Disturbo da ipersessualità: il ruolo dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene

Pazienti con Disturbo da Ipersessualità mostrerebbero una disregolazione maggiore dell’asse Ipotalamo-Ipofisi-Surrene rispetto alla popolazione non clinica

ID Articolo: 115761 - Pubblicato il: 30 novembre 2015
Disturbo da ipersessualità: il ruolo dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene
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Il Disturbo da Ipersessualità è una patologia caratterizzata da un desiderio sessuale non parafiliaco e da una forte impulsività. Questo disturbo integra diversi aspetti fisiopatologici come la disregolazione del desiderio sessuale, la dipendenza sessuale, l’impulsività e la compulsività con i Disturbi d’Ansia e dell’Umore.

Attualmente è ben noto come il comportamento sessuale sia sotto il controllo di una serie di meccanismi centrali riguardanti la regolazione neuroendocrina, il sistema limbico e l’attività inibitoria del lobo frontale. Tuttavia non sono ancora conosciute le origini delle alterazioni neurobiologiche nei pazienti con Disturbo da Ipersessualità.

Recentemente è stato dimostrato che la maggior parte dei disturbi psichiatrici è caratterizzata da una disregolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA). Sulla base di questa informazione, Jussi Jokinen e colleghi hanno cercato di comprendere quanto l’HPA potesse giocare un ruolo importane anche nel Disturbo da Ipersessualità.

Messaggio pubblicitario Nel corso dello studio sono stati confrontati 67 pazienti maschi in possesso di una diagnosi di Disturbo da Ipersessualità con 39 volontari sani dello stesso genere. Inizialmente è stata somministrata ad entrambi i gruppi una batteria di test per valutare il livello di Ipersessualità, di Depressione, e di precocità con cui si sono manifestate le avversità della vita. Successivamente sono stati valutati i livelli basali plasmatici del cortisolo e dell’ACTH al mattino, seguiti da un test di soppressione in cui veniva somministrato il Desametasone con un basso dosaggio (0.5 mg), in seguito al quale venivano rimisurati i livelli di cortisolo e ACTH.

Quanto è emerso risulta molto interessante, in quanto i pazienti con Disturbo da Ipersessualità hanno manifestato una disregolazione dell’HPA maggiore nella fase di non soppressione, manifestando livelli significativamente più elevati di ATCH rispetto al gruppo di soggetti sani.

Per quanto riguarda i traumi infantili e il livello di depressione, i pazienti hanno riferito un numero maggiormente significativo di episodi e sintomi rispetto ai volontari sani. É stato però dimostrato che i risultati ottenuti non possono essere spiegati dalla presenza concomitante di queste due problematiche, sottolineando nuovamente quanto sia importante il ruolo dell’HPA nel Disturbo da Ipersessualità.

Per tanto è possibile concludere affermando l’ipotesi di partenza di Jussi Jokinen e colleghi secondo cui la disregolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene giochi un ruolo fondamentale anche nel Disturbo da Ipersessualità in soggetti di genere maschile.

 

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