’8% tra quelle che avevano incontrato il proprio coniuge a scuola, sul lavoro, in centri di aggregazione sociale, a casa di amici, a feste, o attraverso familiari. Una differenza che si riduce includendo nell’analisi i fattori che più frequentemente giocano un ruolo nelle rotture (educazione, reddito, numero degli anni di convivenza), ma che secondo i ricercatori resta pur sempre significativa.

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Lo studio sembra aver anche messo in luce una maggiore soddisfazione tra i partner conosciutisi online, rispetto a quelli che si sono incontrati al bar o al college.

Messaggio pubblicitario Eli Finkel, professore di psicologia sociale alla Northwestern University, però, mette in guarda rispetto a facili entusiasmi o a conclusioni premature: nonostante la ricerca copra un buon numero di soggetti e abbia una sua validità, non è possibile ridurre i risultati all’equazione: “Matrimoni nati online = matrimoni più duraturi e felici”. Secondo Finkel, infatti, lo studio dimostra semplicemente che è possibile trovare un partner stabile anche online.

Infatti, in entrambi i casi (incontri online o offline) il luogo specifico di incontro porta ad una durata differente dell’unione. Non sorprende che, ad esempio, crescere insieme o incontrarsi a scuola o tramite amici comuni comporta un matrimonio più soddisfacente rispetto alle relazioni nate in un bar o per caso. Curioso il dato che dimostra che incontrarsi al lavoro equivale ad incontrarsi in un bar o in un nightclub in termini di soddisfazione coniugale.

Per quanto riguarda i luoghi di incontro online gli incontri nati in chat room o nelle comunità online sono meno soddisfacenti rispetto a quelli nati attraverso e grazie siti di appuntamenti specializzati, sebbene anche qui il dato sembri variare a seconda della tipologia di sito utilizzata.

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Nelle chat room e negli incontri casuali offline, si incontrano solo persone del circondario e non un grande numero di persone” sostiene Cacioppo “Se una persona si rivolge ad un sito di incontri online ha un maggiore ventaglio di possibilità”. Mi viene da pensare che forse il dato potrebbe essere spiegato anche con il fatto che i siti di incontri online prevedono una scheda minuziosa e dettagliata volta a “matchare” ossia a combinare i partner, cercando di trovare “la combinazione perfetta”, unendo persone attraverso gusti, preferenze, affinità. Non è detto che lo strumento funzioni, ma sicuramente consente di aumentare le possibilità di incontrare una persona “affine” ai propri gusti, molto più che un incontro casuale in un bar o ad una festa.

Cacioppo sostiene anche che le caratteristiche personali possano avere un impatto sulla differenza di soddisfazione tra matrimoni online e offline: “Se si è più riservati o controllati o meno espansivi, è più probabile che ci si senta più portati ad incontrare deliberatamente il proprio partner online piuttosto che impulsivamente al bar”.

Un’altra lancia spezzata in favore degli incontri online riguarda la possibilità di “essere più facilmente se stessi” rispetto ad un incontri vis-a-vis dove il contatto visivo e la comunicazione non verbale giocano un ruolo preponderante nell’interazione.

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Credo che questo studio, al di là dei dati in sé, possa essere usato come spunto di riflessione su come gli strumenti di comunicazione online possano divenire luoghi mentali, privi di fisicità ma non di certo di significato.

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BIBLIOGRAFIA:

 

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