Le parole che non riesco a dire. Rassegna di incontri dedicati al tema dell’autismo

Rassegna di incontri dedicati al tema dell’autismo. A cura di Sara Boggio e Associazione Culturale Mondi Possibili. Anteprima Venerdì 15 NOVEMBRE 2013

ID Articolo: 36111 - Pubblicato il: 29 ottobre 2013
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Le parole che non riesco a dire

Rassegna di incontri dedicati al tema dell’autismo

a cura di Sara Boggio e Associazione Culturale Mondi Possibili

Venerdì 15 NOVEMBRE 2013

h. 21.00 – Circolo dei Lettori Via Bogino 9 – Torino

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
PRENOTAZIONI: info.mondipossibili@gmail.com

Presentazione del libro

Una notte ho sognato che parlavi (ed. Mondadori)

Intervengono:
Gianluca Nicoletti, autore del libro, scrittore e giornalista Valerio Berruti, artista
Gian Luca Favetto, scrittore e giornalista

393 2423585 – info.mondipossibili@gmail.com

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA (PDF)
SCARICA LA BROCHURE (PDF)

Venerdì 15 novembre 2013 alle h. 21.00, presso il Circolo dei Lettori, in via Bogino 9 a Torino, avrà luogo la presentazione del libro Una notte ho sognato che parlavi (ed. Mondadori) di Gianluca Nicoletti.
Vincitore del Premio Estense 2013, il libro racconta la vita dell’autore con il figlio adolescente Tommy, autistico, svelando senza filtri tutti gli aspetti di una quotidianità complessa ma speciale, come il rapporto che li unisce.

Gianluca Nicoletti, editorialista per La Stampa e conduttore di Melog su Radio24, dialogherà con Valerio Berruti, artista italiano di fama internazionale, noto per le sue immagini essenziali, che affrontano con leggerezza ed eleganza i temi degli affetti familiari e dell’infanzia.

Modererà l’incontro Gian Luca Favetto, scrittore, giornalista, critico cinematografico e drammaturgo, conduttore radiofonico per RadioRai.

L’incontro è un preziosa occasione per affrontare un tema che coinvolge oltre 400.000 famiglie italiane, ma che deve essere portato all’attenzione di tutti. A tale scopo, scrive l’autore, “è necessario che si inizi a raccontare l’autismo usando lo strumento dello stupore”, ed è per questo che a dialogare con lui sarà un artista, ad ampliare ulteriormente la dinamica di scambio e confronto che è di vitale importanza per rompere il silenzio, uscire dall’isolamento, individuare nuovi percorsi.

L’appuntamento si configura come anteprima di Le parole che non riesco a dire, rassegna di incontri dedicati al tema dell’autismo a cura di Sara Boggio e dell’associazione culturale Mondi Possibili.
La rassegna avrà luogo ad aprile 2014 presso il Circolo dei Lettori e vedrà coinvolti familiari di ragazzi autistici che, dalla loro personale esperienza con i disturbi dello spettro autistico, hanno ricavato racconti, romanzi, fumetti o film – avvalendosi dell’espressione artistica per trasformare le difficoltà in bellezza, il disagio in risorsa e l’isolamento in condivisione.

Il percorso proposto si snoda infatti lungo il duplice ma complementare versante della patologia e della creatività, perché l’isolamento e le difficoltà del quotidiano, tradotte in racconto, possono diventare una fucina di spunti, intuizioni, idee e proposte – come dimostrano le opere degli autori coinvolti nella rassegna, che posseggono tutta la forza necessaria a spostare il limite, dimostrando che il passaggio dal silenzio alle parole ai fatti non è un’utopia, ma una possibilità concreta, oltre che un’urgente necessità.

L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

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Ufficio Stampa
Mondi Possibili
Daniela Sciangula
393 2423585 info.mondipossibili@gmail.com www.mondipossibili.net

Con il patrocinio di:

In collaborazione con:

Media partner:

www.stateofmind.it

ARTICOLI SU: AUTISMO – DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

 

Ospiti della serata:

Gianluca Nicoletti (Perugia, 1954 – vive e lavora a Roma) Scrittore, giornalista, autore radiotelevisivo.

La sua collaborazione con la Rai inizia nel 1983.
Capostruttura alla Divisione Radiofonia per il settore dedicato all’innovazione, ha diretto la start up per il primo portale Internet dinamico della Rai.
Su Radio2 ha condotto 3131, Qui lo dico e qui lo nego, Vipera e, per undici anni, Golem: idoli e televisioni, pluripremiato programma dedicato all’attualità e al mondo dei media.
Nel 2005 approda a Radio24, dove è autore e conduttore di Melog 2.0, oltre ad aver ideato i programmi Corpi, Il volto e l’anima, La guardiana del faro.
Nell’ottobre 2012 viene insignito del premio Cuffie D’Oro Lelio Luttazzi nella categoria “One Man One Voice” con la seguente motivazione: “È una delle voci più conosciute tra gli intellettuali italiani. Vanta il piacevole dono dell’imprevedibilità e dell’uso sapiente della parola. Fine scrittore, critico televisivo e fustigatore di costumi, Gianluca rappresenta un’eccellenza della radio italiana”.
Ha collaborato con vari programmi televisivi, per la Rai e Mediaset: Uno più uno, Mediamente, Telesogni di notte, La parte dell’occhio, in onda su Rai 1, Raccolta differenziata su Rai 2, Niente da perdere su Rai 3, Matrix su Canale 5 e Jekyll su Italia 1.
Tra i libri pubblicati Ectoplasmi. Esistere nell’aldilà catodico: il potere medianico della televisione (Baskerville, Bologna 1994), Amen (Mondadori, Milano 1999), Le vostre miserie, il mio splendore. La discesa nella seconda vita dell’avatar bitser Scarfiotti (Mondadori, Milano 2007), Perché la tecnologia ci rende umani. La carne nelle sue riscritture sintetiche e digitali (Sironi, Milano 2009), Una notte ho sognato che parlavi (Mondadori, Milano 2013).

Valerio Berruti (Alba, CN, 1977 – Vive e lavora ad Alba) Artista

Laureato in Critica dell’Arte al DAMS di Torino.
Nel 2005 viene selezionato dall’International Studio and curatorial Program di New York come unico artista italiano.
Nel 2008 inaugura a Seoul la personale Magnificat, presso la Keumsan Gallery, oltre a partecipare alla XII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo e alla collettiva Detour, presso il Centre Pompidou di Parigi.
Nel 2009 è il più giovane artista scelto da Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli per il

Padiglione Italia della 53a Biennale di Venezia, dove presenta La figlia di Isacco, video-animazione con colonna sonora composta per l’occasione da Paolo Conte (tutti i disegni e lo spartito originale sono pubblicati da Damiani Editore nell’omonimo volume).

Nello stesso anno realizza la copertina dell’album di Lucio Dalla Angoli nel cielo con il lavoro I can fly.
Nel 2011 viene selezionato dalla Nirox Foundation per una residenza a Johannesburg e inaugura le personali Too much light not to believe in light presso il City Museum di Belgrado, Maddalena, presso il Salon Blanco di L’Havana, e Kizuna, presso il Pola Museum di Tokyo, in cui viene esposto un video con le musiche appositamente realizzate da Ryuichi Sakamoto.

Dalla collaborazione tra Berruti e Sakamoto è nato un progetto per aiutare le vittime del terremoto in Giappone a cui ora si sono aggiunti i compositori Alva Noto e David Sylvan.
Nel 2012 vince il Premio Luci d’Artista a Torino.

Gian Luca Favetto (Torino, 1957 – vive e lavora a Torino)

Scrittore, giornalista, autore radiotelevisivo, drammaturgo, critico cinematografico.

Autore di numerosi romanzi e raccolte di racconti, con Marcos y Marcos ha pubblicato Chiunque va a piedi è sospetto (1992) e Tommaso Torelli, inseguitore (1994). A undici metri dalla fine (2002), Se vedi il futuro digli di non venire (2004), Italia, provincia del Giro (2006) e La vita non fa rumore (2008) sono editi da Mondadori. Nel 2009 è uscito per Verdenero-Edizioni Ambiente il romanzo Le stanze di Mogador’ e nel 2010 il racconto Diventare pioggia (Manni).

Per il teatro ha curato la drammaturgia di Operette morali’ (Gruppo della Rocca, 1986), Canto per Torino (con la regia di Gabriele Vacis, 1995), Passaggi (Teatro dell’Angolo, 1996), Nel catalogo figurate come uomini (Gruppo della Rocca, 1997), Aspettando – Suite per Godot (Gruppo della Rocca, 1998) e Camminanti (1998). Nel 2006 ha realizzato il progetto Interferenze fra la città e gli uomini, spettacolo che intreccia il linguaggio letterario e teatrale a quello del web.

Ha pubblicato cinque raccolte di poesia: La collina delle streghe (Italscambi, 1980), Il buio e la memoria (Italscambi, 1982), L’ultima meraviglia (Genesi, 1990), Il versante accogliente dell’ombra (Marcos y Marcos, 1996), Mappamondi e corsari (Interlinea, 2009).

Scrive su La repubblica e Diario. Per RadioRai ha condotto 7 gradi longitudine Est, 3131 e Trame.

L’organizzazione:

Sara Boggio (Castellamonte, TO, 1978 – vive e lavora a Torino)
Traduttrice, curatrice e critico free-lance.
Laureata in Lettere e in Pittura, ha lavorato come writer, redattrice e traduttrice per numerose case editrici, in Italia e in Australia, dedicando i primi anni di attività alla critica letteraria e alla storia della lingua. È stata tutor di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Torino e ha curato, insieme al Circolo dei Lettori e alla Scuola Holden, una rassegna di incontri dedicati alla graphic novel che ha coinvolto i più prestigiosi autori del settore, da Craig Thompson a Lorenzo Mattotti. Per la galleria In Arco di Torino ha realizzato percorsi espositivi dedicati al disegno e alla pittura con i lavori di Daniele Galliano, Raymond Pettibon, Jim Shaw, Marcel Dzama, Ann Craven e Kathe Burkhart. Attualmente collabora con la start up Maieutical Labs su un progetto di e- learning multimediale per la storia dell’arte. Le sue ultime traduzioni per la critica d’arte, editi da Ponte Alle Grazie e dalla Rivista di Estetica dell’Università di Torino, rappresentano la prima versione italiana del discorso critico di Huang Zhuan, direttore del Contemporary Art Terminal di Shenzen, sull’artista cinese Wang Guangyi. I suoi contributi critici sono stati pubblicati da Italian Poetry Review, Rizzoli, Skira.

Mondi Possibili

www.mondipossibili.net

È un’associazione culturale torinese nata con l’intento di promuovere progetti artistici e culturali a sfondo sociale. La finalità delle iniziative curate da Mondi Possibili è quella di veicolare, attraverso l’arte e la cultura, contenuti di rilevanza etica, in grado di restituire forza, valore e dignità alle realtà più trascurate del tessuto sociale, nella convinzione che il linguaggio artistico, la creatività e le espressioni culturali siano strumenti fondamentali per accrescere il senso di appartenenza alla propria comunità, tutelare i diritti di chi non ha voce, favorire l’integrazione e la condivisione di valori comuni.

Mondi Possibili si avvale del supporto di diverse professionalità esperte nei vari settori della programmazione culturale, dalla comunicazione alla produzione video.

Daniela Sciangula (Borgomanero, NO, 1976 – vive e lavora a Torino), co-curatrice di Le parole che non riesco a dire, è socia fondatrice di Mondi Possibili.
Laureata in Scienze della Comunicazione e Master in Comunicazione Web, ha esperienza pluriennale nella progettazione e promozione di iniziative culturali, festival, mostre, reading e conferenze, organizzate in collaborazione con varie realtà associative del territorio piemontese e sempre focalizzate sulle tematiche sociali. Responsabile della comunicazione per il Teatro Giulia di Barolo di Torino, dalla fine del 2010 collabora con l’Associazione Il Contesto Onlus per Dentro e Fuori, il blog dei detenuti della casa circondariale di Torino. Nel 2011 ha co-organizzato la mostra Cultura+legalità=libertà – l’arte contro le mafie, che ha ottenuto la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 

 

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