Dinamiche relazionali e perdita di peso: come i partner romantici possono facilitare il perseguimento di questo obiettivo

Come possono alcune strategie relazionali, come il lavoro di squadra, l’influenza strumentale e la coercizione, influenzare l'obiettivo di perdere peso?

ID Articolo: 178370 - Pubblicato il: 09 ottobre 2020
Dinamiche relazionali e perdita di peso: come i partner romantici possono facilitare il perseguimento di questo obiettivo
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

Sembra necessario valutare le dinamiche relazionali relative alla perdita di peso, per capire meglio come i partner romantici possono facilitare gli individui nel perseguimento di questo obiettivo di salute.

 

Messaggio pubblicitario Nella battaglia contro l’obesità (Ogden, Carroll, Kit, & Flegal, 2014; Wadden, Brownell, & Foster, 2002), i ricercatori stanno prestando maggiore attenzione a come i partner romantici possono aiutare a supportare gli individui che vogliono perdere peso, in quanto possono essere sia una minaccia ai loro sforzi (Henry, Rook, Stephens, & Franks, 2013; Mackert, Stanforth, & Garcia, 2011), sia dei facilitatori (Gorin et al., 2005; McLean, Griffin, Toney, & Hardeman, 2003; Verheijden, Bakx, van Weel, Koelen, & van Staveren, 2005). Il presente studio (Dailey, 2019) ha valutato il contesto e la dinamica interna del rapporto di coppia, durante un percorso di perdita di peso intrapreso da un membro della coppia. Precisamente, gli autori hanno esaminato tre strategie relazionali: (1) l’incoraggiamento, che implica lode, comprensione e rassicurazioni; (2) l’influenza strumentale, che comprende tecniche più attive, come ad esempio chiedere e ricordare all’individuo di fare scelte sane; (3) infine, la coercizione, sebbene intesa a produrre comportamenti salutari, lo fa suscitando emozioni negative, come il senso di colpa, la paura o il rifiuto. Per quanto concerne il contesto e le dinamiche relazionali, esse sono importanti nell’ottica di comprendere come gli individui interpretano le strategie dei partner: (1) se la perdita di peso è stata uno sforzo di squadra, (2) quanto i partner hanno avuto approcci opposti alla perdita di peso e (3) la difficoltà degli individui a bilanciare i loro obiettivi di perdita di peso all’interno dei loro obiettivi di relazione.

Gli obiettivi di Dailey (2019) sono stati: (1) esplorare come le dinamiche relazionali relative alla perdita di peso, siano associate ai tre tipi di strategie; (2) la frequenza e l’efficacia delle strategie del contesto relazionale (es. il lavoro di squadra, l’influenza strumentale, la coercizione).

I partecipanti (N=389) cercavano attivamente di perdere peso e convivevano con il proprio partner romantico. Essi hanno completato le misure del contesto relazionale e le misure delle strategie, ovvero dei questionari valutati su scala Likert a 7 punti (da 1=fortemente in disaccordo, a 7= fortemente d’accordo). Innanzitutto, le tre misure di contesto relazionale sono state create ai fini del corrente studio. Gli item sono stati creati sulla base delle citazioni e idee dei partecipanti, ad esempio “Io e il mio partner siamo una squadra relativamente alla perdita di peso” (lavoro di squadra), “Io e il mio partner abbiamo visioni simili su come fare a perdere peso” (approccio opposto), “Mi sto districando su come perdere peso e rivestire il mio ruolo come partner romantico” (lotta per l’equilibrio). Per quanto riguarda la valutazione delle strategie dei partner, è stata utilizzata una misura a 14 items. Questo aspetto è stato valutato due volte dagli attuali partecipanti: una volta per quanto riguarda la frequenza con cui il partner ha utilizzato le strategie negli ultimi 30 giorni (1=mai, 7=molto spesso) e una volta per quanto riguarda l’efficacia delle strategie quando o se il partner l’ha utilizzata (1= per niente efficace, 7= molto efficace). Sono state misurate i tre tipi di strategie: l’influenza strumentale (es. “il mio partner mi ha chiesto di intraprendere una dieta sana o comportamenti di esercizio fisico”), l’incoraggiamento (es. “il mio partner ha mostrato di aver capito come mi sento riguardo al peso”) e la coercizione (es. “il mio partner ha cercato di farmi sentire in colpa per i miei sforzi di perdita di peso”).

Messaggio pubblicitario I risultati hanno rivelato che più i partecipanti sentivano che l’obiettivo della perdita di peso era condiviso con il partner, più percepivano che i loro partner usavano l’influenza strumentale, l’incoraggiamento e la coercizione, valutate tutte e tre efficaci allo stesso modo. Gli approcci opposti si associano negativamente al supporto, ma positivamente alla frequenza e all’efficacia della coercizione, tale per cui coloro che sentivano di avere convinzioni diverse dal proprio partner circa la perdita di peso, hanno riferito meno incoraggiamento e più induzione di emozioni negative, così come hanno segnalato la coercizione come strategia più efficacie. Coloro che hanno avuto più difficoltà a bilanciare la loro perdita di peso e gli obiettivi relazionali hanno riferito una maggiore coercizione da parte dei loro partner, indicandola come strategia più efficace.

In conclusione, possiamo affermare che Dailey (2019) con la sua ricerca ha evidenziano la necessità di valutare le dinamiche relazionali relative alla perdita di peso, per capire meglio come i partner romantici possono facilitare gli individui nel perseguimento di questo obiettivo di salute (Coyne & DeLongis, 1986; Lewis et al., 2006; Sarason & Sarason, 2001).

 

VOTA L'ARTICOLO
(Nessun voto)

Consigliato dalla redazione

Psichiatria Nutrizionale: gli effetti dell'alimentazione sulla salute mentale

Psichiatria Nutrizionale: una dieta sana come fattore di resilienza

Numerose ricerche mostrano una solida associazione tra alimentazione e salute mentale. A prova di ciò le persone con disturbi mentali frequentemente presentano situazioni di disequilibrio fisico che potrebbero essere mediate

Bibliografia

  • Coyne, J. C., & DeLongis, A. (1986). Going beyond social support: The role of social relationships in adaptation. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 54, 454–460.
  • Dailey, R.M. (2019). Strategies in Context: How Perceptions of Romantic Partner Support for Weight Loss Vary by the Relational Context. Health Communication. 34 (10), 1095-1106.
  • Gorin, A., Phelan, S., Tate, D., Sherwood, N., Jeffery, R., & Wing, R. (2005). Involving support partners in obesity treatment. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 73, 341–343.
  • Henry, S. L., Rook, K. S., Stephens, M., & Franks, M. M. (2013). Spousal undermining of older diabetic patients’ disease management. Journal of Health Psychology, 18, 1550–1561.
  • Lewis, M. A., McBride, C. M., Pollak, K. I., Puleo, E., Butterfield, R. M., & Emmons, K. M. (2006). Understanding health behavior change among couples: An interdependence and communal coping approach. Social Science and Medicine, 62, 1369–1380.
  • Mackert, M., Stanforth, D., & Garcia, A. A. (2011). Undermining of nutrition and exercise decisions: Experiencing negative social influence. Public Health Nursing, 28, 402–410.
  • McLean, N., Griffin, S., Toney, K., & Hardeman, W. (2003). Family involvement in weight control, weight maintenance and weight-loss interventions: A systematic review of randomised trials. International Journal of Obesity, 27, 987–1005.
  • Ogden, C. L., Carroll, M. D., Kit, B. K., & Flegal, K. M. (2014). Prevalence of childhood and adult obesity in the United States, 2011-2012. Journal of the American Medical Association, 311, 806–814.
  • Sarason, B. R., & Sarason, I. G. (2001). Ongoing aspects of relationships and health outcomes: Social support, social control, companionship, and relationship meaning. In J. Harvey & A. Wenzel (Eds.), Close romantic relationships: Maintenance and enhancement (pp. 277–298).
  • Verheijden, M. W., Bakx, J. C., van Weel, C., Koelen, M. A., & van Staveren, W. A. (2005). Role of social support in lifestyle-focused weight management interventions. European Journal of Clinical Nutrition, 59(Suppl. S1), S179–S186. d
  • Wadden, T. A., Brownell, K. D., & Foster, G. D. (2002). Obesity: Responding to the global epidemic. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 70, 510–525.
State of Mind © 2011-2020 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Categorie

Messaggio pubblicitario