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Rimuginio: il cervello delle ragazze in ansia funziona a pieni giri!

Il cervello delle ragazze in ansia e con rimuginio lavora molto di più rispetto a quello dei maschi con presentano gli stessi livelli d'ansia

ID Articolo: 10707 - Pubblicato il: 08 giugno 2012
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– Rassegna Stampa – 

NOTIZIE RELATIVE A RIMUGINIO E RUMINAZIONE">RIMUGINIO E RUMINAZIONE – ANSIA">ANSIA – DIFFERENZE DI GENERE

Rassegna Stampa - State of Mind - Il Giornale delle Scienze PsicologicheSecondo un team di scienziati della Michigan State University i cervelli delle ragazze in ansia e impegnate nel rimuginio lavorerebbero molto di più rispetto a quelli dei ragazzi, che presentano gli stessi livello di ansia. La scoperta nasce da un esperimento in cui un campione di studenti universitari ha svolto un compito relativamente semplice, mentre veniva misurata la loro attività cerebrale. Solo nelle ragazze che si sono definite “particolarmente ansiose e preoccupate” si è registrata un elevata attività cerebrale quando queste hanno commesso errori durante il compito.

Lo studio, pubblicato sull’International Journal of Psychophysiology, è il primo a misurare la correlazione tra worry e la risposta cerebrale agli errori nei due sessi utilizzando un campione statisticamente omogeneo e significativo (79 studentesse, 70 maschi).

Nonostante le ragazze abbiano registrato prestazioni simili a quelle dei ragazzi in compiti semplici, la loro attività cerebrale è risultata più intensa e, quando il compito è diventato più impegnativo, le ragazze ansiose hanno avuto prestazioni peggiori dei maschi ansiosi; questo suggerisce che i cervelli delle ragazze ansiose debbano lavorare di più per eseguire il compito, perché sono distratte da pensieri e preoccupazioni. Questo “iperpensare” induce a una sorta di burn-out, che le predispone alle difficoltà scolastiche. Jason Moser, ricercatore responsabile del progetto, sostiene che i risultati possono aiutare i professionisti della salute mentale a riconoscere quali studentesse possono essere soggette a problemi di ansia, come il disturbo ossessivo compulsivo e il disturbo d’ansia generalizzato: “E ‘un altro pezzo del puzzle che ci permette di capire perché le donne in generale hanno più disturbi d’ansia degli uomini”.

Attualmente Moser e il suo team stanno studiando se gli estrogeni, gli ormoni più comuni nelle donne, possano essere responsabili di questa maggiore risposta cerebrale. Infatti è noto come il rilascio di dopamina sia mediato dagli estrogeni e come questo neurotrasmettitore svolga un ruolo chiave nell’apprendimento e nel processamento degli errori nella parte anteriore del cervello; questo spiegherebbe le differenze di genere mese in evidenza dallo studio.

 

 

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