EFT-NOVEMBRE-2022

L’ossitocina aiuta a superare la paura! – NeuroPsicologia

Lo studio ha evidenziato come l'ossitocina inibisce l'attivazione dei centri della paura del cervello e riduce velocemente l'effetto di tali stimoli...

ID Articolo: 104723 - Pubblicato il: 01 dicembre 2014
L’ossitocina aiuta a superare la paura! – NeuroPsicologia
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Una squadra di ricercatori è stata in grado di dimostrare, in uno studio condotto dall’università di Bonn,  che l’ossitocina inibisce i centri della paura del cervello e fa in modo che l’effetto degli stimoli legati a tale paura si riducano più facilmente.

Messaggio pubblicitario MASTER DSA I traumi, ma anche gli episodi particolarmente spaventosi, non sono facili da superare, e a volte possono diventare talmente radicati nella memoria da condizionare chi li ha vissuti generando ansia e fobie.

Una squadra di ricercatori è stata in grado di dimostrare, in uno studio condotto dall’università di Bonn in collaborazione con l’ospedale, che l’ossitocina inibisce i centri della paura del cervello e fa in modo che l’effetto degli stimoli legati a tale paura si riducano più facilmente.

Le esperienze spaventose non svaniscono rapidamente dalla memoria, ma è necessario applicare delle strategie che permettono questo si verifichi. Una delle tecniche più diffuse, per provare a superare le paure, è sperimentare ripetutamente lo stesso stimolo in una situazione positiva fino a che questa nuova esperienza non cancelli ma “sovrascriva” la traumatica rendendo inoffensivo lo stimolo ansiogeno.

Messaggio pubblicitario Tuttavia questo processo può richiedere molto tempo e non sono rare le ricadute poiché la traccia della paura originaria è ancora presente e ben ancorata nella memoria.

Per approfondire lo studio di questa tecnica un team di scienziati ha indotto 62 soggetti maschi sani ad associare alcune immagini con un’esperienza di ansia. Successivamente è iniziata la fase di “estinzione” in cui si riduce l’effetto dello stimolo spaventoso sovrapponendo esperienze positive a quelle vissute durante la fase di “condizionamento”. Prima, però, a metà dei soggetti partecipanti è stata somministrata dell’ossitocina grazie ad uno spray nasale, mentre l’altra metà ha ricevuto un placebo.

Dalle risonanze magnetiche cerebrali è risultato che chi aveva ricevuto ossitocina mostrava una maggiore attivazione delle regioni legate alla paura e una minore attivazione dell’amigdala rispetto al gruppo di controllo, confermando gli effetti ansiolitici dell’ormone.

Tutto questo evidenzia non solo la presenza di centri specifici imputati al riconoscimento della paura, ma, in futuro, potrebbe portare a sviluppare nuovi trattamenti anche per i disturbi d’ansia che altro non sono che paure.

 

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BIBLIOGRAFIA:

  • M. Eckstein, B. Becker, D. Scheele, C. Scholz, K. Preckel, T. E. Schlaepfer, V. Grinevich, K. M. Kendrick, W. Maier, R. Hurlemann. Oxytocin Facilitates the Extinction of Conditioned Fear in Humans. Biological Psychiatry, 2014; DOI: 10.1016/j.biopsych.2014.10.015.
  • Universität Bonn. (2014, November 13). Oxytocin helps to better overcome fear. ScienceDaily. Retrieved November 22, 2014 from www.sciencedaily.com/releases/2014/11/141113110014.htm.  DOWNLOAD

 

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