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Il fenomeno del closing-in nei pazienti affetti da lesione cerebrale focale

Il closing-in è il copiare uno stimolo in prossimità del modello. Obiettivo dello studio è investigare il fenomeno in pazienti con danno cerebrale focale.

ID Articolo: 114129 - Pubblicato il: 06 ottobre 2015
Il fenomeno del closing-in nei pazienti affetti da lesione cerebrale focale
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Questo articolo ha partecipato al Premio State of Mind 2014 Sezione Junior

Il fenomeno del closing-in nei pazienti affetti da lesione cerebrale focale

Autore: Maria Antignano (Seconda Università degli Studi di Napoli)

Abstract

Il closing-in è un fenomeno che si manifesta nei compiti visuo-costruttivi e di imitazione, e consiste nella tendenza del paziente a realizzare la copia di uno stimolo in prossimità del modello, o in sovrapposizione ad esso. Tale comportamento è frequentemente osservato nella demenza di Alzheimer, di cui rappresenta un marker neuropsicologico (Gainotti et al., 1992). Sono state formulate due principali interpretazioni del fenomeno: l’ipotesi della compensazione, che lo riconduce a deficit visuo-spaziali, e l’ipotesi della attrazione, che ne sostiene la natura frontale/esecutiva. L’obiettivo del presente studio è investigare le basi cognitive del closing-in nei pazienti con danno cerebrale focale. Il ruolo dei deficit esecutivi e dei deficit visuo-spaziali è stato investigato in un campione di 30 pazienti affetti da lesione cerebrale focale, di cui 15 con lesione emisferica destra e 15 con lesione emisferica sinistra. I risultati rilevano la scarsa incidenza del closing-in nel campione considerato, e la sua mancata correlazione con prestazioni significativamente deficitarie ai test sensibili alle abilità visuo-spaziali e frontali/esecutive. Tuttavia, è stato riscontrato un effetto del doppio compito sul comportamento di avvicinamento al modello, che fornisce supporto all’ipotesi dell’attrazione e alla natura frontale/esecutiva del fenomeno.

Abstract (English)

Messaggio pubblicitario Closing-in behaviour appears in visuo-constructive and imitation tasks; it is patient’s tendency to realize the copy of a figure close to the model, or overlapping it. This phenomenon is usually observed in Alzheimer Disease, and is considered a neuropsychological marker of it (Gainotti et al., 1992). In literature, we find two main interpretations of closing-in: compensation hypothesis, that attributes it to visuo-spatial deficiency, and attraction hypothesis, that sustains the frontal/executive nature of closing-in. Purpose of this experimental study is investigating the cognitive basis of closing-in in patients with focal brain damage. The role of executive and visuo-spatial deficiencies was investigated in 30 patients with focal brain damage, 15 with right and 15 with left hemispheric damage. Results reveal a poor presence of closing-in in the sample, and no correlation of it with demaged performances in visuo-spatial nor frontal/executive tasks. Anyway, a double-task effect has been observed: this result supports the attraction hypothesis and the frontal/executive nature of closing-in behaviour.

Key words: closing-in, lesione cerebrale focale, deficit visuo-spaziale, deficit frontale-esecutivo, doppio compito

ALLEGATO 1 ALLEGATO 2ALLEGATO 3

 

 

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