L’Alleanza Terapeutica secondo la Prospettiva Cognitivo-Evoluzionista di Liotti e Monticelli

Liotti e Monticelli spiegano come costruire una buona alleanza terapeutica col paziente, attraverso la presentazione di dati clinici e scientifici...

ID Articolo: 43746 - Pubblicato il: 30 maggio 2014
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 RECENSIONE:

Teoria e Clinica dell’Alleanza Terapeutica

Una prospettiva cognitivo-evoluzionista

 A cura di Giovanni Liotti e Fabio Monticelli

Raffaello Cortina Editore (2014)

Teoria e clinica dell'alleanza terapeutica di Liotti e Monticelli- recensioneNegli otto capitoli di cui è composto il libro, divisi tra teoria e pratica terapeutica, si enuclea dettagliatamente il concetto di alleanza terapeutica. Attraverso la presentazione di casi clinici e di ricerche scientifiche svolte nell’ambito, i concetti qui brevemente sintetizzati trovano maggiore spazio e dimensione.

Il libro di cui parleremo oggi, Teoria e clinica dell’Alleanza Terapeutica. Una prospettiva cognitivo-evoluzionista a cura di Giovanni Liotti e Fabio Monticelli edito da Raffaello Cortina, si sviluppa intorno al concetto di alleanza terapeutica, costrutto di cui si è sentito molto parlare e che risulta uno degli aspetti focali da considerare durante il percorso terapeutico. Esso si dipana e si consuma all’interno di una cornice cognitivo – evoluzionista, che funge da base teorica.

In primis, è necessario fare delle precisazioni: cosa si intende per relazione terapeutica? E per alleanza terapeutica? Solitamente, sono termini usati in maniera interscambiabile, ma, in realtà, sottendono significati gerarchicamente diversi.

Infatti, la relazione terapeutica è un concetto sovraordinato, composto da diverse parti tra cui l’alleanza terapeutica. Quest’ultima rappresenta solo una delle variabili che possono portare alla costruzione della relazione terapeutica, malgrado potrebbe essere considerata la più importante da identificare per valutare l’efficacia della psicoterapia.

Il concetto di alleanza terapeutica, dunque, nasce in ambito psicoanalitico e riguarda la creazione della relazione terapeutica nel qui ed ora, ed è composta da tre parti: gli obiettivi terapeutici, i compiti reciproci durante il trattamento e il legame affettivo costituito da fiducia e da rispetto.

Messaggio pubblicitario L’alleanza terapeutica raggiunge qualità ottimali quando entrambe i membri della diade terapeutica sono cooperativi nel perseguire i tre punti sopra citati. In questo caso, il sistema motivazionale che si attiva è quello cooperativo che manterrebbe salda l’alleanza terapeutica.

Nel caso in cui durante la terapia si attivasse il sistema dell’attaccamento, si assisterebbe ad un cambiamento, ovvero si passerebbe dal sistema cooperativo ad uno degli altri sistemi motivazionali. Questo passaggio porterebbe con molta probabilità al manifestarsi di una crisi all’interno dell’alleanza terapeutica.

Ogni crisi dell’alleanza terapeutica si definisce lungo un continuum di gravità, si parte, dunque, da una flessione, incrinazione senza rottura del rapporto, per arrivare ad una vera e propria rottura della stessa, fine della relazione.

Per ricostruire l’alleanza è necessario ripristinare il sistema della cooperazione attraverso due modalità: dirette o indirette. Quelle dirette consistono nell’analisi delle dinamiche motivazionali che si sono manifestate e utilizzate nella relazione terapeutica, mentre quelle indirette si basano sull’analisi degli stili interpersonali del paziente in relazioni diverse da quella terapeutica.

In sostanza, ripristinare l’alleanza terapeutica significa esaminare e correggere le distorsioni della percezione interpersonale che si generano tra terapeuta e paziente. Questo processo porta a dei cambiamenti cognitivo-interpersonali fino a far emergere il disturbo per il quale il paziente aveva avanzato la richiesta terapeutica. Per questo la riparazione della rottura dell’alleanza terapeutica diventa parte fondamentale del cambiamento terapeutico stesso.

Negli otto capitoli di cui è composto il libro, divisi tra teoria e pratica terapeutica, si enuclea dettagliatamente il concetto di alleanza terapeutica. Attraverso la presentazione di casi clinici e di ricerche scientifiche svolte nell’ambito, i concetti qui brevemente sintetizzati trovano maggiore spazio e dimensione.

 

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BIBLIOGRAFIA:

  • Liotti G., & Monticelli F. (2014). Teoria e clinica dell’Alleanza Terapeutica. Una prospettiva cognitivo-evoluzionista, Cortina Editore, Milano. ACQUISTA ONLINE
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