COVID-19 e salute mentale – Partecipa alla ricerca

Per valutare l'impatto della pandemia da Covid-19 e della quarantena sulla salute mentale della popolazione italiana per mettere a punto adeguati interventi di assistenza e cura.

ID Articolo: 173935 - Pubblicato il: 21 aprile 2020
COVID-19 e salute mentale – Partecipa alla ricerca
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Il Dipartimento di Salute Mentale dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” sta conducendo, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e le Università Statale di Milano, “Milano Bicocca”, Perugia, Pisa, La Sapienza di Roma, la Cattolica di Roma, Ferrara, Trieste e Ancona uno studio per valutare l’impatto della pandemia da Covid-19 e della quarantena sulla salute mentale della popolazione italiana per mettere a punto adeguati interventi di assistenza e cura.

 

Carissimi,

vorremmo chiedere la Vostra collaborazione per un progetto importante che stiamo conducendo in collaborazione con il Dipartimento di Psichiatria dell’Università della Campania “L. Vanvitelli”, il Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica dell’Istituto Superioredi Sanità, e altre 8 Università Italiane (tra cui Trieste).

Si tratta di valutare gli effetti della pandemia da COVID-19 e della quarantena sulla salute mentale della popolazione italiana per poter mettere a punto adeguati interventi di assistenza e cura.

L’isolamento sociale, la solitudine, la paura dell’infezione e di non riuscire a provvedere ai beni primari rappresentano importanti fattori di rischio per lo sviluppo di problemi di salute mentale. Riuscire a trovare delle strategie per proteggere la nostra salute mentale è davvero importante. Troverete il questionario completamente anonimo al seguente link:

https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/COVIDSurvey2020

Vi chiediamo solo un po’ del Vostro tempo. La nostra salute dipende da noi.

Grazie a tutti,

 

Andrea Fiorillo
Professore Ordinario di Psichiatria
Dipartimento di Psichiatria Università della Campania Luigi Vanvitelli

Umberto Albert
Professore Associato di Psichiatria Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute
Università degli Studi di Trieste

 


Qual è lo scopo dello studio?

L’11 Marzo 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito lo stato di “pandemia” causato dall’infezione da coronavirus COVID-19, sottolineandone la gravità della diffusione a livello mondiale. Con lo scopo di preservare la salute pubblica e di contenere la diffusione del contagio, numerose nazioni, inclusa l’Italia, hanno adottato misure contenitive quali distanziamento sociale e quarantena, fino all’isolamento delle persone infette. La quarantena è un’esperienza stressante e spiacevole che si associa ad una riduzione della libertà personale, dei contatti sociali, ad una percezione di insicurezza rispetto all’esito del contagio e ad un significativo cambiamento della routine quotidiana. La quarantena può avere un impatto importante sulla salute mentale delle persone, attraverso complessi meccanismi che interagiscono tra loro. In particolare, l’isolamento sociale, il senso di solitudine, la paura dell’infezione e del contagio, il timore di non avere beni di prima necessità a sufficienza, la scarsità delle informazioni condivise dalle principali agenzie sanitarie nazionali e internazionali, rappresentano fattori di rischio in grado di causare un aumento di sintomi ansioso-depressivi, insonnia, irritabilità e sintomi ossessivo-compulsivi, oltre che un maggiore utilizzo di sostanze stupefacenti e, infine, la comparsa di ideazione suicidaria nella popolazione generale.
Sulla base di tali premesse, abbiamo sviluppato uno studio che ha avuto l’obiettivo di valutare: 1) l’impatto della pandemia e delle misure di quarantena sulla salute mentale della popolazione italiana in termini di sintomi ansioso-depressivi; 2) la percezione della solitudine e di isolamento sociale percepito; 3) l’insorgenza di pensieri di morte, le strategie di adattamento alla quarantena e alla pandemia; 4) il ruolo di Internet e della rete sociale in questo delicato momento. Questo ci darà la possibilità di favorire l’organizzazione e l’implementazione di adeguati interventi e strategie di cura.
PER PARTECIPARE: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/COVIDSurvey2020

 


Per professionisti e ricercatori: SCARICA IL PROTOCOLLO DELLA RICERCA (file PDF)

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