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Quali sono gli aspetti che determinano il nostro agire? Piani, temi e credenze. Partecipa alla ricerca!

RIcerca sulla popolazione generale che indaga quali siano gli stati d'animo negativi maggiormente diffusi, quali le strategie per gestirli e quali le credenze su questi aspetti

ID Articolo: 181702 - Pubblicato il: 02 febbraio 2021
Quali sono gli aspetti che determinano il nostro agire? Piani, temi e credenze. Partecipa alla ricerca!
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PIANI, TEMI E CREDENZE: QUALI SONO GLI ASPETTI CHE DETERMINANO I NOSTRI MODI DI AGIRE – PARTECIPA ALLA RICERCA!

Messaggio pubblicitario La concettualizzazione del caso in psicoterapia è la cornice delle ipotesi sui problemi del paziente, sulla loro natura e sulle possibili cause. (Horowitz & Eells, 1993). Diversi modelli in psicoterapia cognitivo comportamentale raccomandano l’uso della concettualizzazione del caso per garantire interventi e strategie adeguati alle circostanze specifiche del paziente (vedi Clark & Beck, 2010). I modelli di concettualizzazione si sviluppano quindi parallelamente all’approccio cognitivo comportamentale, per poi evolversi e arricchirsi in base ai progressi della conoscenza in questo ambito. Nel panorama attuale si assiste a una frammentazione di teorie e modelli che ha condotto alla possibilità di formulare numerose concettualizzazioni cliniche differenti, volte spesso a sostenere un tipo di intervento specifico. Manca invece una chiave di lettura comune e trans-diagnostica, “laica” rispetto alla specifica tecnica, che permetta la pianificazione del percorso terapeutico e lo scambio di informazioni tra professionisti, senza tralasciare le variabili di processo che già da tempo la letteratura ha evidenziato come elementi nucleari del funzionamento individuale (Flavell, 1979).

Questa necessità viene colmata dal modello LIBET (Sassaroli, Caselli e Ruggiero, 2016), che nasce dalle intuizioni cliniche e dall’esperienza di ricerca di professionisti di eccellenza nel panorama CBT. Il modello LIBET concettualizza la sofferenza psicologica attraverso due componenti:

(1) i temi di vita, costituiti da stati mentali negativi e aspetti di vulnerabilità verso cui l’individuo si focalizza. Tali stati mentali sono solitamente manifestati attraverso credenze sul sé e sensazioni corporee. I temi di vita sono poi sostenuti da credenze relative alla loro intollerabilità e alla loro capacità di condizionare la vita quotidiana.

(2) I piani sono strategie rigide e volontarie, volte ad evitare il contatto con i temi di vita. I piani vengono adottati a scapito di aree significative dello sviluppo personale e sono sostenuti da credenze relative alla loro utilità, al condizionamento sul presente e alla loro incontrollabilità. Il fallimento di tali tentativi semi-adattivi di gestione di stati negativi – spesso causato da credenze rigide su essi – porterebbe alla sofferenza psicologica.

Per questo motivo Studi Cognitivi, insieme alla Sigmund Freud University di Milano, sta conducendo una ricerca nella popolazione generale che indaga quali siano gli stati d’animo negativi maggiormente diffusi, quali le strategie per gestirli e quali le credenze su questi aspetti, allo scopo di validare il modello e favorire una lettura condivisa in ambito cognitivo comportamentale.

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Sandra Sassaroli ci parla del modello LIBET, Life themes and plans Implications ofbiased Beliefs: Elicitation and Treatment.

Bibliografia

  • Clark, D. A., & Beck, A. T. (2010). Cognitive therapy of anxiety disorders: Science and practice. New York: Guilford
  • Flavell, J. (1979). Metacognition and Cognitive Monitoring: A New Area of Cognitive-Developmental Inquiry. American Psychologist, 34, 906-911.
  • Horowitz, M. J., & Eells, T. (1993). Role relationship model configurations: A method of psychotherapy case formulation. Psychotherapy Research, 3, 57-68
  • Sassaroli, S., Caselli, G. & Ruggiero, G.M. (2016). A clinical cognitive model of verification and case conceptualisation: Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment (LIBET). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 22(2), 183-197
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