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La Sindrome di Diogene e il museo del Pope

Sindrome di Diogene: La sillogomania, insieme al ritiro sociale e a una certa trascuratezza della persona e della casa.

Di Gaspare Palmieri

Pubblicato il 18 Set. 2013

 

Sindrome_Diogene

La sillogomania, insieme al ritiro sociale e a una certa trascuratezza della persona e della casa (il cosiddetto “squallore domestico”) caratterizza una patologia neurologico-psichiatrica che prende il nome di Sindrome di Diogene.

Quest’estate, durante un viaggio a Creta, mi sono imbattuto in uno strano museo allestito nell’abitazione di un pope ortodosso, deceduto alcuni anni fa e ora gestito dai figli. Il museo conteneva una serie di oggetti che il pope collezionava e raccoglieva in giro per la Grecia.

C’erano macchine da scrivere, penne, icone e paramenti sacri, armi, telefoni, fotografie, animali imbalsamati etc. Non c’era un criterio preciso dietro la raccolta, ma sembrava piuttosto una sorta di passione per l’accumulo di “cose”.

Per certi versi mi ha ricordato la buonanima di mio nonno paterno, che accumulava in granaio tutte le copie del quotidiano che acquistava ogni mattina, vestiti dismessi, mobili, biciclette rotte, etc. Quando è venuto a mancare, qualche anno fa, i miei parenti hanno buttato via camionate di roba (in modenese i cosiddetti zavai), organizzando una task force da grandi manovre.

Il bisogno di accumulare oggetti prende il nome di sillogomania o disposofobia e si può ritrovare in persone affette da demenza, autismo, ritardo mentale, psicosi e disturbo ossessivo compulsivo

Gli accumuli patologici possono comprendere rifiuti e persino animali (animal hoarding o Sindrome dell’Arca di Noè), che chiaramente vengono trascurati.

La sillogomania, insieme al ritiro sociale e a una certa trascuratezza della persona e della casa (il cosiddetto “squallore domestico”) caratterizza una patologia neurologico-psichiatrica che prende il nome di Sindrome di Diogene (SdD), in onore dell’omonimo filosofo greco del IV secolo a.C., che abitava in una botte e predicava il ritorno a una vita semplice, senza beni materiali.

La Sindrome di Diogene (Zuliani et al., 2013) è un disturbo acquisito del comportamento che si presenta più spesso nel soggetto anziano, ma può colpire tutte le età. L’eziopatogenesi è multifattoriale. I geriatri hanno notato in questi pazienti una forte associazione con i disturbi cognitivi e le indagini strumentali hanno evidenziato danni degenerativi a livello dei lobi frontali.

Eventi stressanti (socio-economici, fisici, psicologici o affettivi) potrebbero far precipitare il quadro clinico di ritiro dalla vita sociale e di negazione del bisogno, come meccanismo di difesa. Secondo alcuni studiosi una personalità premorbosa propensa al collezionismo potrebbe essere un fattore di rischio (Montero-Odasso et al., 2005).

I soggetti affetti da SdD non hanno coscienza di malattia, solitamente rifiutano ogni aiuto e non sanno spiegare la finalità delle proprie attività di accumulo. I casi di solito vengono segnalati agli operatori sanitari da parenti o vicini. Tra le complicanze mediche possono manifestarsi malnutrizione, disidratazione e malattie cutanee come pediculosi e scabbia. Può emergere in questi pazienti la convinzione “immaginaria” di essere in una condizione di estrema povertà (delirio di rovina), nonostante possa capitare che accumulino grandi quantità di denaro senza accorgersene, magari nascondendoli sotto il materasso.

L’altro giorno ho fatto le pulizie di casa e ho buttato via un sacco di roba inutile. Tra la sera e la mattina ho visto ben due persone che rovistavano nel pattume di fronte a casa mia e prendevano la roba che avevo buttato.

Considerato che la SdD ha un’incidenza del 0,5 per mille mi è sembrato abbastanza improbabile che ben due soggetti vivessero nel mio quartiere ne soffrissero. Si trattava probabilmente di persone povere, più che malate; il rovistare nei cassonetti è infatti un tipo di attività che può aumentare in periodi di crisi economica nei paesi occidentali. Fateci caso.

D’altra parte se andiamo avanti così la tendenza anticonsumistica all’accumulo delle “cose” potrebbe diventare funzionale dal punto di vista evoluzionistico darwiniano, con un conseguente aumento di diagnosi (errate) di Sindromi di Diogene.

LEGGI:

TERZA ETA’DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO  OSSESSIONI

QUANDO LA RELIGIONE DIVENTA UN’OSSESSIONE: LA SCRUPOLOSITA’

 

 

BIBLIOGRAFIA:

  • Zuliani A, Danese P, Milani P, Gatti M. Sindrome di Diogene: descrizione di quattro casi clinici e revisione della letteratura. Giornale di Gerontologia, 2013; 61:50-57.
  • Montero-Odasso M, Schapira M, Duque G, Chercovsky M, Fernández-Otero L, Kaplan R, Camera LA. Is collectionism a diagnostic clue for Diogenes syndrome. Int J Geriatr Psychiatry. 2005 Aug;20(8):709-11.
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