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Non si può ottenere sempre ciò che si vuole: il ruolo degli obiettivi nel cambiamento della personalità

Per cambiare alcuni tratti della nostra personalità, è sufficiente avere degli obiettivi importanti e fattibili? Uno studio cerca di darci una risposta

Di Helga Cristina Avellis, Francesca Naldi, Gloria Vecchi

Pubblicato il 11 Mar. 2022

Un recente quadro teorico sul cambiamento intenzionale dei tratti di personalità (Hennecke et al., 2014) suggerisce che le persone possono assegnare diversa importanza (cioè desiderabilità del cambiamento) e fattibilità (cioè aspettativa di successo) ai loro obiettivi di cambiamento. Ma è sempre sufficiente a cambiare veramente?

 

La maggior parte degli adulti desidera migliorare o correggere in una certa misura alcuni aspetti dei propri tratti personologici. Basandosi su idee radicate nella psicologia dello sviluppo, gli psicologi della personalità hanno recentemente iniziato a concentrarsi su obiettivi espliciti e deliberati per modificare i tratti Big Five (apertura, coscienziosità, estroversione, gradevolezza e stabilità emotiva). Sia la psicologia della personalità sia quella dello sviluppo asseriscono che gli obiettivi danno direzione, struttura e significato alla vita delle persone, diventando quindi fattori importanti nel modo in cui ognuno modella attivamente il proprio sviluppo. Di conseguenza, lo sviluppo della personalità nel corso della vita può anche riflettere la ricerca intenzionale di tratti di personalità che a loro volta potrebbero essere funzionali a gestire con successo le transizioni di vita o a soddisfare i ruoli sociali.

Importanza e fattibilità degli obiettivi

Un recente quadro teorico sullo sviluppo volitivo della personalità (Hennecke et al., 2014) suggerisce che le persone possono assegnare diversa importanza (cioè desiderabilità del cambiamento) e fattibilità (cioè aspettativa di successo) ai loro obiettivi di cambiamento. Sia l’importanza che la fattibilità dell’obiettivo dovrebbero influenzare lo sforzo e il raggiungimento dell’obiettivo stesso. In particolare, una maggiore importanza degli obiettivi di cambiamento può essere associata a un maggiore impegno e a maggiori sforzi per implementare i cambiamenti comportamentali. Una maggiore fattibilità può riflettere una maggiore capacità percepita e comportare una maggiore motivazione per l’attuazione efficace dell’obiettivo; quindi, gli obiettivi fattibili dovrebbero essere seguiti da azioni specifiche, legate all’obiettivo, che possono infine condensarsi in effettivi cambiamenti dei tratti di personalità.

È possibile cambiare intenzionalmente i tratti di personalità?

Lo studio di Lücke et al. (2020) ha esaminato le associazioni tra gli obiettivi di cambiamento della personalità e le successive esperienze, nonché i cambiamenti dei tratti in adulti giovani e anziani nel corso di due anni. In linea con il quadro teorico summenzionato (Hennecke et al., 2014), i ricercatori si sono concentrati sul ruolo dell’importanza e della fattibilità degli obiettivi.

In questo studio sono stati coinvolti 382 partecipanti, reclutati tramite volantini, annunci sul giornale, social network e mailing list.

Le misurazioni rispetto alla personalità sono state raccolte in quattro momenti diversi: autunno del 2015 (T1), primavera del 2016 (T2), autunno del 2016 (T3), autunno del 2017 (T4). Nella prima fascia temporale (T1) è stato chiesto ai partecipanti di presentarsi in laboratorio per valutare i propri obiettivi di cambiamento rispetto ai tratti di personalità, dichiarando inoltre quanto li percepissero fattibili. Anche nella seconda fase (T2) i partecipanti sono stati convocati in laboratorio per rispondere ai questionari, mentre per la terza e quarta fase (T3 e T4) i partecipanti erano liberi di rispondere online, in quanto si riteneva avessero avuto modo di familiarizzare con gli strumenti.

Per raccogliere giornalmente i dati, sono stati assegnati ai partecipanti dei diari giornalieri (D). In questo modo è stato possibile valutare lo sviluppo temporale dei tratti di personalità.

Ogni sera (h18) i partecipanti ricevevano una email con link personalizzati per rispondere a delle domande caricate su SoSci Survey. Per raccogliere informazioni sui tratti di personalità è stato utilizzato il Big Five Inventory (BFI; John & Srivastava, 1999; Lang et al., 2001), somministrato all’inizio di ogni slot temporale (T1,T2,T3,T4).

In T1, T2 e T3 sono stati raccolti gli obiettivi di cambiamento dei tratti di personalità di ogni partecipante grazie alla versione breve del Change Goals BFI (C-BFI; Hudson & Roberts, 2014). Un esempio di item di questa scala, prendendo in considerazione l’estroversione, è ‘Vorrei essere aperto, socievole’ (Hudson & Roberts, 2014; Quintus et al., 2017). Gli items sono stati valutati su una scala a 5 punti in cui 1 significava ‘molto meno di quanto lo sia ora’, 3 ‘non vorrei cambiare questo tratto’ e 5 ‘molto più di quanto lo sia ora’. Per ogni obiettivo ai partecipanti era chiesto di dichiarare quanto fosse fattibile e flessibile su una scala da 1 a 5. Per quanto riguarda i diari giornalieri, è stato chiesto ai partecipanti di riportare l’esperienza più significativa della giornata, riportando alcuni esempi. Successivamente i partecipanti hanno valutato la situazione ed il loro comportamento. Per queste valutazioni è stato utilizzato il DIAMONDS S8-I questionnaire (Rauthmann et al., 2014) che indaga le dimensioni di intenzionalità che possono essere: intellettive, legate al dovere, legate alla socialità, alla negatività o all’avversione.

Obiettivi e raggiungimento del cambiamento

Il presente studio può essere considerato come uno dei primi ad esaminare empiricamente quanto sia rilevante saper attribuire il giusto peso ai propri obiettivi e alla fattibilità nello sviluppo volitivo della personalità. Contrariamente alle aspettative e ai quadri teorici di riferimento (Hennecke et al., 2014), i risultati emersi dallo studio mostrano che le persone con obiettivi di cambiamento molto pronunciati non tendono a manifestare cambiamenti rilevanti dei tratti nei due anni successivi. Ciò significa che gli obiettivi di cambiamento maggiormente volitivi non sono necessariamente associati al cambiamento di tratti più pronunciati.

Sono state avanzate diverse ipotesi, tutte ugualmente valide, che possono spiegare il motivo per cui gli obiettivi di cambiamento non si convertono in effettivi cambiamenti di tratti. Innanzitutto, gli obiettivi di cambiamento più sentiti sembrano riferirsi più frequentemente a una manifestazione più contenuta degli attuali tratti personologici (Hudson & Roberts, 2014; Quintus et al., 2017). Quest’ultimi possono rappresentare un ostacolo importante per le persone che vogliono implementare con successo il cambiamento prefissato. Ad esempio, le persone con alti livelli di introversione potrebbero non essere in grado di comportarsi in modo più estroverso perché potrebbero non avere accesso a situazioni rilevanti per il tratto in questione o al repertorio comportamentale per raggiungere con successo i loro obiettivi di cambiamento (Jacques-Hamilton et al., 2019; Robinson et al., 2015).

Inoltre, il principale elemento costitutivo dello sviluppo della personalità sembrerebbe essere legato ai comportamenti selezionati/attuati (Back et al., 2011; Dweck, 2017; Geukes et al., 2017; Hennecke et al., 2014; Roberts, 2017; Roberts & Jackson, 2008 ; Wrzus & Roberts, 2017). Ciò è in linea con i dati emersi secondo cui gli obiettivi di cambiamento non si sono manifestati in cambiamenti dei tratti a lungo termine. Anche se le persone percepissero alcuni obiettivi di cambiamento fattibili, questi potrebbero essere inaspettatamente difficili da incrementare in situazioni o comportamenti quotidiani perché i soggetti potrebbero non sapere quali siano le situazioni effettivamente rilevanti per aumentare uno specifico tratto (Baranski et al., 2017). Pertanto, si potrebbe dedurre che gli obiettivi di cambiamento valutati dal Change Goals BFI (C-BFI) non si traducono in cambiamenti reali, in assenza di piani specifici su come implementare i propri obiettivi.

In conclusione, l’importanza e la fattibilità degli obiettivi di cambiamento potrebbero rappresentare delle pre condizioni necessarie ma non sufficienti per un cambiamento effettivo della personalità.

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