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Magra, più magra, la più magra: la storia di Emma – Anoressia Nervosa

Emma è una ragazza estremamente magra, il suo abbigliamento voluminoso nasconde le sue gambe e le sue braccia. Ha perso il controllo del controllo stesso.

ID Articolo: 104384 - Pubblicato il: 27 novembre 2014
Magra, più magra, la più magra: la storia di Emma – Anoressia Nervosa
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Emma è estremamente magra e in continuo movimento. Con il suo abbigliamento voluminoso cerca di nascondere le sue gambe magre e le sue magre braccia. Emma è anoressica e vuole nasconderlo.

Ha perso il controllo del controllo stesso. È pallida e si mostra nervosa. Le sue mani sono arrossate. Ha sempre freddo. Anche se sembra infelice e bisognosa di protezione, rifiuta completamente qualsiasi offerta di aiuto.

La sua aspirazione a essere perfetta la porta a avere successo, nonostante la sua notevole debolezza fisica. Ma questo le sta richiedendo sempre più energia. Dove dovrebbe trovare questa energia? Emma ha limitato sempre più la sua alimentazione fino al minimo necessario – due mele e uno yogurt magro al giorno.

Messaggio pubblicitario L’anoressia di Emma non viene notata dagli altri a un primo sguardo. È una studentessa eccellente, fa molto sport, al pomeriggio sta in cucina e cucina per tutta la famiglia. Nasconde in modo astuto il fatto che sta morendo di fame. Tutti sono stati fieri di lei quando la cicciottella ha fatto finalmente qualcosa per il suo peso e ha iniziato a mangiare in modo sano. Il fatto che continuasse a ridurre la sua alimentazione sempre di più, che il suo peso ideale fosse sempre più basso, che conteggiasse le calorie in modo compulsivo e, infine, che trovasse il suo corpo brutto, sono tutte cose accadute casualmente.

Se qualcuno le parla del suo comportamento insolito, diventa aggressiva e interrompe la conversazione. Sua madre spera che questa ossessione sia temporanea, a maggior ragione perché è stata lei a dare a Emma consigli su come perdere peso. Emma esagera sempre! Suo padre reagisce deridendola e ironizzando: Sei tutta pelle e ossa! Guarda la tua amica; lei ha tutto al posto giusto!

Quando un giorno la madre di Emma per caso la vede nuda, inizia la crisi familiare: orrore, paura, impotenza, rabbia e una lotta senza speranza contro il cibo determinano l’atmosfera in casa. La vita familiare armoniosa è finita. Le visite dal medico e dal ginecologo hanno confermano che Emma è anoressica. I farmaci sono inutili nel trattamento dell’anoressia. Per questo motivo, il suo medico le consiglia di prendere contatto con un programma di trattamento per i disturbi alimentari. Qui Emma e i suoi genitori trovano supporto e ricevono informazioni più dettagliate sulla sua malattia e sulle opzioni di trattamento appropriato.

Emma pesa solo 32 kg ed è alta 1,65 m. Dopo un incontro di consulenza e una richiesta urgente del medico, Emma decide di entrare in una clinica. Lì sarà curata sia dal punto di vista medico che psicologico. I suoi genitori trovano un aiuto in un gruppo di supporto per genitori di persone anoressiche e concordano una terapia familiare, che aiuterà a ricostruire la struttura della famiglia dopo la permanenza in clinica di Emma. Ora Emma e la sua famiglia hanno buone possibilità di sconfiggere l’anoressia.

 

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