Editoriali

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La self disclosure e i rischi degli psicoterapeuti cognitivo comportamentali nella relazione terapeutica
Psicoterapia

La self disclosure e i rischi degli psicoterapeuti cognitivo comportamentali nella relazione terapeutica

Una riflessione sul lavoro incentrato sul sintomo, cooperazione e self disclosure all’interno della relazione terapeutica, validazione e accoglienza.

L’abilità del dimenticare: quadro neuroscientifico e implicazioni per la clinica
Neuroscienze Psicologia Psicoterapia

L’abilità del dimenticare: quadro neuroscientifico e implicazioni per la clinica

Nuove evidenze portano a riconsiderare il naturale processo del dimenticare non più come una imperfezione o un difetto ma come a un fondamentale ingranaggio adattativo.

Filosofi, sacerdoti o economisti? Perché ci vergogniamo di essere “semplicemente” terapeuti?
Psicologia Psicoterapia

Filosofi, sacerdoti o economisti? Perché ci vergogniamo di essere “semplicemente” terapeuti?

Giovanni Ruggiero e Sandra Sassaroli rispondono alle recenti dichiarazioni di Recalcati, che attribuisce alla terapia compiti salvifici e poteri risolutori

L’assemblea annuale della Consulta delle Scuole di Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale
Attualità

L’assemblea annuale della Consulta delle Scuole di Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale

Report dall’assemblea annuale della Consulta delle Scuole di Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale tenutasi il 27 maggio 2019

Ragione e Sentimento… Seconda e terza giornata al XIX congresso SITCC
Psicoterapia

Ragione e Sentimento… Seconda e terza giornata al XIX congresso SITCC

Il tentativo di superamento della dicotomia tra emozione e ragione è stato un po’ la cifra dell’intero congresso, che ha visto stimolanti incontri scientifici un tempo non facilmente pensabili. Intrigante, ad esempio, assistere a un simposio intitolato “La matrice relazionale del cognitivismo italiano”

Tre concetti trasversali in psicoterapia
Psicoterapia

Tre concetti trasversali in psicoterapia

Sono tre i concetti che dovrebbero guidare un percorso di psicoterapia efficace: la sequenza, cioè l’ordine e il numero di interventi proposti al paziente; la condivisione, che garantisce un consenso informato e un accordo sui temi affrontati; il razionale o la logica, che guida tutte le nostre proposte al paziente.

La formulazione condivisa del caso come alleanza terapeutica in terapia cognitiva
Psicoterapia

La formulazione condivisa del caso come alleanza terapeutica in terapia cognitiva

Perché ostinarsi su un termine pragmatico e operativo come “formulazione condivisa del caso”? La formulazione condivisa del caso non è solo un termine tradizionale da usare distrattamente per abitudine ma fornisce informazioni pratiche sulla concezione cognitiva e comportamentale dell’alleanza terapeutica.

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