La trama del matrimonio, di Jeffrey Eugenides. – Recensione

Bellissimo, questo terzo romanzo di Jeffrey Eugenides ambientato in America negli anni ’80, protagonisti tre studenti universitari.

ID Articolo: 6037 - Pubblicato il: 21 febbraio 2012
Messaggio pubblicitario SFU Magistrale
Condividi

 

Brunella Coratti.

La Trama del Matrimonio: Recensione. -Bellissimo, questo terzo romanzo di Jeffrey Eugenides ambientato in America negli anni ’80, protagonisti tre studenti universitari: Madeleine Hanna, appassionata di letteratura, Mitchell Grammaticus, esperto di storia delle religioni e diviso tra l’amore idealizzato verso Madeleine e il desiderio della carriera sacerdotale e Leonard Bankhead, laureando e quasi ricercatore universitario, fidanzato e poi, successivamente, marito di Madeleine.

Nel triangolo relazionale tra i protagonisti e nella descrizione, intensa, delle varie forme dell’amore, si dipana la trama del romanzo.

Madeleine si sente fuori moda, per il suo interesse quasi esclusivo per la narrativa classica ottocentesca (James, Austen, Eliot) che ha il suo fulcro nelle relazioni amorose tra i protagonisti, in un periodo, gli anni ottanta, in cui in letteratura la razionalità si impone sulle emozioni, tentando di “decostruire” il concetto stesso d’amore (Handke, Barthes, Derrida).

La ragazza, che fino all’incontro con Leonard, aveva governato la sua vita sentimentale con un certo distacco, quasi con disinteresse si trova, inaspettatamente, affascinata e coinvolta dalla personalità carismatica di Leonard. Il ragazzo soffre di psicosi maniaco depressiva che Eugenides racconta in maniera magistrale nelle sue varie fasi: l’esordio depressivo in Leonard adolescente, l’ipomaniacalità che precede i momenti di vero e proprio eccitamento, i cicli depressivi e maniacali che si alternano, anche a distanza di tempo.

Jonathan Franzen - Cover of TIME

Articolo consigliato: L'ossessione d'amore è poco rock e molto lenta. Freedom, di Jonathan Franzen

L’autore analizza nei dettagli e con una profondità degna dei migliori classici della psicopatologia le caratteristiche più significative di questo disturbo che consiste nell’alterazione della disposizione affettiva individuale di base. L’umore, che in ognuno di noi oscilla normalmente in risposta a stati interni o accadimenti esterni, nella psicosi maniaco depressiva viaggia su montagne russe, spinto da dinamiche prevalentemente endogene, tanto da apparire svincolato dalla realtà e dunque imprevedibile, incomprensibile, distante ed estraneo al sentire comune.

Queste vertiginose ascese, con le conseguenti ricadute a precipizio, erigono un muro di impossibilità di condivisione empatica e, nel libro, sono raccontate sia dal punto di vista di Leonard che da quello di chi gli sta intorno, soprattutto di Madeleine.

Ed ecco, quindi, narrati i segni dell’ipomaniacalità: un Leonard loquace, iperattivo, che non dorme quasi mai e si lascia andare a promiscue e sfrenate attività ludiche. 

Messaggio pubblicitario Poi, sempre più su, fino alla perdita di consapevolezza del proprio stato, le alterazioni sensoriali, la fuga delle idee, l’umore svincolato dalla realtà, l’autostima ipertrofica che giunge al delirio di onnipotenza, o persecutorio nei confronti di chiunque tenti di porre freno all’incontenibile grandiosità.

Nei periodi intercritici il tentativo di curarsi da solo con il terrore del baratro depressivo, la nostalgia dell’eccitamento e la consapevolezza dolorosa della propria schiavitù alla malattia. Madeleine cura, all’inizio coltivando l’illusione di poterci riuscire, forse coinvolta anche lei in una follia d’onnipotenza che la rende sorda alle ragionevoli obiezioni dei genitori e di Mitchell, lui sì ragazzo perfetto da sposare, a giudizio di tutti. Genitori benestanti e colti che, nonostante le incomprensioni, rappresentano l’aggancio con il reale, il comune buon senso cui alla fine ritornare per salvarsi.

Un libro da leggere quando si è stanchi di studiare e così si continua a farlo senza accorgersene e divertendosi con un’ottima lettura.

 

 

BIBLIOGRAFIA:  

  • Jeffrey Eugenides. (2011). La trama del matrimonio. Ed. Mondadori 
VOTA L'ARTICOLO
(voti: 1, media: 5,00 su 5)
State of Mind © 2011-2019 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Scritto da

Categorie

Messaggio pubblicitario