Il Tai Chi migliora le prestazioni cognitive negli anziani

Tai Chi: espande il volume del cervello nelle persone anziane e migliora le loro prestazioni cognitive di memoria e pensiero.

ID Articolo: 11745 - Pubblicato il: 22 giugno 2012
Condividi

– FLASH NEWS – 

Rassegna Stampa - State of Mind - Il Giornale delle Scienze Psicologiche

Secondo un gruppo di scienziati della University of South Florida e della Fudan University di Shanghai, praticare il Tai Chi regolarmente avrebbe l’effetto, nelle persone anziane, di espandere il volume del loro cervello e migliorare le prestazioni cognitive di memoria e pensiero.

I risultati si sono basati su 8 mesi di studio randomizzato e controllato in cui il gruppo di anziani che ha praticato il Tai Chi tre volte alla settimana, è stato messo a confronto con un gruppo che non ha praticato nessun esercizio.  Nel corso di questo stesso studio gli scienziati hanno anche verificato un significativo aumento di volume cerebrale e progressi cognitivi in ​​un terzo gruppo, che ha partecipato a discussioni vivaci tre volte alla settimana nello stesso periodo di tempo. 

Demenza, Alzheimer & Stimolazione Cognitiva: Use it or Lose it! - Immagine: © Yuri Arcurs - Fotolia.com

Articolo consigliato: Demenza, Alzheimer & Stimolazione Cognitiva: Use it or Lose it!

Ricerche precedenti avevano già evidenziato l’aumento di volume cerebrale come effetto di esercizi fisici aerobici, e in uno di questi studi è anche stato osservato un effetto di miglioramento sulla memoria; tuttavia, questo è il primo studio a dimostrare che un esercizio fisico non aerobico, il Tai Chi, così come il partecipare a discussioni stimolanti, induce un aumento del volume cerebrale e migliori prestazioni cognitive.

Il gruppo di controllo, che non ha partecipato agli interventi, ha mostrato infatti un restringimento del cervello (Brain Shrinkage), coerentemente con quanto avviene normalmente in persone di 60 e 70 anni.

Numerosi studi hanno dimostrato che la demenza, e la sindrome di graduale deterioramento cognitivo che la precede, è associata con crescente restringimento del cervello e che le cellule nervose e le loro connessioni vengono progressivamente perse.

“La capacità di invertire questa tendenza con l’esercizio fisico e una maggiore attività mentale, implica la possibilità di ritardare l’insorgenza della demenza nelle persone anziane, attraverso interventi che hanno molti benefici per la salute fisica e mentale”, ha detto Dr. James Mortimer, professore di epidemiologia presso la University of South Florida College of Public Health.

La ricerca suggerisce che l’esercizio aerobico sia associato ad un aumento della produzione di fattori di crescita del cervello.

Resta da stabilire se le forme di esercizio come il Tai Chi, che includono un’ importante componente di esercizio mentale, possano portare a variazioni simili nella produzione di questi fattori.

 

 

BIBLIOGRAFIA: 

VOTA L'ARTICOLO
(Nessun voto)
State of Mind © 2011-2020 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Scritto da

Sono citati nel testo

Categorie

Messaggio pubblicitario