Albo psicologi del Lazio: requisiti e modalità di accesso

I pazienti potranno verificare che lo psicologo a Roma al quale stanno pensando di rivolgersi abbia effettivamente il titolo per poter esercitare..

ID Articolo: 172885 - Pubblicato il: 17 marzo 2020
Albo psicologi del Lazio: requisiti e modalità di accesso
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L’albo degli psicologi del Lazio annovera tutti i professionisti di che decidono di richiedere l’iscrizione all’albo per dimostrare di appartenere a questa categoria professionale. Per gli psicologi l’iscrizione all’albo è necessaria per poter legalmente esercitare in Italia, mentre per i pazienti è importante perché potranno verificare che lo psicologo a Roma al quale stanno pensando di rivolgersi abbia effettivamente il titolo per poter esercitare.

Ordine degli Psicologi: quali sono i requisiti

Sono diversi i requisiti da rispettare per potersi iscrivere all’Ordine degli Psicologi. Innanzitutto, bisogna essere un cittadino italiano o un cittadino della Comunità Europea. Va bene anche essere cittadino di un paese non UE, a patto però che nello Stato esista un rapporto di reciprocità.

Poi, è necessario dimostrare di avere la residenza in Italia. Possono iscriversi all’albo anche i cittadini italiani che risiedono all’estero, a patto che dimostrino che nel paese in cui risiedono svolgono la professione di psicologo.

Per poter entrare nell’albo degli psicologi i professionisti devono avere il titolo necessario per esercitare la professione. Non è sufficiente però la sola laurea, infatti gli psicologici che desiderano iscriversi all’ordine dovranno aver portato a termine anche un tirocinio professionale ed aver superato l’Esame di Stato, che li abiliti alla professione.

Qual è l’albo al quale ci si può iscrivere?

Gli psicologi potranno iscriversi all’Albo della regione del comune nel quale risiedono, sono domiciliati ed esercitano la professione. All’Albo degli Psicologi del Lazio sono dunque iscritti tutti i professionisti che rispettano i requisiti sopra descritti e che operano a Roma e nelle zone limitrofe.

Perché scegliere uno psicologo iscritto all’albo

Talvolta il ruolo dello psicologo, posto in relazione a quello dello psichiatra, viene sottovalutato ed alcuni pazienti che avrebbero bisogno del supporto di questo professionista non se ne avvalgono poiché non lo ritengono all’altezza di risolvere i loro problemi. Questo modo di intendere la psicologia è sbagliato, perché la pratica clinica ha chiaramente mostrato che con l’aiuto psicoterapeutico è assolutamente possibile ottenere dei benefici e risolvere alcuni conflitti interiori.

Affinché le sedute di psicoterapia possano essere efficaci è necessario però rivolgersi ad uno psicologo professionista. Per questo motivo il consiglio che viene dato a tutti i pazienti è di controllare che lo psicologo a cui ci si sta per rivolgere sia correttamente iscritto all’Albo ed abbia dunque sia il titolo di studio che tutti gli altri requisiti necessari per esercitare questa professione.

Oltre a scegliere un professionista iscritto all’Ordine, sarebbe utile fare anche una selezione tra i vari professionisti in base alle loro specializzazioni. Ci sono, ad esempio, degli psicologi specializzati nel dare supporto ai pazienti che soffrono di problemi alimentari (come bulimia e anoressia), altri invece che si occupano di pazienti con difficoltà nella sfera sessuale e così via.

Individuare il professionista più competente in base ai propri disturbi può essere una valida strategia per risolvere con più facilità il problema ed anche per ridurre il numero di sedute a quelle effettivamente necessarie, evitando di continuare la terapia senza riscontrare alcun beneficio.

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