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Il narcisismo covert e overt – Introduzione alla Psicologia nr. 20

Il narcisista overt è caratterizzato da alta autostima e bassa tolleranza alle critiche e quello covert da bassa autostima e alta sensibilità alle critiche.

ID Articolo: 111534 - Pubblicato il: 25 giugno 2015
Il narcisismo covert e overt – Introduzione alla Psicologia nr. 20
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Sigmund Freud University - Milano - LOGO  INTRODUZIONE ALLA PSICOLOGIA Nr. 20

 

 

Wink, ha individuato due tipologie di narcisismo: overt e covert. Il narcisismo overt ha una elevata autostima e una bassa tolleranza alle critiche. Il narcisismo covert, invece, è sensibile alle critiche, rumina costantemente e mostra scarsa autostima.

 

Il primo a parlare di narcisismo fu Freud identificandolo nella seconda fase dello sviluppo psicosessuale, che precede la formazione dell’amore oggettuale e segue all’autoerotismo. Per Freud il narcisismo non è una patologia, infatti, diventa tale solo quando una persona rimane ferma a questa fase dello sviluppo, senza procedere alla fase successiva.

Messaggio pubblicitario Me.Dia.Re. NOVEMBRE 2017 Otto Kernberg, molto più tardi, attribuì al narcisismo caratteristiche patologiche. Egli affermò che il narcisismo diventa patologico a causa di una mancanza di cure derivanti da genitori anaffettivi o passivo aggressivi. Per contro i figli, si difendono da questa situazione sviluppando una percezione grandiosa di sé.

I narcisisti sostengono di avere un talento speciale e pretendono per questo di meritare un destino esclusivo. Il sé grandioso del narcisista è una forma di idealizzazione di se stesso, mentre le emozioni svalutanti sono proiettate all’esterno perché il percepirsi in maniera negativa porterebbe ad avere una bassa considerazione di sé e questo è inammissibile.

In molti si sono cimentati nel dare una definizione delle diverse forme di narcisismo, vediamo di seguito alcune di queste teorie.

Masterson distingueva tra una forma ‘gonfiata/esibizionista‘ (inflated/exhibitionistic) e una ‘svuotata/ritirata‘ (closet). Secondo questa visione il narcisista esibizionista mostrerebbe una rappresentazione grandiosa di sé e denigrerebbe chi non lo ammira incondizionatamente, mentre quello ritirato avrebbe una evidente bassa considerazione di sé e sarebbe afflitto da sentimenti cronici di umiliazione e rifiuto.

Gabbard individuò una tipologia di ‘narcisista inconsapevole‘ (oblivious) e di ‘narcisisita ipervigile‘ (hypervigilant): il primo non è conscio degli effetti esercitati dal proprio comportamento sugli altri poiché non è interessato al giudizio degli altri e vuole essere sempre al centro dell’attenzione. Il secondo, invece, è molto attento al giudizio altrui e teme il rifiuto.

Ronningstam parlava di ‘narcisista arrogante‘ e ‘narcisista timido‘, entrambi manifestano problemi legati alla sfera dell’autostima, il primo, però, la affronta credendo di essere superiore e per questo tutto gli è dovuto, di conseguenza si mostra poco empatico e molto invidioso; mentre il secondo si vergogna delle proprie ambizioni, le considera futili, ed evita le relazioni sociali per paura di essere allontanato.

Millon delineò un ‘narcisista elitario’ e un ‘narcisista compensatorio‘, il primo è convinto di essere speciale anche se non dovesse raggiungere i risultati ambiti, mentre il secondo è consapevole di non valere e compensa questo stato d’animo attraverso la fantasia di essere superiore.

Wink, ha individuato due tipologie di narcisismo: overt e covert. Il narcisismo overt ha una elevata autostima e una bassa tolleranza alle critiche. Presenta un comportamento sicuro o svalutante e un livello ridotto di ansia nelle relazioni sociali. Mostra, altresì, un evidente distacco emotivo e denigra le relazioni affettive fino a evitarle perché potrebbero minare la propria grandiosità. Le caratteristiche principali del narcisismo overt sono: atteggiamento sprezzante e superiore, ossessione per il successo, necessità di dominare o comandare, mancanza di empatia, relazioni sociali superficiali e aride.

Messaggio pubblicitario Il narcisismo covert, invece, è sensibile alle critiche, rumina costantemente e mostra scarsa autostima. Lo stile di attaccamento è impaurito, con manifestazione di ansia costante cui segue evitamento delle relazioni. Il narcisista covert in età adulta mostrerà un attaccamento ansioso dovuto alla costante paura del rifiuto e dell’abbandono. Il narcisista covert, ancora, presenta introversione, vulnerabilità, alta sensibilità ai giudizi e alle critiche, svalutazione di sé e idealizzazione degli altri. I sentimenti di grandiosità, in questa forma di narcisismo, sono presenti ma camuffati da timidezza, modestia e sintomi depressivi, difficoltà a mantenere relazione a lungo termine e atteggiamento ipercritico nei confronti degli altri.

Sia nella forma overt che covert i narcisisti sono affamati di ammirazione costante da ricevere da parte degli altri, fantasie di grandezza, sfruttamento degli altri, sensazione che tutto sia dovuto, ancora, rafforzano la propria autostima attraverso l’ammirazione altrui, tendono alla manipolazione, arroganza, presunzione, eloquio polemico, trascuratezza dei bisogni degli altri e difficoltà nel controllare gli impulsi.

Per concludere, entrambe le forme di narcisismo manifestano la grandiosità attraverso diverse modalità. Gli overt sono grandiosi e arroganti per riuscire a camuffare l’insicurezza e la depressione. Al contrario i covert sono insicuri e timidi per nascondere il nucleo grandioso. Il narcisista overt ha spesso pensieri di superiorità, autosufficienza e controllo sugli altri, mentre il narcisista covert manifesta emozioni come la rabbia e la vergogna, ed è afflitto da pensieri di fallimento costante da cui deriverebbe la paura di un rifiuto relazionale.

 

 

RUBRICA: INTRODUZIONE ALLA PSICOLOGIA

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