Oltre la personalità: dialettica sistemica e sviluppo borderline (2021) di Cesare Maffei – Recensione del libro

L’evoluzione dialettica della personalità borderline: una raccolta empiricamente fondata dei suoi “sistemi” costituenti - "Oltre la personalità" di C.Maffei

ID Articolo: 184518 - Pubblicato il: 26 aprile 2021
Oltre la personalità: dialettica sistemica e sviluppo borderline (2021) di Cesare Maffei – Recensione del libro
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Cesare Maffei propone una spiegazione processuale della personalità borderline, esito di una traiettoria evolutiva disfunzionale prodotta da molteplici fattori personali e interpersonali che mutuamente interagiscono tra di loro nel tempo, si rafforzano e si indeboliscono, generando la pluralità delle configurazioni psicopatologiche borderline.

 

Messaggio pubblicitario Molti studi e molte teorie si sono concentrate nel definire e capire cosa sia la “personalità”, moltissimo è stato prodotto per definire e capire cosa sia la personalità borderline, in particolare quale fosse il modello maggiormente esplicativo le ragioni della sua comparsa e le difficoltà riscontrate in questa tipologia di pazienti.

Il modello bio-psico-sociale proposto negli anni novanta da Marsha Linehan (1993), secondo cui la personalità borderline è frutto di un’interazione tra ambiente precoce invalidante e vulnerabilità biologica, si è imposto come quello più esaustivo e basato su evidenze empiriche nonostante l’ampissima eterogeneità delle caratteristiche cliniche degli individui diagnosticati con disturbo borderline di personalità.

Come tentativo di dare una spiegazione a tale eterogeneità a partire dal modello di Marsha Linehan, Cesare Maffei propone una spiegazione processuale della personalità borderline, esito di una traiettoria evolutiva disfunzionale prodotta da molteplici fattori personali e interpersonali che mutuamente interagiscono tra di loro nel tempo, si rafforzano e si indeboliscono, generando la pluralità delle configurazioni psicopatologiche borderline.

La facile tendenza alla disregolazione emozionale e comportamentale in quest’ottica emergerebbe da un’interazione transazionale e dialettica tra una predisposizione biologica che renderebbe la persona vulnerabile e ipersensibile ad un elevato numero di stimoli ambientali e un ambiente interpersonale invalidante che richiama conflitto, rifiuto, abbandono che a sua volta elicita e mantiene sempre attiva l’attenzione su stati emotivi dolorosi e contenuti mentali negativi.

Portando una consistente molte di evidenze scientifiche, il libro si muove sull’equilibrio tra due assi: quello di ricercare una prospettiva teorica basata sulle evidenze che spieghi la somiglianza e la comunanza tra gli individui definiti “borderline” e quello di considerare al contempo le differenze individuali frutto di differenti itinerari evolutivi.

Messaggio pubblicitario Nell’equilibrio precario e spesso spezzato del funzionamento borderline, si autoalimentano meccanismi di attivazione emozionale, mancata regolazione di tali stati emotivi intensi e la messa in atto di comportamenti impulsivi e agiti con lo scopo (improduttivo sul lungo termine) di abbassare l’intensità e l’arousal di questi statiti emotivi; tutto all’interno di un contesto interpersonale che a sua volta alimenta e rinforza le dinamiche insite nella patologia.

Il saggio Oltre la personalità: dialettica sistemica e personalità borderline, edito da Raffaello Cortina Editore, passando in rassegna la teoria bio-psico-sociale di Marcha Linhean, i limiti della categorizzazione di tale disturbo entro criteri diagnostici rigidi e poco esplicativi il funzionamento personologico, rappresenta il tentativo di definire e comprendere tale personalità adottando una concezione sistemica e dinamica nel tempo di evoluzione della patologia che possa permettere di individuare al suo interno i momenti, i contesti, le relazioni e le situazioni che creano e mantengono i meccanismi disfunzionali e ricorsivi della patologia.

Tale concezione è stata proposta a partire dalla raccolta e dalla sintesi più recenti evidenze in ambito neuroscientifico e sperimentale riguardo le manifestazioni cliniche della personalità borderline.

Tra gli intenti dichiarati dell’autore vi è stato anche quello di contribuire a conferire ulteriore veridicità al modello bio-psico-sociale di Marsha Linehan, in particolare alle componenti della vulnerabilità emozionale e interpersonale che si sono mostrate come le più tipiche e rilevanti per la psicopatologia borderline.

Interessanti quindi l’approfondimento sulla vulnerabilità interpersonale e la discussione, ancora aperta, delle prime evidenze che portano a ritenere la sensibilità al rifiuto essere il suo nucleo fondante.

Tale saggio rappresenta di conseguenza uno strumento utile per professionisti esperti del settore che sono interessati a visionare e ad usufruire in ottica clinica delle più recenti evidenze scientifiche riguardo le manifestazioni cliniche e il funzionamento della personalità borderline, o per coloro che semplicemente vogliono approfondire ciò che attualmente la letteratura più recente mette a disposizione per comprenderne le ragioni e i meccanismi di mantenimento.

 

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Bibliografia

  • Linehan, M.M. (1993). Cognitive-behavioral treatment of borderline personality disorder. Guilford Publications.
  • Maffei, C. (2021). Oltre la personalità: dialettica sistemica e disturbo borderline. Raffaello Cortina Editore.
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