Le relazioni al tempo degli smartphone

Smartphone e relazioni: quali bisogni relazionali ci sono dietro il nostro uso massiccio? Perchè sembra quasi che non possiamo più farne a meno?

ID Articolo: 163028 - Pubblicato il: 05 marzo 2019
Le relazioni al tempo degli smartphone
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Le nuove tecnologie ormai sono ovunque, in particolare gli smartphone sono sempre con noi. Sono con noi al supermercato, dal medico e persino nel letto prima di dormire.

 

Messaggio pubblicitario Il 50% degli intervistati in una ricerca condotta in America riferisce di non poter vivere senza. Chiunque, in compagnia di un amico, un familiare o un partner, è stato distratto dal cellulare e ha sperimentato che l’utilizzo dello smartphone possa aver lasciato nell’altra persona un senso di vuoto e allontanamento. In linea con ciò esiste un filone di ricerche che analizza la tecnofobia e la potenziale interferenza dei “Device” nelle interazioni sociali faccia a faccia.

Smartphone e relazioni: lo studio

I ricercati dell’Università dell’Arizona e dell’Università Wayne State di Detroit hanno cercato di dar alcune risposte alle motivazioni delle “tecnoferenze”. Una delle spiegazioni per cui siamo cosi attratti dagli smartphone anche in situazioni in cui siamo con i nostri cari, potrebbe essere causata dalla nostra storia evolutiva. Gli essere umani nel corso della storia hanno sempre fatto affidamento alle strette relazioni familiari o amicali per la sopravvivenza. Queste relazioni erano fondate su principi basilari come la fiducia e la cooperazione, che nascono soltanto quando si inizia a rivelare informazioni personali su se stessi e sugli altri.

Pertanto attraverso gli smartphone possiamo creare reti molto grandi e lontane; in più, grazie ad un accesso costante ad internet e alla rete telefonica possiamo scambiare messaggi e molto altro, rendendo sempre più facile il divulgare informazioni personali e rispondere agli altri con i social network. I ricercatori affermano come le nuove tecnologie siano in qualche modo connesse ai moduli molto vecchi del funzionamento cerebrale attivando cosi comportamenti similari ai nostri antenati, caratterizzati da due elementi: l’autorivelazione e la reattività.

A causa di questi ultimi due fattori può capitare che parlando con un familiare ci si imbatta nei social network attraverso lo smartphone, e ci si distragga, attratti dal bisogno di divulgare informazioni ed essere sempre reattivi a tutti gli stimoli che si presentano, come le notifiche o i post tipici dei social.

Smartphone e relazioni: una riflessione necessaria

Messaggio pubblicitario Per gli studiosi questo fenomeno potrebbe incentivare uno squilibrio tra i comportamenti sociali che consolidano le relazioni sociali e quelli che creano una nuova cerchia sociale. Infatti queste tecnologie potrebbero avere effetti indesiderati sulle relazioni attuali, proprio come afferma uno studio in cui il 70% dei partecipanti hanno riferito come ciò già accade nelle loro relazioni.

Concludendo, gli autori di questi studi non vogliono demonizzare le nuove tecnologie, anche perchè queste offrono molti vantaggi per la salute e il benessere, ma il fenomeno che hanno esplorato deve comunque essere approfondito con nuove ricerche incentrate sul ruolo degli smartphone nelle relazioni sociali, analizzando le forze sociali che le caratterizzano.

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