Centri Clinici

DBT, Skills training: il nuovo manuale di Marsha Linhean (2015) – Recensione

Il nuovo manuale della DBT presenta delle modifiche nei singoli moduli e sono state inserite nuove abilità, oltre ad un protocollo per i disturbi del sonno 

ID Articolo: 117491 - Pubblicato il: 29 gennaio 2016
DBT, Skills training: il nuovo manuale di Marsha Linhean (2015) – Recensione
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

I moduli di abilità insegnate sono quelli conosciuti dall’impianto classico DBT: Abilità di mindfulness, Abilità di efficacia interpersonale, Abilità di regolazione emotiva, Abilità di tolleranza della sofferenza; se però già nell’impianto generale dello skills training ci sono novità sostanziali, anche nei contenuti insegnati si possono trovare delle modifiche rilevanti: sono stati rivisti al loro interno i singoli moduli e introdotte nuove abilità, compresa una sezione interamente nuova dedicata ai disturbi del sonno (protocollo sugli incubi e sull’igiene del sonno).

di Iacopo Camozzo Caneve

 

Dalla sua introduzione negli anni ’90 la Terapia Dialettico Comportamentale, all’inizio con un focus specifico per il disturbo Borderline e impulsività suicidaria, è andata sempre più differenziandosi al suo interno mostrando la sua utilità per un ampio numero di disturbi (disturbi alimentari, depressione resistente al trattamento e dipendenze in particolare), oltre che per popolazioni non cliniche, ma potendo giovarsi quasi sempre di consistenti prove di efficacia.

Parallelamente a questo spostamento, i gruppi di skills training (comportamenti da apprendere per poter gestire situazioni problematiche), che sembravano all’inizio essere di supporto alla terapia individuale, hanno mostrato sempre più essere l’aspetto centrale dell’intervento terapeutico e del cambiamento clinico, così come dimostrano le ricerche svolte in questi anni.

Messaggio pubblicitario Per mettere a fuoco questi cambiamenti, e fare il punto sullo stato attuale dell’intervento DBT, M.Linehan ha pubblicato nel 2014 (arrivato da poco in Italia) un nuovo manuale; nuovo proprio perché riflette direttamente gli sviluppi appena ricordati: un intero manuale (più di 900 pagine tra teoria schede esercizi) dedicato unicamente allo skills training, e uno skills training modulare che si può declinare liberamente non solo a seconda del disturbo, ma anche delle esigenze del singolo paziente.

I moduli di abilità insegnate sono quelli conosciuti dall’impianto classico DBT: Abilità di mindfulness, Abilità di efficacia interpersonale, Abilità di regolazione emotiva, Abilità di tolleranza della sofferenza; se però già nell’impianto generale dello skills training ci sono novità sostanziali, anche nei contenuti insegnati si possono trovare delle modifiche rilevanti: sono stati rivisti al loro interno i singoli moduli e introdotte nuove abilità, compresa una sezione interamente nuova dedicata ai disturbi del sonno (protocollo sugli incubi e sull’igiene del sonno). La novità più rilevante è però rappresentata da un modulo mindfulness rinnovato e notevolmente ampliato, maggiormente in linea con il peso che la mindfulness ha all’interno del trattamento e con le necessità di approfondimento che ne derivano (lasciate in parte disattese nell’edizione precedente del manuale).

In sintesi, un’opera fondamentale nel panorama DBT, è un ‘opera importante per ogni clinico che voglia introdurre nei propri interventi l’insegnamento di abilità specifiche.
In un momento storico in cui sempre più al mondo della psicoterapia è richiesto un ancoraggio forte nella ricerca, e in cui le teorie hard abbondano mentre le prassi terapeutiche rimangono troppo spesso soft, il modo di procedere della Linehan rappresenta davvero un modello interessante: fa infatti del proprio aver “rubato” le proprie skills a terapie e modelli evidence-based più disparati (terapia cognitivo-comportamentale, psicologia sociale, psicologia cognitiva….) il punto di forza del proprio lavoro, fino ad andare a “pescare” direttamente dalla prassi clinica dei colleghi (al di là di quel che dice la teoria di riferimento) per costruire, dal basso, il corpus, peraltro davvero imponente, delle proprie skills.

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 12, media: 2,92 su 5)

Consigliato dalla redazione

Immagine: Fotolia_66094075_L'apprendimento delle abilità (skills training) nella terapia dialettico-comportamentale

L'apprendimento delle abilità (skills training) nella terapia dialettico-comportamentale

La DBT è utilizzata nel trattamento del disturbo borderline e prevede un accostamento tra la psicoterapia individuale e lo skills training di gruppo %%page%%

Bibliografia

  • Linehan, M. (2015). DBT Skills training manuale. Raffaello Cortina Editore.
State of Mind © 2011-2021 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Sono citati nel testo

Categorie

Messaggio pubblicitario